giovedì 15 ottobre 2026

Villa Spalletti Trivelli festeggia vent’anni di ospitalità di charme a Roma

Villa Spalletti Trivelli, luxury boutique hotel nel cuore di Roma, ha festeggiato vent’anni di ospitalità con una grande festa in concomitanza con il Festival del Cinema di Roma. Tanti  gli ospiti intervenuti fra i quali numerosi rappresentanti del mondo del cinema e dello spettacolo. 
A fare gli onori di casa Giangiacomo Spalletti Trivelli, la moglie Susanna e i figli Andrea e Raimonda. «In vent’anni ci siamo impegnati per far vivere ai nostri ospiti l’atmosfera intima della Villa con la sua storia, i suoi arredi, la sua biblioteca», ha fatto sapere Andrea Spalletti Trivelli. Una filosofia che riflette un modo di intendere l’ospitalità in cui il valore degli spazi, la cura dei dettagli e la dimensione privata contribuiscono a definire l’esperienza del soggiorno.
Elegante residenza affacciata sui Giardini del Quirinale la Villa è una residenza patrizia dei primi del Novecento che due decenni fa ha aperto le proprie porte agli ospiti trasformandosi in un luxury boutique hotel. A dare origine al progetto sono stati Giangiacomo Spalletti Trivelli e la moglie Susanna, con l’intento di preservare il carattere della casa di famiglia e condividerne la storia, gli arredi e l’atmosfera. Oggi sono Andrea e Raimonda Spalletti Trivelli, alla quarta generazione, a portare avanti questa eredità, mantenendo al centro dell’esperienza l’identità della dimora e il legame con la tradizione familiare. 


Una dimora che racconta la storia di Roma

La posizione, a pochi passi dal centro istituzionale della Capitale, è soltanto uno degli elementi che rendono particolare la Villa. La sua storia si lega a quella di un territorio che attraversa i secoli: la residenza sorge infatti in un luogo associato alla casa di Tito Pomponio Attico, editore e amico di Cicerone. Nei primi decenni del Novecento la dimora fu anche un vivace salotto culturale, frequentato da personalità di spicco della politica e del mondo artistico. Una vocazione che sembra sopravvivere ancora oggi negli ambienti della casa, dove arredi storici, biblioteca e spazi raccolti restituiscono l’atmosfera di una residenza privata, lontana dall’anonimato delle grandi strutture alberghiere. Le camere sono 17 tra Suite, Junior Suite e Deluxe Room, tutte affacciate sui Giardini del Quirinale oppure sul giardino privato all’italiana. Un numero contenuto che contribuisce a definire il carattere intimo dell’hotel e la sua vocazione a un’ospitalità raccolta, nel cuore di una delle zone più suggestive di Roma.

Caschera SPA, il benessere ispirato all’antica Roma

L’esperienza della Villa si è arricchita nell’autunno del 2025 con l’apertura della Caschera SPA, uno spazio dedicato al benessere che guarda alla tradizione termale romana reinterpretandola in chiave contemporanea. Il progetto si inserisce in un contesto carico di suggestioni storiche, richiamando il patrimonio delle antiche Terme di Costantino. Soffitti a volta, rituali ispirati alle pratiche del mondo romano e trattamenti che combinano memoria e ricerca del benessere costruiscono un percorso pensato per trasformare la pausa dalla quotidianità in un’esperienza sensoriale. Tra le proposte figurano il rituale con lo strigile nel tepidarium, i bagni nel vino arricchiti con estratti d’uva, omaggio alla Cantina Pomario della famiglia, e le immersioni nel latte ispirate alle antiche consuetudini di cura del corpo. La filosofia è quella di recuperare gesti e suggestioni del passato, reinterpretandoli attraverso un approccio contemporaneo alla cura di sé. Un modo per ampliare l’offerta della Villa senza tradirne l’identità, facendo del benessere un’estensione naturale della sua storia.


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