venerdì 17 aprile 2026

GOLD 2026 DI ACI BLUETEAM AL VIA DAL 18 APRILE A OSTUNI

 

I top player della moda e del lusso a confronto sul futuro delle partnership

Dal 18 al 20 aprile 2026 Ostuni diventa il palcoscenico del “GOLD”, l’appuntamento annuale di ACI blueteam dedicato ai principali clienti dei settori moda e lusso, al top management aziendale e ai partner d’eccellenza ITA Airways e VISTA Ostuni. Un evento che supera la dimensione del networking tradizionale per trasformarsi in un laboratorio di idee e strategie in un momento storico segnato da complessità geopolitiche e operative. La partecipazione delle aziende invitate rappresenta un segnale forte: oggi più che mai il valore delle partnership si misura nella capacità di costruire relazioni solide, basate sulla fiducia e su una visione condivisa che vada oltre il semplice rapporto professionale. 

Nel corso delle tre giornate l’evento offrirà l’occasione per riflettere sui temi chiave che stanno ridisegnando il settore: il ruolo del know-how, la rapidità nell’attivare piani di recovery supportati da strumenti tecnologici avanzati e l’importanza di una comunicazione trasparente e proattiva con i clienti. Elementi che, secondo ACI blueteam, definiscono un modello di collaborazione capace di resistere alle pressioni del contesto globale. A distinguere l’approccio dell’azienda è soprattutto la solidità delle relazioni costruite nel tempo con clienti e partner, un patrimonio che nei momenti più complessi consente di individuare soluzioni rapide, efficaci e affidabili.

Il GOLD 2026 sarà anche il primo appuntamento ufficiale per il nuovo presidente di ACI blueteam, Carlo Bagnasco, già alla guida dell’Automobile Club Genova. "La nomina alla presidenza di ACI blueteam rappresenta per me un motivo di profondo orgoglio - dichiara Bagnasco - Incontrare aziende di primo piano che da molti anni rinnovano la loro fiducia nel nostro lavoro è un segnale importante del valore espresso e della credibilità che ACI blueteam ha saputo consolidare. Occasioni come questa consentono di rafforzare un dialogo continuo e costruttivo e di condividere una visione comune orientata a uno sviluppo futuro fondato su collaborazione, innovazione e continuità." Con questa edizione, il “GOLD” di ACI blueteam si conferma non solo come un evento esclusivo, ma come uno spazio di confronto strategico in cui aziende e partner possono condividere visioni e rafforzare legami in un contesto che richiede competenze, resilienza e capacità di adattamento. Ostuni diventa così il luogo simbolico in cui il settore moda e lusso si interroga sul futuro, costruendo insieme nuove traiettorie di collaborazione. 

giovedì 2 aprile 2026

Globus Hotel diventa Best Western Plus

A Roma un nuovo modo di vivere l’ospitalità

Nel quartiere universitario di Roma, a pochi passi da La Sapienza e dal Policlinico Umberto I - dove la vita scorre veloce tra lezioni, biblioteche e bistrot - il Globus Hotel inaugura una nuova fase della sua storia. La struttura, già parte del network BWH Hotels, compie un salto di categoria passando dal brand Best Western, a Best Western Plus, esito di un restyling che non riguarda solo gli spazi ma l’intera filosofia dell’accoglienza. "Il Globus è la prova concreta di come l’evoluzione di un brand possa tradursi in un’ospitalità più consapevole e attenta al benessere dell’ospite", osserva Sara Digiesi, CEO di BWH Hotels Italy & South-East Europe. Il marchio Plus riunisce, infatti, hotel upper midscale dal design contemporaneo pensati per chi viaggia per lavoro, ma anche per chi cerca una pausa rigenerante.

Il rinnovamento del Globus non è stato solo estetico ma concettuale. Il punto di partenza simbolico è la mostra permanente “Vita Sospesa”: una serie di scatti in bianco e nero che raccontano Roma durante il lockdown. Quelle fotografie, esposte nella hall, diventano l’“anno zero” della nuova identità dell’hotel che trasforma la sospensione in rinascita. Da qui il design essenziale, pulito, dove il superfluo lascia spazio a un’idea di benessere fatta di dettagli che raccontano passioni autentiche. Il nuovo corso si esprime nel claim “IT’S TIME FOR…” che compare sulle pareti delle 55 nuove camere e degli spazi comuni. 

Ogni ambiente diventa un invito a dedicarsi a ciò che conta davvero: Fun, Heroes, Good Vibes, Next Adventure, Dreams e persino un omaggio goloso a Nutella. una Moto Morini anni ’70 restaurata, nella sala ristorante, un pianoforte nella hall, colori decisi come l’azzurro e il rosso che animano le nuove camere. "Vogliamo che chi entra qui senta che è arrivato il momento di dedicarsi a ciò che ama", spiega il proprietario Massimo Piperno, ricordando anche l’impegno della struttura come Società Benefit, la certificazione GSTC per la sostenibilità e la nascita della Onlus “Soggiorno Sereno Sandro Gabbani”.

Il legame con il territorio è un altro pilastro del nuovo corso. Il Globus diventa infatti protagonista di un progetto pilota che coinvolge Sapienza Università di Roma, II Municipio e una rete di realtà locali. L’obiettivo è proporre un modello di turismo urbano sostenibile ed esperienziale: percorsi tra le architetture del Quartiere Coppedè, passeggiate a Villa Torlonia, incontri con botteghe artigiane, per scoprire un’anima di Roma meno convenzionale e più autentica.

Anche la proposta gastronomica segue questa visione. Il ristorante “Laurus – Tavola Urbana” punta su business lunch funzionali e una cucina che reinterpreta la tradizione romana. Il rooftop “Laurus – Convivio Botanico” offre invece un giardino sospeso sulla città, ideale per aperitivi ed eventi. Con spazi per lo smart working, sale meeting moderne e ambienti conviviali dal gusto cosmopolita, il nuovo BW Plus Globus Hotel si propone come punto di riferimento per chi vuole vivere Roma con uno sguardo contemporaneo, in un dialogo costante con il quartiere e con la città.





venerdì 27 febbraio 2026

TURISMO LUXURY: BOOM DI SHOPPING E GOLF


L’Italia consolida la sua posizione nell’élite mondiale del turismo di alta gamma trasformando un fenomeno di nicchia in un vero motore economico. Negli ultimi 25 anni la spesa inbound dei visitatori internazionali è quasi raddoppiata passando da 29,9 miliardi di euro nel 2000 a 54,2 miliardi nel 2024 e una crescita dell’81,2%. Un ritmo che pochi altri comparti dell’economia nazionale possono vantare e che conferma la capacità del Paese di intercettare una domanda globale sempre più orientata verso esperienze esclusive, personalizzate e ad alto valore aggiunto. A snocciolare i dati del comparto l’Ufficio Studi ENIT. L’Italia ha saputo adeguare la propria infrastruttura ricettiva al nuovo profilo del viaggiatore high-spending. Oggi il Paese conta 771 hotel a cinque stelle e cinque stelle superior per un totale di 103.656 posti letto che hanno registrato 4,7 milioni di arrivi (+7,6%) e 14,1 milioni di pernottamenti (+9,7%): numeri che testimoniano una domanda in crescita costante e una capacità di spesa elevata soprattutto da parte di mercati emergenti e consolidati del lusso.


Chi spende di più

La spesa media per notte offre un quadro interessante dei mercati più redditizi: Principato di Monaco 685 euro ; Slovenia 538 euro e a seguire i visitatori da Kuwait, Qatar, Bahrein, Arabia Saudita, Singapore, Nuova Zelanda e Dubai, tutti viaggiatori con un’elevata propensione alla spesa, attratti da esperienze tailor-made, privacy, wellness, enogastronomia d’eccellenza e shopping di brand iconici del Made in Italy.

Italia regina 

Il Luxe Report 2025 di Virtuoso — una delle reti globali più influenti nel turismo di alta gamma — ha eletto l’Italia Top Global Destination, superando competitor storici come Francia e Spagna. Roma emerge tra le città più amate confermando il suo ruolo di hub internazionale del lusso, tra hotellerie, shopping, arte e ristorazione stellata.

Boom dello shopping tourism

Tra gennaio e settembre 2025, il turismo motivato dallo shopping ha registrato 458 mila pernottamenti (+46,8% sul 2024) e superato 5 milioni di viaggiatori per un totale di 784 milioni di euro di spesa: un trend che riflette la forza dei marchi italiani della moda, del design e del lifestyle, capaci di attrarre un pubblico globale disposto a investire in prodotti iconici e in esperienze d’acquisto premium.

Golf driver di qualità

Il turismo golfistico rappresenta un altro tassello strategico. L’Italia è oggi tra le prime tre destinazioni europee per questa attività, dopo Spagna e Portogallo, e vede come regioni più apprezzate il Lazio e la Lombardia. Il golfista che sceglie il Belpaese ha un profilo ben definito: età tra 35 e 65 anni e proviene principalmente da Nord America, Regno Unito, Germania, Scandinavia e Asia orientale; viaggia spesso in gruppo, predilige strutture medio-alte e spende in media tra 2.000 e 5.000 dollari per partecipare a eventi o tornei. Un segmento che combina sport, benessere, enogastronomia e cultura, generando ricadute economiche diffuse sul territorio.

Un traino per l’economia

Come sottolinea Ivana Jelinic, amministratrice delegata di ENIT S.p.A. “I numeri sono la migliore testimonianza dello stato di salute del settore turistico italiano. Il fenomeno della vacanza di lusso, insieme allo shopping tourism, sono esperienze sempre più richieste dai turisti internazionali, disposti a spendere e investire per il Made in Italy. Un traino per la nostra economia che genera occupazione e benessere per l’intero Paese”. Il boom del turismo di lusso non è solo una questione di immagine. Ha effetti concreti su: occupazione qualificata (hotellerie, servizi personalizzati, ristorazione premium); investimenti immobiliari (riqualificazione di palazzi storici in hotel 5 stelle); export indiretto (moda, design, enogastronomia); destagionalizzazione (i viaggiatori high-spending viaggiano tutto l’anno); valorizzazione dei territori meno noti grazie a esperienze esclusive e su misura. Il risultato è un settore che non solo cresce, ma eleva la qualità complessiva dell’offerta turistica italiana contribuendo in modo significativo al Pil e alla reputazione internazionale del Paese.









lunedì 23 febbraio 2026

Milano Fashion Week Women:: indotto record da 217 milioni

La Milano Fashion Week Women, in programma dal 24 febbraio al 2 marzo, si prepara a generare un indotto record della spesa turistica: 217 milioni di euro (+17,7% rispetto allo scorso anno). A stimarlo è il Centro Studi di Confcommercio Milano, Lodi, Monza e Brianza che conferma il ruolo sempre più strategico della settimana della moda per l’economia cittadina.



Visitatori in aumento

L’analisi prevede 132.200 visitatori in aumento del 17,4%. La maggioranza sarà composta da italiani (55,3%), mentre gli stranieri rappresenteranno il 44,7%. La spesa media procapite si attesta a 1.644 euro, sostanzialmente stabile rispetto al 2025 (+0,2%).

Shopping al primo posto


La distribuzione dell’indotto conferma le abitudini dei visitatori della Fashion Week: 100 milioni di euro destinati allo shopping; 84,8 milioni per ricettività e ristorazione; 32,6 milioni per i trasporti. Sul totale, 120,5 milioni saranno spesi dai visitatori italiani, mentre 96,9 milioni arriveranno dai flussi internazionali. “La crescita dell’indotto della Milano Fashion Week – sottolinea Marco Barbieri, segretario generale di Confcommercio Milano, Lodi, Monza e Brianza – conferma la grande capacità attrattiva internazionale di Milano e assume un valore ancora più significativo nel contesto unico in cui si svolge quest’anno: ancora nell’atmosfera di Milano Cortina fra la fine dei Giochi Olimpici e l’inizio di quelli Paralimpici”. Secondo Barbieri, la concomitanza tra la settimana della moda e il periodo olimpico “amplifica visibilità, flussi turistici e opportunità economiche per tutto il sistema urbano, rafforzando il ruolo di Milano come piattaforma globale in cui grandi eventi sportivi e creativi generano sviluppo, innovazione e competitività per il territorio”.

martedì 10 febbraio 2026

TECNOLOGIA E STILE AD ALTA QUOTA

LA DOPPIA VITA DEGLI ACCESSORI

Nelle località di montagna, quest’inverno, non brillano solo le piste. A catturare l’attenzione sono anche gli accessori che accompagnano sciatori, snowboarder e amanti dell’après-ski. La nuova frontiera del fashion tech non si limita più a supportare la performance: oggi pretende di raccontare chi siamo, anche a 2.000 metri d’altitudine. Un recente approfondimento dello IED lo conferma: per la per la Gen Z, i wearable non sono più semplici strumenti, ma veri e propri oggetti di design: il 67% li considera parte integrante del proprio stile. E così, la sfida diventa trovare accessori capaci di vivere una doppia vita, impeccabili di giorno e sofisticati di sera.

L'AUDIO SI FA GIOIELLO


Sulle piste, la sicurezza è tutto. Gli auricolari HUAWEI FreeClip 2 rispondono con una struttura C-bridge che li mantiene stabili anche nelle discese più veloci e con un design open-ear che permette di ascoltare musica e chiamate senza isolarsi dall’ambiente. Ma è al tramonto che rivelano la loro anima fashion. Grazie agli charm creati da Les Néréides e It’s Lava, si trasformano in orecchini tecnologici unendo estetica e funzionalità in un modo che conquista chi ama distinguersi. Le colorazioni — dal nero classico al bianco luminoso, fino al blu denim e all’oro rosa — li rendono versatili quanto un accessorio di gioielleria. L’autonomia fino a 38 ore con custodia e il servizio HUAWEI Loss Care aggiungono quella tranquillità che, in viaggio, è sempre un lusso.

LO SMARTWATCH DI CLESSE

Di giorno, monitora discese, velocità, altitudine e parametri vitali. Di sera, diventa un dettaglio di stile. HUAWEI WATCH GT 6 è pensato per chi non vuole rinunciare all’eleganza nemmeno in montagna: cassa in acciaio inossidabile, quadranti personalizzabili e cinturini che spaziano dal cuoio alla maglia milanese. La batteria a lunga durata elimina l’ansia da ricarica, che sia durante un fuori pista o una cena in rifugio.

Fra gli altri  must-have pratici e di stile, il base-layer in lana merino: termico e traspirante sulle piste, minimal e chic quando si toglie la giacca da sci, perfetto per un après-ski. E non può mancare lo spray idratante illuminante che protegge dal freddo e regala un glow naturale. Unisex, versatile, indispensabile.

Fino al 31 marzo 2026, l’iniziativa “Riparti con HUAWEI” offre un omaggio esclusivo a chi richiede una riparazione presso i centri autorizzati o tramite ritiro a domicilio. Inoltre, l’acquisto delle FreeClip 2 include il servizio HUAWEI Loss Care, che permette di riacquistare un singolo auricolare con il 50% di sconto entro 12 mesi in caso di smarrimento o danno.

mercoledì 14 gennaio 2026

Gennaio rigenerante al Rome Cavalieri

 

Il Rome Cavalieri, a Waldorf Astoria Hotel, apre il 2026 all’insegna del benessere e della consapevolezza aderendo al Dry January, l'iniziativa nata nel mondo anglosassone che invita a sospendere il consumo di alcol per tutto il mese di gennaio promuovendo equilibrio e uno stile di vita più sano. 
Per l'occasione il cinque stelle romano lancia un programma che unisce mixology analcolica d’autore e trattamenti Spa pensati per rigenerare corpo e mente.


Nel celebre Tiepolo Lounge il cocktail curator, Angelo Severini, firma una selezione di drink che replicano la complessità aromatica dei classici, senza ricorrere all’alcol. Tra le proposte spiccano il No-Loma, a base di pompelmo rosa, lime e agave; l’Hyper Tonic con Hyper Low Gin e Fever Tree Indian Tonic; il Come Margarita realizzato con Almave Blanco, distillato analcolico premium a base di agave blu; il Lady in White, interpretazione analcolica del Martini con Tanqueray 0.0.


Il percorso di benessere prosegue al Cavalieri Grand Spa Club dove il trattamento Signature Ritual Live Well – Be Well accompagna gli ospiti in un rituale detox che combina scrub ai cristalli di sale del Mar Morto, maschera idratante all’aloe e un massaggio personalizzato con oli essenziali selezionati in base alle esigenze: dalla lavanda anti-stress agli agrumi energizzanti, fino alle alghe detox o alle note balsamiche di eucalipto e menta. Al termine del trattamento gli ospiti possono concedersi un aperitivo analcolico al Tiepolo Lounge immersi nell’atmosfera raffinata dell’hotel e circondati dalle opere della sua collezione privata.