La Milano Fashion Week Women, in programma dal 24 febbraio al 2 marzo, si prepara a generare un indotto record della spesa turistica: 217 milioni di euro (+17,7% rispetto allo scorso anno). A stimarlo è il Centro Studi di Confcommercio Milano, Lodi, Monza e Brianza che conferma il ruolo sempre più strategico della settimana della moda per l’economia cittadina.
Visitatori in aumento
L’analisi prevede 132.200 visitatori in aumento del 17,4%. La maggioranza sarà composta da italiani (55,3%), mentre gli stranieri rappresenteranno il 44,7%. La spesa media procapite si attesta a 1.644 euro, sostanzialmente stabile rispetto al 2025 (+0,2%).
Shopping al primo posto
La distribuzione dell’indotto conferma le abitudini dei visitatori della Fashion Week: 100 milioni di euro destinati allo shopping; 84,8 milioni per ricettività e ristorazione; 32,6 milioni per i trasporti. Sul totale, 120,5 milioni saranno spesi dai visitatori italiani, mentre 96,9 milioni arriveranno dai flussi internazionali. “La crescita dell’indotto della Milano Fashion Week – sottolinea Marco Barbieri, segretario generale di Confcommercio Milano, Lodi, Monza e Brianza – conferma la grande capacità attrattiva internazionale di Milano e assume un valore ancora più significativo nel contesto unico in cui si svolge quest’anno: ancora nell’atmosfera di Milano Cortina fra la fine dei Giochi Olimpici e l’inizio di quelli Paralimpici”. Secondo Barbieri, la concomitanza tra la settimana della moda e il periodo olimpico “amplifica visibilità, flussi turistici e opportunità economiche per tutto il sistema urbano, rafforzando il ruolo di Milano come piattaforma globale in cui grandi eventi sportivi e creativi generano sviluppo, innovazione e competitività per il territorio”.


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