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venerdì 27 febbraio 2026

TURISMO LUXURY: BOOM DI SHOPPING E GOLF


L’Italia consolida la sua posizione nell’élite mondiale del turismo di alta gamma trasformando un fenomeno di nicchia in un vero motore economico. Negli ultimi 25 anni la spesa inbound dei visitatori internazionali è quasi raddoppiata passando da 29,9 miliardi di euro nel 2000 a 54,2 miliardi nel 2024 e una crescita dell’81,2%. Un ritmo che pochi altri comparti dell’economia nazionale possono vantare e che conferma la capacità del Paese di intercettare una domanda globale sempre più orientata verso esperienze esclusive, personalizzate e ad alto valore aggiunto. A snocciolare i dati del comparto l’Ufficio Studi ENIT. L’Italia ha saputo adeguare la propria infrastruttura ricettiva al nuovo profilo del viaggiatore high-spending. Oggi il Paese conta 771 hotel a cinque stelle e cinque stelle superior per un totale di 103.656 posti letto che hanno registrato 4,7 milioni di arrivi (+7,6%) e 14,1 milioni di pernottamenti (+9,7%): numeri che testimoniano una domanda in crescita costante e una capacità di spesa elevata soprattutto da parte di mercati emergenti e consolidati del lusso.


Chi spende di più

La spesa media per notte offre un quadro interessante dei mercati più redditizi: Principato di Monaco 685 euro ; Slovenia 538 euro e a seguire i visitatori da Kuwait, Qatar, Bahrein, Arabia Saudita, Singapore, Nuova Zelanda e Dubai, tutti viaggiatori con un’elevata propensione alla spesa, attratti da esperienze tailor-made, privacy, wellness, enogastronomia d’eccellenza e shopping di brand iconici del Made in Italy.

Italia regina 

Il Luxe Report 2025 di Virtuoso — una delle reti globali più influenti nel turismo di alta gamma — ha eletto l’Italia Top Global Destination, superando competitor storici come Francia e Spagna. Roma emerge tra le città più amate confermando il suo ruolo di hub internazionale del lusso, tra hotellerie, shopping, arte e ristorazione stellata.

Boom dello shopping tourism

Tra gennaio e settembre 2025, il turismo motivato dallo shopping ha registrato 458 mila pernottamenti (+46,8% sul 2024) e superato 5 milioni di viaggiatori per un totale di 784 milioni di euro di spesa: un trend che riflette la forza dei marchi italiani della moda, del design e del lifestyle, capaci di attrarre un pubblico globale disposto a investire in prodotti iconici e in esperienze d’acquisto premium.

Golf driver di qualità

Il turismo golfistico rappresenta un altro tassello strategico. L’Italia è oggi tra le prime tre destinazioni europee per questa attività, dopo Spagna e Portogallo, e vede come regioni più apprezzate il Lazio e la Lombardia. Il golfista che sceglie il Belpaese ha un profilo ben definito: età tra 35 e 65 anni e proviene principalmente da Nord America, Regno Unito, Germania, Scandinavia e Asia orientale; viaggia spesso in gruppo, predilige strutture medio-alte e spende in media tra 2.000 e 5.000 dollari per partecipare a eventi o tornei. Un segmento che combina sport, benessere, enogastronomia e cultura, generando ricadute economiche diffuse sul territorio.

Un traino per l’economia

Come sottolinea Ivana Jelinic, amministratrice delegata di ENIT S.p.A. “I numeri sono la migliore testimonianza dello stato di salute del settore turistico italiano. Il fenomeno della vacanza di lusso, insieme allo shopping tourism, sono esperienze sempre più richieste dai turisti internazionali, disposti a spendere e investire per il Made in Italy. Un traino per la nostra economia che genera occupazione e benessere per l’intero Paese”. Il boom del turismo di lusso non è solo una questione di immagine. Ha effetti concreti su: occupazione qualificata (hotellerie, servizi personalizzati, ristorazione premium); investimenti immobiliari (riqualificazione di palazzi storici in hotel 5 stelle); export indiretto (moda, design, enogastronomia); destagionalizzazione (i viaggiatori high-spending viaggiano tutto l’anno); valorizzazione dei territori meno noti grazie a esperienze esclusive e su misura. Il risultato è un settore che non solo cresce, ma eleva la qualità complessiva dell’offerta turistica italiana contribuendo in modo significativo al Pil e alla reputazione internazionale del Paese.









martedì 28 gennaio 2025

San Valentino in bubble suite

 

Una notte da trascorrere all'insegna del romanticismo nella Bubble Suite del Relais Antico Podere San Francesco immerso nella rigogliosa natura della Costa degli Etruschi. L'esclusiva suite, a pochi passi dal mare, rappresenta il luogo ideale per festeggiare il San Valentino nel silenzio della campagna toscana, sotto un cielo stellato e con tutti i comfort e l’eleganza di una suite di lusso.. Durante la giornata, gli ospiti possono scegliere tra una passeggiata romantica sulla spiaggia, un tuffo nella piscina riscaldata o un momento di relax nell’area verde attrezzata del relais. La struttura propone una ricca colazione a buffet. Prezzo a partire da 220,00 Euro a notte, per 2 persone. In alternativa è possibile soggiornare in una delle camere del Relais Antico Podere San Francesco usufruendo dell'offerta che prevede il soggiorno di una o più notti in camera deluxe, prima colazione a buffet; una bottiglia di champagne in camera all'arrivo;, pulizia e cambio biancheria da bagno; TV satellitare in camera; Wifi gratuito in camera e nelle aree comuni; posto auto. Prezzo in camera doppia a partire da 190,00 Euro

Antico Podere San Francesco

L’Antico Podere San Francesco, situato a Vada, con i suoi tre ettari di aperta campagna, offre ai visitatori un soggiorno esclusivo tra gli olivi e i vigneti e dispone di 34 appartamenti. Gioiello è la Bubble Suite, una camera dalle pareti trasparenti immersa nel verde. Nel podere è presente anche una piscina riscaldata, un locale fornito di soft drink, caffetteria calda, piatti sfiziosi, snack saporiti e una selezione di vini del territorio. 

giovedì 24 ottobre 2024

Marco Coretti al Kyoto Costume Institute

                                                                    Parte dell’archivio del couturier italiano tra i più talentuosi degli ultimi decenni ,entra nella collezione permanete del prestigioso Istituto Giapponese di ricerca e archivio della moda. Ad  annunciarlo è lo stesso  Marco Coretti: "É un grande onore entrare nel loro archivio con le mie creazioni, e spero in questo modo di poter dare il mio contributo alla formazione delle prossime generazioni di couturier e designer di moda. Sono ammirato dal costante lavoro di ricerca e di conservazione del Kyoto Costume Institute che divulga la moda ai giovani facendoli avvicinare ad essa in maniera anche tangibile, permettendo loro di studiarla da vicino nella sua completezza". 

Marco Coretti entra ora in questo prestigioso e autorevole archivio con trenta outfit , tra cui alcuni appartenenti alla collezione ispirata a Capogrossi ,che sfilò nel 2003 al Museo d’Arte Contemporanea di Roma; alla collezione Tahiti Tattoos del 2002, ispirata al libro di Giampaolo Barbieri e alla White Collection del 2000, colore Pantone registrato, diventata il leitmotiv dello stilista. Tra questi abiti ed accessori spiccano quelli indossati da Grace Jones, Vanessa Redgrave, Béatrice Dalle.

Il famoso Centro Museale di ricerca di moda del Giappone, nato nel 1978 con lo scopo di conservare, divulgare e studiare le espressioni più significative della moda occidentale, possiede un invidiabile archivio, che va dal diciassettesimo secolo ai giorni nostri, e che conserva oltre 13.000 pezzi tra capi e accessori e 20.000 documenti, tra cui opere di Chanel, Christian Dior, Louis Vuitton. Di assoluto rilievo è la sezione dedicata a Comme des Garçons, che comprende ben 1.000 capi della maison giapponese.

About Marco Coretti

Stilista per vocazione e couturier per attitudine, dopo gli studi artistici svolti a Parigi torna in Italia. Nel 1999 lancia il proprio marchio in alta moda e viene subito consacrato come il nuovo couturier dello stile new-chic. Da allora, annovera al suo attivo molte collaborazioni, tra cui la direzione artistica per il rilancio del brand Sorelle Fontana. Ad oggi continua la sua opera di couturier lavorando per il teatro, il cinema e con clienti privati provenienti da tutto il mondo.   

About KCI

 Il Kyoto Costume Istitute è una delle più prestigiose e importanti istituzioni di moda del Giappone e del Mondo. Nato nel 1978 per volere del fondatore e curatore Koichi Tsukamoto, svolge con successo attività di archiviazione, conservazione e ricerca sulla moda occidentale, che viene studiata non solo dal punto di vista stilistico, ma anche come fenomeno sociale e culturale. Inoltre, il KCI organizza mostre prestigiose, cura pubblicazioni e svolge attività di formazione e ricerca. 

https://www.kci.or.jp/en/

 

martedì 9 aprile 2024

L’INDUSTRIA EUROPEA DEL NOLEGGIO AUTO D’ALTA GAMMA SBARCA AL MAXXI DI ROMA

Sbarca a Roma l’industria europea della mobilità d’alta gamma. Driverso, la piattaforma digitale leader nel continente per il luxury car hiring, riunisce decine di operatori, esperti, stakeholder qualificati e appassionati provenienti da tutta Europa in un evento che coniuga l’arte contemporanea con il design dei più esclusivi marchi automobilistici del mondo. 

Il secondo global meeting si svolgerà il prossimo venerdì 19 aprile, a partire dalle ore 9.00, al Museo Maxxi di Roma, in via Guido Reni 4a. 


Durante la giornata alcune super car e auto di lusso della esclusiva flotta di Driverso faranno bella mostra di sé nel cortile dello stesso Maxxi, mentre i protagonisti di caratura internazionale racconteranno evoluzione, dati e trend del comparto. 
Un mercato giovanissimo, eppure già in forte espansione, che vede in Driverso – piattaforma made in Italy – il player protagonista della definizione dei benchmark di eccellenza.  

venerdì 6 ottobre 2023


Roma Jewelry Week al via da oggi





Roma splende di luce preziosa dal 6 al 15 ottobre dal Museo Napoleonico ai Mercati di Traiano con la Jewelry Week: evento che valorizza e diffonde la cultura del gioiello contemporaneo, d'autore e d'artista e delle realtà orafe storiche. Tema di questa terza edizione è “Second Life” a sottolineare la consapevolezza del valore delle arti, della creatività e delle tradizioni che possono essere messe a disposizione delle innovazioni e della contemporaneità e viceversa.
Numerose le iniziative con adesioni di artisti e designer provenienti da tutto il mondo. Protagonisti dell’evento sono i jewelry designer, gli artisti orafi, gli atelier del gioiello, le gallerie, le accademie, le scuole e le associazioni. Il gioiello contemporaneo continua ad essere promosso come vera e propria opera d’arte portatrice di un racconto. Promossa dall’associazione Incinque Open Art Monti, la manifestazione è ideata dall’architetto Monica Cecchini, direttore del progetto, e organizzata con il supporto dell'Assessorato alla Cultura del Municipio I - Roma Centro, nella persona dell'Assessore Giulia Silvia Ghia.
La Roma Jewelry Week apre oggi, 6 ottobre, con la mostra “Ri-Trovamenti. Il gioiello tra Roma e Valenza”, che vedrà in esposizione le opere della Neo Scuola Romana del gioiello contemporaneo e dei Maestri orafi Valenzani. L’esposizione, ospitata nelle sale del Museo Napoleonico, all’insegna della collaborazione e condivisione, ha l’intento di rinnovare l’incontro tra le arti, anticipando quella che sarà la II° edizione della Valenza Jewelry Week del 2024. La mostra è a cura di Monica Cecchini e di Claudio Franchi.
In apertura della RJW anche la collettiva presso la galleria Incinque Open Art Monti, che inaugura una nuova stagione dello spazio che da ottobre si dedicherà al gioiello contemporaneo in maniera permanente. Il format prevede la permanenza di alcuni artisti e designer che saranno definiti residenti, e che esporranno le loro creazioni nel corso dell’anno. I residenti ospiteranno a loro volta, altri artisti in maniera temporanea. In questo modo ci sarà un continuo dialogo tra le arti. Il nuovo progetto prende forma il 6 ottobre dalle 18:30, insieme agli artisti residenti Incinque Jewels, che ospiteranno il gruppo KOK Kollettivo Orafo Kontemporaneo.
OTP Officine di Talenti Preziosi è tra i protagonisti della terza edizione della Roma Jewelry Week. L'incubatore di talenti preziosi nasce nel 2013 dall'impegno di Marina Valli per divulgare e promuovere la cultura e il valore del gioiello artigianale e creare sinergie fra designer, orafi, artigiani, professionisti. A partire
dal 13 ottobre OTP organizzerà una serie di mostre, incontri, conferenze con alcune delle figure più illustri del panorama della gioielleria nazionale e internazionale. Il 13 è previsto l'evento esclusivo “Miraculum Ornamentum” a conclusione del laboratorio di Design del Gioiello a cura di OTP: 22 soci esporranno le loro opere: Marco Aschi (Aschi Collezioni), Rossella Bernardini Papalia, Gioia Capolei jewelry design, Chantal Corso, Christel Deliège, Emera Gioielli, Evangeline Gioielli, Chiara Fenicia, Daniela Ferrero, Francesco Lops, Lorotraledita, Maitai Jewels, Orie#a Montanari, Reseda Orrù, spirituelgioielli, Stefania Rainone, Maria Paola Ranfi, SilverStrass, Marco Serra, Anastasia Sulli,Marina Valli, Vover Jewelry Design. In esposizione alcuni disegni storici dal tolo “Il Gioiello formale e informale – Il disegno, cenni e frammenti”, disegni di Edgardo Mannucci, disegni Bo#ega Vitali, disegni e gesse4 di Giulio Zancolla, disegni Aurelio Balistreri, disegni di Giovanni Ba4sta Valli.
La retrospettiva in occasione dei 10 anni di attività di OTP: in mostra alcune creazioni appartenenti ai proge4 a tema realizza da Officine di Talen Preziosi durante gli Even Esclusivi. Gioielli contemporanei lega alla tradizione ar gianale con un’attenzione par colare alla sostenibilità culturale e ambientale, capaci di regalare suggestioni e storie che solo le cose più esclusive sanno evocare.
Valentina Allotti, Gioia Capolei, Christel Deliège, Daria Leunzinger, Alessandra Malandrino, Chiara Mingiardi, Laura Mustacciuoli, Nadè La Pelle, Angela Pezzino, Lucia Pietroleonardo, Anna Pinzari, Giorgia Pettineo, Serena Polci Jewels, Manuela Radice, Maria Paola Ranfi, Lorella Verrillo.
In mostra le creazioni realizzate dai partecipan nel 2023 al “laboratorio Design e realizzazione gioielli e accessori e ci dal progetto “Immigrazione e auto-imprenditorialità: un gioiello inclusivo” finanziato dal Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione (FAMI) 2014-2020, CUP F81J22000740007 e promosso dal Dipar mento Poli che Sociali e Salute di Roma Capitale, in partenariato con OTP Officine di Talen Preziosi, BluMedia-ETS e Buuuball Of Colors.





venerdì 7 luglio 2023

10 HOTEL IRLANDESI NELLA PRESTIGIOSA CLASSIFICA DI “LA LISTE” 

 

Il sito francese La Liste, capitanato da Hèlène Pietrini, ha stilato le proprie classifiche e in quella degli hotel figurano anche i templi dell’ospitalità irlandese nell’elenco dei Top 1000 World’s Best Hotels con ben 10 strutture distribuite tra Repubblica d’Irlanda e Irlanda del Nord.

Ad aggiudicarsi il primo posto i cinque stelle Adare Manor, nella contea di Limerick, che nel 2027 sarà sede dell’importante competizione golfistica Ryder Cup - e Ashford Castle, nella contea di Mayo, scenograficamente affacciato su un piccolo fiordo del bacino di Lough Corrib. Elemento caratterizzante per entrambi, la loro identità storica che ha ritrovato nuova vita dpo la conversione in hotel upscale, capaci di racchiudere  un universo di esperienze anche legate alla tradizione, come, per esempio, la falconeria, la pesca alla mosca, il tiro con l’arco o l’equitazione. Senza dimenticare, la valorizzazione delle eccellenze gastronomiche di prossimità (formaggi e latticini, frutta e verdura, prodotti ittici, carni allevate secondo principi ecosostenibili, distillati e birre, cereali e piccole eccellenze della trasformazione artigianali), preziosa risorsa anche per la sostenibilità sociale connessa al turismo.

Altre dimore storiche presenti nella classifica sono: Ballyfin Demesne, nella contea di Laois, nell’Ireland’s Ancient East; Ballyvolane House, nella contea di Cork, tenuta nota anche per il suo bellissimo glamping; e Cashel Palace, sontuoso palazzo in stile palladiano, con vista sulla spettacolare rocca e sito storico da cui prende il nome, da poco ristrutturato integralmente, e già entrato a pieno titolo nel gotha alberghiero mondiale.

A Cork son ben due le strutture che figurano tra gli hotel di città, con un mix di nuovo e antico, c’è Hayfield Manor, alle porte del centro città, non molto lontano dal The River, design hotel dall’atmosfera cosmopolita, affacciato sul fiume omonimo. Immancabili due super classici dublinesi, parte integrante della storia della città, come The Marrion Hotel (al 4° posto) e The Shelbourne, Autograph Collection, da visitare entrambi anche solo per un afternoon tea. Anche l’Irlanda del Nord è presente con un nome cittadino molto noto, dalle raffinate atmosfere d’antan quale The Merchant Hotel di situato nel cuore dello storico Cathedral Quarter.

www.irlanda.com









venerdì 26 maggio 2023

                                          NUOVO LUXURY HOTEL A BRESSANONE

ADLER HISTORIC GUESTHOUSE


Silvana Messner e Christoph Mayr@brandnamic

Aprirà i battenti il  2 giugno il luxury hotel Adler Historic Guesthouse dopo un lavoro di restyling dell'antico edificio che ha ospitato dal 1500 personaggi illustri come l'imperatore Massimiliano I, il filosofo e scrittore francese Michel de Montaigne, l'arciduca Ferdinando, Eleonora di Mantova. Nato dalla volontà degli imprenditori ChrIstoph Mayr e di Silvana Messner, l'albergo si trova nel centro storico di Bressanone, sul lungofiume Isarco e si presenta come perfetta combinazione di passato e moderno grazie al restyling  curato dallo studio di architettura Bergmeisterwolf. Le camere che  affacciano sul fiume offrono un panorama mozzafiato e nella SPA  si potranno trascorrere momenti di total relax. 
Di grande impatto scenico la piscina sul tetto con panorama a 360° e vista sulla Torre Bianca e i campanili del Duomo di Bressanone. “Siamo felici di questo nuovo progetto – ci spiegano i proprietari Christoph Mayr e Silvana Messner - e  orgogliosi di realizzare un sogno, una nuova realtà di ospitalità. Avevamo il desiderio di creare  Bressanone un nuovo indirizzo  di eleganza e stile nel mondo dell’ospitalità a livello internazionale .Il progetto di ADLER Historic Guesthouse si aggiunge allo storico ristorante Finsterwirt-Oste Scuro, gestito dalla sesta generazione della famiglia, e all’enoteca Vinothek Vitis, entrambi nel centro storico  Tutte le proprietà sono gestione direttamente dalla famiglia Mayr. 

lunedì 24 ottobre 2022

Riflettori accesi sul Qatar

Il Paese investe sul turismo e prevede di  ricevere sei milioni di visitatori all'anno entro il 2030.


Accogliere sei milioni di visitatori all'anno entro il 2030. È quanto si prefigge il Qatar. La penisola circondata dal Golfo Arabico, nel cuore del Medio Oriente, si appresta ad ospitare FIFA World Cup 2022 con nuovi hotel e i resort. Il 2022 è stato un anno straordinario", ci ha fatto sapere  il Chief Operating Officer di Qatar Tourism, Berthold Trenkel  precisando  che per la FIFA World Cup Qatar 2022 "prevediamo più di un milione di tifosi ai quali  siamo orgogliosi di offrire un'ampia gamma di esperienze e proposte di intrattenimento che vanno oltre gli stadi, i festival per i tifosi e le partite”.  Classificato da Numbeo come Paese più sicuro del mondo nel 2022 il Qatar accoglie i viaggiatori proponendo esperienze che coniugano cultura autentica e modernità: dai musei iconici a ristoranti di alto livello a emozionanti avventure nel deserto.

 

Fuwairit Kite Beach 

Fra le nuove attrazioni segnaliamo Al Maha Island con ristoranti tra cui Zuma, LPM, Billionaire e Carbone, il beach club Nammos Qatar e il Lusail Winter Wonderland. Sull’isola sarà inoltre possibile provare la Al Maha Drive, un'esperienza unica di guida su una strada riservata esclusivamente alle supercar e alle auto d’epoca.  Fra i tagli del nastro a novembre quello del Lusail Winter Wonderland è previsto all'inizio del mese e porterà la magia dell’inverno in Medio Oriente: i visitatori potranno crogiolarsi al sole sulla spiaggia mentre si divertono immersi nella magica atmosfera delle festività natalizie. Un'area dinamica e variegata, a vocazione commerciale, residenziale, e dedicata allo shopping è destinata a diventare gli Champs-Élysées del Medio Oriente: è Lusail Boulevard, nel cuore di Lusail, che con un viale all'aperto e climatizzato offrirà una vasta gamma di imperdibili esperienze dal 3 novembre 2022. Entro la fine dell'anno è prevista invece l'inaugurazione di Qetaifan Island North: polo d’intrattenimento si caratterizzerà per i suoi hotel di lusso, beach club, giardini, aree pedonali, quartieri caratteristici e un parco acquatico. Situato all'interno del The Pearl-Qatar, l'architettura dello splendido Corinthia Yacht Club riecheggia le vele svolazzanti dei tradizionali dhow del Qatar. Il club privato, la cui apertura è prevista per quest'anno, offrirà un'esclusiva membership su invitor. Il club ospiterà anche il Kai's Songbird, un'esperienza culinaria di alto livello offerta dall'ambito ristorante stellato Michelin Kai Mayfair di Londra. Nel cuore di Al Waab, il West Walk di Doha è il nuovo quartiere, la cui inaugurazione è prevista entro la fine dell’anno, costruito per offrire un'esperienza perfetta di vita-lavoro-svago e dispone di un’area pedonale unica nel suo genere, con un’innovativa tecnologia di climatizzazione all'aperto.

Spiagge e beach club

All'inizio di novembre si terrà l'attesissimo lancio del progetto West Bay North Beach di Qatar Tourism, che prevede inizialmente l’inaugurazione di tre nuove spiagge nel cuore di Doha:; West Bay Beach pubblica e a prezzi accessibili i cui vari servizi includeranno una zona ristoro, un’area tifosi e un campo da beach volley; Beach Club Doha per famiglie, con un'ampia gamma di servizi, tra cui 600 lettini, un ristorante, negozi al dettaglio e un parco giochi per i più piccoli; Dohasands Beach Club, che disporrà di un palco per concerti, negozi al dettaglio e 1.000 lettini per godersi il sole. E ancora: il Beach Club, vicino all'iconico Stadium 974, proporrà un'esperienza completa sulla spiaggia con attività acquatiche, sport sulla spiaggia, negozi di lusso, chioschi con cibo e bevande, un grande schermo, DJ dal vivo e attività culturali. Di recente apertura sono invece La Mar Beach Club, lussuoso lounge sulla spiaggia all’interno dell'InterContinental Doha Beach & Spa che offre una vista impareggiabile sullo skyline di West Bay; Makani il Beach Club, lounge sul mare del Four Seasons Hotel Doha, affacciato sul Golfo Arabico. 

Riaperture all'insegna dell'arte

Ha riaperto al pubblico il 5 ottobre 2022, in seguito a un progetto di potenziamento delle strutture durato un anno, l’iconico Museo d’Arte Islamica (MIA) del Qatar. La reinterpretazione della collezione permanente, che conta più di 1.000 manufatti, creerà un nuovo layout e una nuova trama incentrati sul visitatore, consentendo al museo di mostrare le proprie opere d'arte, di fama mondiale, in modalità inedite. Le nuove gallerie del MIA, rivolte alle famiglie con bambini, includono esperienze e attività pratiche.

Nuovi Hotel e Resort

Aprirà a fine ottobre Il Rixos Gulf Hotel Doha che sorge dove prima c'era il Gulf Hotel. L'edificio è stato sottoposto a un'imponente opera di ristrutturazione per ospitare la nuova iniziativa all-inclusive di Rixos Hotels, in collaborazione con Accor e Katara Hospitality, che consisterà in 350 camere e suite e sette punti di ristoro. Il primo novembre sarà la volta del The Outpost Al Barari nella splendida riserva naturale dell'Inland Sea (Mare Interno) circondato da alte dune di sabbia e deserto selvaggio. Il resort offrirà 21 lodge di lusso con piscine private che integreranno esperienze di contatto con la natura, sostenibilità e ospitalità di lusso. Entro la fine dell'anno è prevista l'apertura del Rixos Qetaifan Island North Doha, il resort circonderà un parco acquatico all'avanguardia. Gli ospiti avranno inoltre a propria disposizione un tradizionale hammam turco e lussuose sale per trattamenti benessere, oltre a un esclusivo club sportivo per i viaggiatori che amano tenersi in forma e al Rixy Kids Club, per l’intrattenimento dei bambini. Sempre entro la fine dell'anno aprirà Waldorf Astoria Doha West Bay nel cuore dell'Area diplomatica della capitale. La torre a 44 piani vanterà camere d’ispirazione art déco, una piscina rooftop coperta e un’ampia offerta culinaria realizzata da chef stellati Michelin.  Approderà a Doha il prossimo novembre The Ned, uno degli hotel e club privati più esclusivi di Londra e New York. Situato all'interno dell'ex edificio del Ministero degli Interni, lungo la Corniche di Doha, The Ned Doha ospiterà 90 camere e 12 suite, sette ristoranti, una palestra, una spa e una piscina all'aperto di 30 metri. Sempre a novembre aprirà i battenti The Chedi Katara Hotel & Resort nel cuore del Katara Cultural Village circondata da sontuosi giardini, è dotata di camere di lusso e 32 ville regali progettate secondo un'elegante miscela di stilemi estetici moghul e ottomani.

West Bay Beach 

Situati in due splendide torri ispirate alla barriera corallina del Qatar, Rosewood Doha e Rosewood Residences Doha apriranno entro la fine dell'anno e saranno composti da un hotel di lusso, appartamenti, spa e un centro fitness all'avanguardia. Fissata per novembre l'apertura del Katara Hills LXR Hotels: 15 ville di lusso nel paradiso verde di Katara Hills ispirate allo stile architettonico scandinavo e realizzate con materiali ecocompatibili.  

Due hotel di lusso si fronteggeranno da due grandi torri, che si combinano a rappresentare le due scimitarre riportate sul sigillo nazionale del Qatar, sono Fairmont Doha e Raffles Doha: il primo si ispira al design dei mega yacht, e nell’altissima hall sarà collocato il lampadario più alto del mondo, mentre il Raffles Doha sarà composto di sole suite e offrirà un fiabesco servizio maggiordomo. Raffinati spazi per la ristorazione e gli eventi saranno accessibili durante la FIFA World Cup Qatar 2022.. Info su  www.visitqatar.qa





lunedì 17 ottobre 2022

Dreaming of a magical Christmas

Anteprima Festività Natalizie al Rome Cavalieri  


Rome Cavalieri A Waldorf Astoria Hotel ha presentato in anteprima le novità delle prossime festività natalizie il cui clou sarà la consueta annuale accensione dell’Albero, rigorosamente sostenibile, l’8 dicembre. A fare gli onori di casa il managing director Alessandro Maurizio Cabella. “Dreaming of a magical Christmas è il tema scelto quest’anno”, ha annunciato il Md, precisando che a rendere l’atmosfera ancora più magica saranno anche gli addobbi natalizi dai colori blu, argento e ghiaccio.  Il Team del Rome Cavalieri, capitanato dall’executive chef Fabio Boschero, ha messo a punto alcuni menù con piatti che soddisferanno anche i palati più esigenti. I più golosi si potranno sbizzarrire con i dessert del pastry chef Dario Nuti, dalle forme e gusti più curiosi e dove il panettone la farà da padrone. 




Dal 24 al 6 gennaio il Tieopo Lounge e Terrace promette momenti di puro relax sorseggiando un cocktail come il “Negroni in abito blu”, o il “Tè con Tiepolo” da accompagnare con gli irresistibili dolci del pastry chef Nuti. Per la cena della Vigilia, così come per quella di Natale, si potrà scegliere fra il menù dello chef Heinz Beck, al Ristorante la Pergola, e quello dell’executive chef Boschero al ristorante Uliveto. Magiche atmosfere e golosità, ma anche tanto benessere, attenderanno gli ospiti del Rome Cavalieri che il 24 e 25 dicembre proporrà nella sua Spa Club il Festivity Glow: massaggi e trattamenti natura Bissé per vivere in forma scintillante il Natale. Musica, spettacolo e fuochi d’artificio per il Gran Galà di San Silvestro sono previsti nel ristorante La Pergola per chi sceglierà il menù di Heinz Beck, ma si potrà trascorrere la fine dell’anno anche nel ristorante Uliveto per la Cena di Gala proposta dallo chef Fabio Boschero e il suo team. Un Capodanno con vista, fra spettacolari fuochi d’artificio, champagne e grand buffet attenderà invece gli ospiti nella Terrazza degli Aranci. E la festa continuerà con il buongiorno al nuovo anno al ristorante Uliveto per il brunch con musica dal vivo.




lunedì 22 giugno 2020



Marco Coretti

Marco Coretti e la moda ai tempi del Coronavirus




"Riusciremo a recuperare una fase creativa più pura e meno soggetta alle leggi dell'industria"


Marco Coretti con Lucia Bosè





Lo stilista Marco Coretti ha debuttato giovanissimo nel mondo dell'alta moda dopo essersi formato a Parigi.  I suoi preziosissimi abiti sono stati indossati anche da regine e principesse. Fra le clienti che più ama ricordare ci sono Rania di Giordania, Donatella Dini, la contessa  Gloria Ciano e dive del cinema come Lucia Bosè e Vanessa Redgrave. Un creativo che ama le sfide, lo stilista romano, sempre aperto al nuovo tanto da accettare dal noto pastificio Maffei, nel 2013, il restyling del packaging che ha poi segnato, grazie ad un design unico ed esclusivo che celebra il meglio del Made in Italy, il nuovo corso voluto da Ignazio Maffei.  A lui, attento e autorevole osservatore della moda, del costume e dell'attualità, non potevamo che porre qualche domanda sulla moda ai tempi del Coronavirus.
Quanto l'esperienza del Coronavirus sta influenzando gli stilisti?
Credo che per il mondo della moda il cambiamento fosse già nell'aria prima del Coronavirus  che sicuramente ha contribuito a dare un colpo di grazia ad un sistema commerciale ormai in cancrena. Forse noi stilisti riusciremo a recuperare una fase creativa più pura e meno soggetta alle leggi dell'industria. Per quello che mi riguarda ho sempre cercato di rappresentare la mia moda attraverso un desiderio di unicità per questo sono sempre stato fedele alla haute couture come espressione più alta del fashion world e meno assoggettata allo scandire del tempo e delle stagioni. Come un'opera d'arte è atemporale un abito che abbia ne spazio, ne tempo .
Cosa cambierà nel nostro modo di vestire?
Cambierà il modo di essere ed il vestire sarà come sempre il riflesso tangibile di questo cambiamento, il risultato di sicuro sarà sorprendente . 
Quale futuro attende la moda italiana? 
Mi auguro che il Made in Italy rimanga sinonimo di eccellenza  ma questo potrà accadere solo se riusciamo a rafforzare tutto ciò che è stile italiano, modo di essere e di vivere. Insomma più che Made in Italy sarà italian lifestyle.
Aver raggiunto il successo ad un'età così giovane  è stato penalizzante?
Avevo 23 anni e c’era una certa incoscienza nell'affrontare un mondo così spietato come quello della moda. Ad un certo punto ho dovuto fermarmi per non esserne travolto . Non c'era più vita privata e quella lavorativa era tutto un gran frullatore ...non è stato facile tenere i nervi saldi . 
Che consiglio daresti ai giovani che intendono lavorare nella moda?
Il consiglio è studiare tutto ciò che ha contribuito a costruire Il fashion world come lo conosciamo oggi anche se non basta conoscere solo la storia della moda ma quella della fotografia e della pubblicità perché sono mondi che hanno reso il “glamour” un pensiero concreto e solido.
Marco Coretti con Vanessa Redgrave
Quali sono le donne famose che secondo te possono essere considerate icone di stile e perché?
Noi italiani abbiamo dato i natali a molte donne icone di stile: Marella Agnelli, Luisa Casati, Lucia Bosè, Elsa Martinelli; Patty Bravo, Mina e,fra le giovanissime, Levante.
Quali sono  le attrici famose che hanno indossato i tuoi abiti e che ricordi ha di loro?
Con le attrici l'impegno è sempre stimolate perché sono personalità decise: sanno sempre cosa vogliono. Tra le tante ricordo Vanessa Redgrave e Paola Quattrini , Samuela Sardo e Clarissa Burt assolutamente divine.
Paola Quattrini con Marco Coretti
A che tipo di donna ti ispiri per le tue creazioni?
Alla donna che vorrei avere o forse a quella che vorrei essere... Chissà.
A cosa stai lavorando?
Sto lavorando sul design in tutte le sue declinazioni, mi stimola contaminarlo con il fashion, proprio come un “virus", giusto per rimanere in tema.




domenica 29 dicembre 2019


DEBUTTA DIWINE FASHION@
        Il Made in Italy che regala emozioni

 

 

Roma, 29 dicembre 2019 - Si svolgeranno in Marocco e in Francia le prossime edizioni  del format DIWINE FASHION@ registrato, ideato e diretto da Valeria Mangani, ceo di Made in Italy Luxury -  presentato a Roma, con il sostegno della regione Lazio, nell'antica dimora Sublime La Villa con vista sul Cupolone.

A darne l'annuncio, nel corso della serata confezionata per la regione Lazio, Valeria Mangani che con un abile regia ha accompagnato gli ospiti in un percorso multisensoriale e immersivo, nei mondi del Fashion, Food, Wine, Music, Beauty. "Così il Made in Italy regala emozioni e crea benessere, anche economico, soprattutto quando si tratta delle nostre eccellenze", commenta Mangani. Ed è proprio questo l'obiettivo del neonato format DIWINE FASHION@ che con la serata-evento ha solleticato i cinque sensi in un percorso emozionale di luci, colori, suoni e tableau vivant di modelle con abiti di Gai Mattiolo e della sartoria teatrale CostumEpoque.

A stimolare il gusto, i piatti e i vini del territorio laziale delle Cantine Coletti Conti (Anagni, Frosinone), Stefanoni (Montefiascone, Viterbo), Casale del Giglio (Agro Pontino, Latina) e Azienda Agricola San Lazzaro (Marta, Viterbo) che custodiscono tante storie sapientemente illustrate, per l'occasione, dall'antropologo del gusto Sergio Grasso. Profumi d'autunno hanno pervaso l'aria di essenza al mosto d’uva fragola di Laboratorio Olfattivo in un'atmosfera resa ancora più suggestiva da contaminazioni musicali dalla vocalist di fama internazionale Cinzia Tedesco che ha cantato, accompagnata da Stefano Sabatini al piano e da Giovanna Famulari al violoncello, arie d'opera verdiane e pucciniane riproposte in chiave Jazz.



La serata evento ha acceso i riflettori sulle eccellenze artigianali del territorio collaudando un format che Valeria Mangani auspica di replicare quanto prima per altre realtà regionali e per l’intero sistema Paese Italia.


"DIWINE FASHION@ intende dimostrare come le eccellenze del Made in Italy, se valorizzate con una adeguata promozione, possano riuscire a mettere in moto una vera e propria economia delle emozioni alla cui crescita potrebbe contribuire in modo determinante il turismo - dichiara Valeria Mangani - Basti pensare al vino, ambasciatore e promotore del turismo nel mondo".




"Il rosso e il giallo sono i colori più usati nei costumi e sui palcoscenici del melodramma - commenta Sergio Grasso - Merito del loro essere messaggeri di emozioni che evocano l'amore, la passione, il sangue, il lusso, il potere e la ricchezza. Sono anche i colori con cui Verdi e Puccini - sublimi compositori ma anche impenitenti e raffinati gourmet - colmavano i loro calici e brindavano alla meritata fortuna delle loro opere. Tuttavia il colore non è l'unico legame tra l'opera lirica e il piacere della tavola, entrambi sublimi manifestazioni di creatività e buongusto. Tra arie da opere in chiave jazz e grandi vini laziali, haute couture e alta cucina, intriganti profumi e "gustose" divagazioni sui due compositori, DIWINE FASHION vuole celebrare le sublimi manifestazioni del "buongusto" italiano con un format originale, dinamico e divertente: un prezioso strumento di promozione all'estero del più raffinato e suadente Made in Italy."

mercoledì 12 giugno 2019

Il costume gioiello da indossare anche al party

Reduce dal successo della Montecarlo Fashion Week, dove ha presentato la sua collezione Royal Beachwear incantando il pubblico con gli originali costumi gioiello, Laura Spreti è a Roma dove ha aperto da pochi giorni il suo atelier in uno storico palazzo a Via dei Corridori, a due passi da San Pietro. Ed è proprio qui che ho voluto incontrare la stilista per farmi mostrare gli originali costumi, impreziositi da bracciali tennis in oro bianco e  diamanti, zaffiri o rubini, che all'occorrenza diventano spalline dei bikini. Tutti i costumi da bagno sono realizzati in tessuti pregiati: velluto elasticizzato o lycra e nei colori abbinabili alle pietre preziose dei bracciali/spalline. Ma non solo, si possono indossare di giorno o la sera al party, abbinati ad un gonna lunga o un pantalone. E ci sono anche i modelli in pendant per mamma e figlia. La  stilista esprime al meglio le tecniche sartoriali italiane: tutti i suoi abiti sono completamente realizzati a mano utilizzando tessuti pregiati e made in Italy. Il brand Laura Spreti interpreta, tra tradizione ed innovazione, la favola della principessa. Non a caso la stilista dedica la sua collezione all’icona per eccellenza: Grace Kelly.

mercoledì 15 maggio 2019

Countdown per Italia Polo Challenge – Molinari Cup 2019




Roma - Primo atto ufficiale dell’Italia Polo Challenge – Molinari Cup con il cocktail di presentazione,  organizzato  nello splendido roof del Palazzo Naiadi – The Dedica Anthology, a Piazza della Repubblica. Vista mozzafiato a 360 gradi sulla città eterna, musica, ‘battesimo della stecca’ per gli ospiti, eccellenze di ‘food & beverage’ curate dalla chef Nico Sinisgalli e il suo team, la mostra ‘Polo Game’ dell’artista Gabriela Herma per La Dame Art Gallery e le attese prime anticipazioni sul programma.
“La formazione delle squadre è ormai conclusa – hanno svelato gli organizzatori, Patricio Rattagan e Therence Cusmano e registriamo con grande il piacere la presenza a Roma di alcuni giocatori di grandissimo spessore. Top tra tutti il brasiliano Olao Novales (già 8 goal di handicap) punto di forza di squadre importanti nei più prestigiosi tornei del mondo, compreso il mitico Avierto di Buenos Aires, e i fratelli argentini Eduardo e Francesco Menendez”.
Quattro i Polo Team che scenderanno in campo (Molinari, Palazzo Naiadi, U.S. Polo Assn., I Profumi del Marmo) per la tre giorni di torneo che prende il via nell’affascinante location del Galoppatoio di Villa Borghese lunedì 20 maggio. Due partite al giorno con inizio alle 20.30 e ingresso gratuito sulle tribune per il pubblico.  Sin dalla prima serata oltre al grande sport, subito spazio al contorno glamour del Polo con la cena inaugurale con Asado Dinner Argentino. La Terrazza Molinari, affacciata a bordo campo è pronta ad ospitare ogni sera eventi e ospiti appassionati. La serata di chiusura, firmata da Ilaria de Grenet, è quella che promette maggiori sorprese per gli oltre quattrocento ospiti che arriveranno per le finali. Per loro, a seguire, un esclusivo standing dinner e live music
Momento di grande attenzione in pieno centro cittadino domenica prossima, 19 maggio, per i protagonisti dell’Italia Polo Challenge – Molinari Cup. I giocatori a cavallo, preceduti dalla esibizione della Fanfara del 4° Reggimento Carabinieri, saranno protagonisti (h. 18.00) di una sfilata a cavallo a Via Condotti.