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giovedì 2 aprile 2026

Globus Hotel diventa Best Western Plus

A Roma un nuovo modo di vivere l’ospitalità

Nel quartiere universitario di Roma, a pochi passi da La Sapienza e dal Policlinico Umberto I - dove la vita scorre veloce tra lezioni, biblioteche e bistrot - il Globus Hotel inaugura una nuova fase della sua storia. La struttura, già parte del network BWH Hotels, compie un salto di categoria passando dal brand Best Western, a Best Western Plus, esito di un restyling che non riguarda solo gli spazi ma l’intera filosofia dell’accoglienza. "Il Globus è la prova concreta di come l’evoluzione di un brand possa tradursi in un’ospitalità più consapevole e attenta al benessere dell’ospite", osserva Sara Digiesi, CEO di BWH Hotels Italy & South-East Europe. Il marchio Plus riunisce, infatti, hotel upper midscale dal design contemporaneo pensati per chi viaggia per lavoro, ma anche per chi cerca una pausa rigenerante.

Il rinnovamento del Globus non è stato solo estetico ma concettuale. Il punto di partenza simbolico è la mostra permanente “Vita Sospesa”: una serie di scatti in bianco e nero che raccontano Roma durante il lockdown. Quelle fotografie, esposte nella hall, diventano l’“anno zero” della nuova identità dell’hotel che trasforma la sospensione in rinascita. Da qui il design essenziale, pulito, dove il superfluo lascia spazio a un’idea di benessere fatta di dettagli che raccontano passioni autentiche. Il nuovo corso si esprime nel claim “IT’S TIME FOR…” che compare sulle pareti delle 55 nuove camere e degli spazi comuni. 

Ogni ambiente diventa un invito a dedicarsi a ciò che conta davvero: Fun, Heroes, Good Vibes, Next Adventure, Dreams e persino un omaggio goloso a Nutella. una Moto Morini anni ’70 restaurata, nella sala ristorante, un pianoforte nella hall, colori decisi come l’azzurro e il rosso che animano le nuove camere. "Vogliamo che chi entra qui senta che è arrivato il momento di dedicarsi a ciò che ama", spiega il proprietario Massimo Piperno, ricordando anche l’impegno della struttura come Società Benefit, la certificazione GSTC per la sostenibilità e la nascita della Onlus “Soggiorno Sereno Sandro Gabbani”.

Il legame con il territorio è un altro pilastro del nuovo corso. Il Globus diventa infatti protagonista di un progetto pilota che coinvolge Sapienza Università di Roma, II Municipio e una rete di realtà locali. L’obiettivo è proporre un modello di turismo urbano sostenibile ed esperienziale: percorsi tra le architetture del Quartiere Coppedè, passeggiate a Villa Torlonia, incontri con botteghe artigiane, per scoprire un’anima di Roma meno convenzionale e più autentica.

Anche la proposta gastronomica segue questa visione. Il ristorante “Laurus – Tavola Urbana” punta su business lunch funzionali e una cucina che reinterpreta la tradizione romana. Il rooftop “Laurus – Convivio Botanico” offre invece un giardino sospeso sulla città, ideale per aperitivi ed eventi. Con spazi per lo smart working, sale meeting moderne e ambienti conviviali dal gusto cosmopolita, il nuovo BW Plus Globus Hotel si propone come punto di riferimento per chi vuole vivere Roma con uno sguardo contemporaneo, in un dialogo costante con il quartiere e con la città.





venerdì 9 maggio 2025

ROMA: IL RICCO MAGGIO DI APPUNTAMENTI CULTURALI

 

La primavera romana porta con sé un ricco calendario di eventi promossi dall'Assessorato alla Cultura di Roma Capitale. Dal 9 al 22 maggio concerti, spettacoli, mostre, incontri, festival  coinvolgeranno un pubblico di tutte le età. 


Ecco alcuni dei principali appuntamenti.


Nei Musei civici, il 17 maggio torna la Notte dei Musei: storica manifestazione capitolina – giunta alla XV edizione – che unisce arte e spettacolo in un’unica grande festa in contemporanea con la Nuit Européenne Des Musées. I Musei civici, aperti al pubblico con orario straordinario serale dalle 20 alle 2 (ultimo ingresso all’1) e biglietto di ingresso di 1 euro, diventano palcoscenico di un vasto programma di eventi, concerti e spettacoli dal vivo. Al loro interno si potranno ammirare collezioni permanenti e le mostre in corso. Circa venti le sedi interessate. Programma disponibile su www.museiincomuneroma.it. Al Museo di Roma in Trastevere, il 14 maggio apre al pubblico la mostra Tina Modotti, donna, fotografa, militante: una vita fra due mondi che racconta – attraverso una selezione di circa 60 tra immagini, lettere e documenti – l’impegno sociale e politico, la vita avventurosa e il percorso artistico della rivoluzionaria fotografa italo-americana vissuta in Messico tra il 1923 e il 1930, tra le più interessanti figure femminili del Novecento. Visitabile fino al 21 settembre. Info su www.museodiromaintrastevere.it. A Palazzo Esposizioni Roma il 20 maggio apre la mostra "Mario Giacomelli. Il fotografo e l'artista", prodotta e organizzata da Azienda Speciale Palaexpo in collaborazione con Archivio Giacomelli in occasione del centenario della nascita di uno dei più grandi maestri della fotografia italiana. Il progetto espositivo, curato da Bartolomeo Pietromarchi e Katiuscia Biondi Giacomelli, si svolgerà simultaneamente a Roma e a Milano (Palazzo Reale). Entrambe le mostre sono composte da circa 300 stampe originali, molte delle quali inedite e mai esposte. Visitabile fino al 3 agosto. Info su www.palazzoesposizioniroma.it.

INCONTRI

All’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone l’11 maggio tornano Corrado Augias e Aurelio Canonici per la terza ultima conferenza di Musica e Guerra, il ciclo di incontri che affronta il tema della guerra, raccontando come alcuni grandi compositori ne hanno interpretato i diversi aspetti attraverso le loro opere. Info su https://santacecilia.it. Fino al 28 maggio torna IPER - Festival delle periferie, l’iniziativa a cura di Giorgio de Finis, che per la IV edizione dal titolo Urbs et Orbis. Roma e le altre: Città allo specchio, si concentra su Roma e le sue trasformazioni. È un evento diffuso che per un mese vedrà coinvolti  diversi luoghi della città. Info su https://iperfestival.it. Nell’ambito delle iniziative dell’Istituzione Biblioteche di Roma, la Casa delle Letterature ospiterà gli appuntamenti  con i 12 candidati alla 79ª edizione del Premio Strega che incontreranno, insieme ai lettori, i circoli di lettura delle biblioteche e gli studenti della Scuola del libro. Il ciclo di incontri, con interviste agli autori di Valentina Farinaccio, si concluderà il 5 giugno con il consueto appuntamento dedicato alla cinquina finalista. Sempre a Casa delle Letterature è allestita la mostra Streghe d’autore con l’esposizione dei manifesti del Premio realizzati dal 2016 al 2025 da importanti illustratori ispiratisi liberamente al disegno di Mino Maccari sulla prima urna di voto, utilizzata dal 1947 al 1980. Appuntamento il 16 maggio alla Biblioteca Guglielmo Marconi con Due volte genitori. L’incontro, nell’ambito delle iniziative per la Giornata internazionale contro l’omolesbobitransfobia, prende avvio dall’articolo omonimo di Mauro Carosio, pubblicato sulla rivista semestrale scientifico-culturale Varchi: tracce per la psicanalisi per approfondire il complicato tema dell'essere genitori di figlie e figli transgender. Intervengono: Donatella Siringo, Presidente nazionale Agedo, Andrea Pini di Agapanto APS e rappresentanti di Agedo Roma. Si torna a Casa delle Letterature, il 21 maggio, per I cani sciolti. Comunità di solitari, presentazione e reading del libro di poesie di Franco Marcoaldi (Einaudi, 2024) con interventi e letture dello stesso autore. Inoltre, le biblioteche capitoline, fino al 31 maggio partecipano al Maggio dei Libri, la campagna del Centro per il libro e la lettura, iniziata lo scorso 23 aprile, Giornata mondiale UNESCO del libro e del diritto d’autore. Tema di questa XV edizione, in programma fino al 31 maggio, è Intelleg(g)o. Tre i filoni tematici in cui saranno declinate le iniziative: Intelleg(g)o… dunque sono, dedicato alla scoperta di sé e al rapporto con il prossimo; Intelleg(g)o… dunque sento, in cui la lettura diventa momento di creazione, arte e sperimentazione; Intelleg(g)o… dunque faccio, che guarda alla cittadinanza attiva, partecipata e cooperativa e alla conoscenza e tutela dell’ambiente e delle sue risorse. Info su www.bibliotechediroma.it.

TEATRO

Fino all’11 maggio, è in corso la V edizione di IMMAGINA – Festival Internazionale del Teatro di Figura: una kermesse diffusa che ospita compagnie provenienti da Italia, Francia, Spagna, Polonia, Ucraina e Danimarca. Un’occasione unica per offrire, a un pubblico di tutte le età, un'ampia panoramica sulle diverse espressioni del teatro di figura contemporaneo, con performance itineranti, laboratori gratuiti, incontri pubblici e mostre. Il festival è promosso dalla rete dei Teatri in Comune (Teatro del Lido di Ostia, Teatro Biblioteca Quarticciolo, Teatro Villa Pamphilj, Teatro Tor Bella Monaca) in collaborazione con il Museo delle Civiltà, Istituto Centrale per il Patrimonio Immateriale, ATCL/Spazio Rossellini, Teatro Verde, SIAE e con il patrocinio di UNIMA Italia. Info su www.teatriincomune.roma.it. Sempre per la rete dei Teatri in Comune, in occasione della Giornata internazionale contro l’omolesbobitransfobia e in collaborazione con il Circolo di Cultura Omosessuale “Mario Mieli”, al Teatro Biblioteca Quarticciolo, il 17 e 18 maggio Maria Vittoria Bellingeri dirige Roberta Lidia De Stefano (Menzione d’onore del Premio Duse e Premio Mariangela Melato) in Kassandra, testo del drammaturgo franco-uruguayano Sergio Blanco. Info su www.teatriincomune.roma.it/teatro-biblioteca-quarticciolo. Fino al 18 maggio, l’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica Silvio d’Amico, in collaborazione con Azienda Speciale Palaexpo e con il contributo del Ministero della Cultura sul Fondo Unico dello Spettacolo, torna ad animare gli spazi de La Pelanda del Mattatoio di Testaccio con un interessante cartellone di spettacoli, tra cui diversi debutti nazionali, aperti gratuitamente al pubblico. Il 10, 11 e 12 maggio va in scena A.MOR.T. di Nathalie Beasse con gli allievi del II anno del Corso di diploma accademico di II livello in Recitazione (supervisione artistica di Antonio Latella; progetto www.wordworldwar.bomb). Dal 15 al 18 maggio è in programma Curzio Malaparte, spettacolo diretto da Fabio Condemi con gli allievi del I anno del Corso di diploma accademico di II livello in Recitazione. Info su www.mattatoioroma.it. Sul palco del Teatro Argentina, il cartellone della Fondazione Teatro di Roma vede in scena fino al 25 maggio, Ritorno a casa, il capolavoro di Harold Pinter del 1964, diretto e interpretato da Massimo Popolizio. Un testo interpretato dallo stesso Popolizio affiancato in scena da Christian La Rosa, Gaja Masciale, Paolo Musio, Alberto Onofrietti ed Eros Pascale.

Unica replica, invece, il 19 maggio, sempre al Teatro Argentina, per Il giovane Camilleri, progetto teatrale di Felice Laudadio diretto da Ennio Coltorti.  Info su www.teatrodiroma.net. Proseguono, inoltre, le progettualità delle associazioni vincitrici dell’Avviso pubblico per la concessione di contributi destinati a sale teatrali private con capienza inferiore a 100 posti per la stagione 2024/2025. Tra queste, Storie dal Mondo, il progetto teatrale a cura dell’Associazione Superfunk Studio che celebrare la diversità e l’inclusione culturale. Il 12 e 19 maggio, al Teatro Torpignattara, sono in programma il quinto e sesto incontro del Corso di recitazione, creazione di effetti speciali e video in background. Alla fine del percorso formativo è prevista la pubblicazione di un libro e la messa in scena di uno spettacolo. È possibile prenotarsi a ogni incontro, gratuito, compilando il form presente sul sito del teatro. Giunge a conclusione il progetto P.S. Pagina Seguente nato da un’idea di Pier Lorenzo Pisano e organizzato dal Gruppo della Creta in collaborazione con il TeatroBasilica di Roma. Un progetto di formazione destinato ad autrici e autori under 30 selezionati attraverso una call. Le opere finali saranno presentate al pubblico il prossimo 15 maggio al Teatro Biblioteca Quarticciolo (ingresso libero fino a esaurimento posti). Info su www.culture.roma.it.

MUSICA

All’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone tanti i concerti proposti dalla Fondazione Musica per Roma. A partire, il 9 maggio, da Mario Venuti che torna a Roma con il suo inconfondibile mix di pop d’autore e sonorità mediterranee. Il giorno seguente, il giovane talento del jazz italiano Christian Mascetta sarà sul palco del Teatro Studio Borgna con il suo quartetto. Il 14 maggio sarà la volta di Nada e il 15 maggio del pianista canadese Tony Ann. Il 16 maggio serata tutta la femminile: in Sala Sinopoli protagonista sarà Tosca, tra le voci più raffinate della scena italiana, mentre in Sala Petrassi arriva Ana Carla Maza per un live in cui si fondono classica, jazz e musica latina. Il 17 maggio, atteso Sergio Cammariere per un viaggio tra jazz e canzone d’autore. Si accendono i riflettori della cavea, il 18 maggio, per l’anteprima del Roma Summer Fest. 


Si parte con il dj set dell’artista sudafricano Black Coffee, riferimento della scena house internazionale, il quale, già dal pomeriggio, trasformerà lo spazio esterno dell’Auditorium in un vero e proprio dancefloor a cielo aperto. Un appuntamento speciale che anticipa l’inizio ufficiale della rassegna estiva, in programma dal 2 giugno. Info su www.auditorium.com. Si resta in Auditorium, per una serata unica nel suo genere nell’ambito della programmazione dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia. Il 22, 23 e 24 maggio, il direttore e compositore George Benjamin farà il suo debutto ceciliano dirigendo la sua opera, mai eseguita a Roma, Written on Skin, definita dalla critica internazionale come una delle opere più importanti del XXI secolo. Ispirata alla drammatica leggenda del trovatore provenzale del XIII secolo Guillaume de Cabestanh, ripresa da Boccaccio nel Decameron (tra le fonti del libretto a firma di Martin Crimp), l’esecuzione sarà in forma semi scenica, per la regia di Ben Davis, con un cast vocale composto da Liv Redpath, Mark Stone, Judith Thielsen e gli italiani Raffaele Pe e Leonardo Cortellazzi. Info su https://santacecilia.it. Appuntamenti promossi dall’Assessorato alla Cultura di Roma Capitale  disponibili su www.culture.roma.it, sui canali FB e IG @cultureroma, X culture_roma e con #CultureRoma.



giovedì 27 febbraio 2025

ABITAZIONI DI LUSSO: LA FOTOGRAFIA DI LUXURYESTATE.COM

La distribuzione dell’offerta di immobili di lusso in Italia e Spagna

LuxuryEstate.com, il portale immobiliare leader nel settore del Lusso e partner di Immobiliare.it, ha confrontato l’andamento delle abitazioni di pregio in offerta nella nostra Penisola e in quella iberica. Dallo studio è emerso che la distribuzione dell’offerta di immobili di lusso in Italia è piuttosto omogenea, con una leggera prevalenza degli appartamenti sulle ville. In Spagna, invece, le soluzioni indipendenti mostrano un netto predominio.  “L’offerta di immobili di lusso in Italia è ben bilanciata tra appartamenti e ville, ma un’analisi più approfondita svela dinamiche territoriali peculiari”, afferma Paolo Giabardo, CEO di LuxuryEstate.com. “Nelle località turistiche, dove l’acquisto di seconde case è guidato dal desiderio di esclusività e benessere, le ville dominano il mercato grazie alla possibilità di offrire privacy e un rapporto privilegiato con il paesaggio. Nei grandi centri urbani, invece, la preferenza per gli appartamenti di pregio non solo è una scelta di investimento, ma anche una naturale conseguenza della struttura stessa della città: la densità abitativa, la disponibilità limitata di spazi e la ricerca di soluzioni abitative che uniscano comfort, servizi e prestigio rendono l’appartamento l’opzione più ricercata”.

FOCUS ITALIA

Attualmente lo stock di lusso nel Belpaese è composto per il 53% circa da appartamenti e per il 47% da ville, percentuali che si sono mantenute pressoché invariate dall’inizio del 2019 alla fine del 2024. Rispetto al periodo pre-pandemico, in Italia l’offerta di appartamenti di lusso ha registrato un incremento del 51% nel confronto con l’inizio del 2019, con il Nord-Est e le Isole a far segnare le crescite più sostanziose, rispettivamente del +129% e del +125%. Anche il Nord-Ovest ha sperimentato un aumento rilevante nel periodo, pari al +63%. Guardando alle ville, invece, lo stock disponibile è aumentato del 54% tra il primo semestre del 2019 e la fine del 2024, con rialzi contenuti al Nord-Ovest e al Centro, mentre sostanziosi al Nord-Est (+87%), ma soprattutto al Sud (+115%) e nelle Isole (+121%). Se si considerano tre grandi città come Milano, Roma e Firenze, si nota come gli appartamenti prevalgano decisamente: infatti, nel capoluogo meneghino costituiscono addirittura il 99% dello stock complessivo, mentre nella Capitale e nella Città del David ammontano rispettivamente all’89% e al 73%. In altre zone, come la Versilia o la Costa Smeralda, le ville rappresentano invece oltre due terzi del totale della zona.

FOCUS SPAGNA

In Spagna le ville rappresentano oltre il 61% del totale, con gli appartamenti che rimangono invece sotto il 30%. Se ci si focalizza sulle singole aree, però, anche in Spagna, come in Italia, si riscontrano andamenti variegati: sia nelle Isole Baleari che nelle Isole Canarie le soluzioni indipendenti sono in netto vantaggio, rappresentando rispettivamente il 64,5% e il 67% del totale. Nella Comunità Valenciana l’offerta di ville sfiora il 75%, e anche in Andalusia, l’area che presenta la più alta concentrazione di stock di lusso dell’intero Paese, le soluzioni indipendenti costituiscono oltre la metà del totale dell’offerta (56% circa). La distanza tra le due tipologie si è ridotta anche in Catalogna, dove le ville continuano a vincere sugli appartamenti, rappresentando oltre il 58% dell’offerta complessiva. Anche in Spagna per trovare un’area in cui la disponibilità di appartamenti superi quella di ville bisogna guardare alle grandi città, fulcro dell'economia del Paese: infatti, se si considera per esempio la Comunità Autonoma di Madrid, i primi battono di gran lunga le seconde (61,4% vs 29,3%).


mercoledì 27 marzo 2024

Nasce Fondazione Bulgari: arte, mecenatismo e savoir faire

È stata annunciata a Roma, nella sede dell’Ara Pacis, la nascita della Fondazione Bulgari che rafforzerà l’impegno della Maison romana nelle molteplici attività di mecenatismo, istruzione e filantropia, inclusione e trasmissione del savoir faire.“Culmine di una missione che è già parte integrante dell'identità della Maison, Fondazione Bvlgari ambisce a costruire un futuro significativo con dedizione, generosità e impegno a lungo termine”,  ha fatto sapere Jean Christophe Babin, Ceo di Bulgari, alla presenza di Roberto Gualtieri, sindaco di Roma, Claudio Parisi Presicce, sovrintendente capitolino ai Beni Culturali. Fondazione Bvlgari, istituita da Bulgari S.p.A., vede la luce nell’anno che celebra i 140 anni della Maison fondata a Roma da Sotirio Bulgari nel 1884,.e sarà governata da un consiglio di amministrazione guidato dal presidente Jean-Christophe Babin e dalla vicepresidente Laura Burdese. 

"Siamo orgogliosi del legame con Bulgari che ha permesso in questi ultimi anni di restaurare sei monumenti, da ultimo il lavoro sulle statue del Vittoriano e l'Area Sacra di Largo Argentina, uno dei luoghi più visitati della città dopo la riapertura a giugno scorso, con 65 mila ingressi", ha dichiarato Gualtieri, nel corso della presentazione, annunciando che ”sarà la Maison Bulgari a finanziare con 700mila euro la realizzazione del Museo del Mausoleo di Augusto”, e che “l’'allestimento museale sarà affidato all'archistar Rem Koolhaas” e conterrà i “reperti scoperti all'interno dell'area archeologica, come la testa di Venere rinvenuta poco più di un anno fa”. L’apertura del Museo “sarà nel 2026 insieme al Mausoleo, in fase di restauro”.

Per quanto riguarda i lavori su piazza Augusto Imperatore, Gualtieri ha sottolineato che saranno conclusi in tempo per il Giubileo: "Sarà una bellissima piazza che collegherà con delle cordonate  il livello antico con quello moderno e regalerà un luogo straordinario con al centro il Mausoleo di Augusto".

Oltre a preservare i monumenti storici la Fondazione valorizzerà i talenti emergenti, promuovendo e guidando iniziative di arte contemporanea e collaborazioni con istituzioni culturali, favorendo esperienze artistiche innovative, incoraggiando la contaminazione e lo scambio creativo. "Porterà anche un contributo importante alla crescita professionale dei giovani della nostra città che vogliono studiare per lavorare nei settori del design e della moda", ha aggiunto il Sindaco.

Sul fronte istruzione, filantropia e inclusione Fondazione Bvlgari continuerà il percorso tracciato dalla partnership fra Bulgari e Save the Children, inserendosi in una collaborazione che dura da ormai 15 anni. E se l'istruzione può salvare vite, il talento può ispirarne altrettante. Un'altra iniziativa che guiderà le azioni di Fondazione Bvlgari nel futuro immediato sarà la partecipazione della Maison al progetto Adotta una Scuola di Altagamma. per incentivare l'interazione tra scuola e impresa. 

Trasmissione del savoir-faire 

Creando un altro ponte significativo fra tradizione e futuro, la Fondazione darà nuova linfa vitale alle arti e ai mestieri tradizionali: “Vogliamo garantire la trasmissione alle generazioni future con progetti educativi e formativi basati sull'inclusività e sulla promozione di una cultura incentrata sull' arte del saper fare”, ha spiegato Jean Christophe Babin, L'inestimabile eredità artigianale di Bulgari ispirerà partnership esistenti e nuove che contribuiranno a creare opportunità professionali nel campo dell'artigianato, a riconoscere e dare visibilità ai talenti del settore e a sviluppare programmi di formazione che valorizzino le competenze dei mastri artigiani. Nell’ambito del progetto di ampliamento della Manifattura Bulgari di Valenza, avviato nel 2022, la Maison istituirà La Scuola Bulgari, la prima scuola di formazione Bulgari per studenti esterni. 

giovedì 29 dicembre 2022

 Unahotels Trastevere festeggia il suo primo Natale 
Annunciata l'imminente apertura del Rooftop

Abbiamo aperto a settembre e possiamo ritenerci soddisfatti dei risultati ottenuti”, ci fa sapere il direttore Riccardo Salerno, precisando: “A dicembre registriamo l’80% di occupazione delle camere e la maggior parte della clientela è composta da stranieri, soprattutto americani, che da noi vivono un’esperienza immersiva nella più autentica realtà locale”. L’albergo, infatti, trasmette tutto il calore di una casa trasteverina dove la parola d’ordine è condivisione in linea con lo spirito del quartiere più amato e più condiviso di Roma




Posto alla “Porta di Trastevere” che guarda verso il Gianicolo - all’angolo tra via Morosini e l’evocativa Via Roma Libera - Unahotels Trastevere, il quarto nella Capitale del Gruppo Una, nasce da un progetto di rigenerazione urbana che restituisce al rione un edificio storico di 7 piani, realizzato a fine Ottocento come struttura abitativa per la borghesia capitolina. Il progetto di interior design ha ridato vita all’elegante edificio trasformandolo in un moderno albergo 4 stelle, dotato di 95 tra camere e suite e spazi comuni aperti al quartiere. Una casa che diventa teatro, galleria o salotto dove ogni giorno viene raccontata l’arte creata, esibita attraverso le immagini, i momenti di incontro e il coinvolgimento dell’ospite. E c’è grande attesa per l’apertura, prevista a breve, del Rooftop coperto al settimo piano: con vista a pieno orizzonte ospiterà un ristorante e consentirà piacevoli momenti di relax a colazione o all’ora dell’aperitivo. Il Rooftop potrà accogliere fino ad 80 ospiti anche esterni all’hotel.

Le 95 camere (di cui 6 Junior Suite e 12 Suite) raccontano in chiave contemporanea le immortali suggestioni della città con foto d’artista alle pareti, arredi lineari e funzionali con richiami “streamline” agli Anni ’60 arricchiti da tocchi di colore che rendono contemporanei gli ambienti. Non mancano Smart-TV, Minibar, cassaforte, Wi-Fi gratuito, prese di corrente universali, kettle teapot e macchina per caffè nelle tipologie superiori. Le sale da bagno in travertino, dotate di docce o vasca, hanno inserti policromi a losanga che ricordano i decori delle grandi Terme imperiali.



Spazi comuni

La luminosa Lobby, incorniciata da ampie volte e arredo dal sapore “new vintage”, ospita la Reception, il raffinato Bar & Bistro “BeVere” e l’intima e fresca corte interna che ricorda languide atmosfere mediterranee. Il design degli spazi è scandito da geometrici pavimenti in marmi policromi e da rigogliosi groupages verdi che si riflettono anche nelle decorazioni trompe l’oeil alle pareti. La Lobby è arricchita da grandi “lanterne” d’arredo che accolgono gli ospiti restituendo immediatamente l’atmosfera di un salone di casa in cui soggiornare.

Bistro & Mixology

L’offerta gastronomica copre l’intero arco della giornata, dalle colazioni all’Italiana preparate nella cucina a vista e servite nella zona Caffetteria, aperta anche ai locali - ai light lunch nel suggestivo Cavedium e agli scenografici aperitivi e proposte di alta mixology. Piatti della tradizione italiana, realizzati con ingredienti provenienti da fornitori locali, si alternano a “tocchi” esotici come i Poke e ai grandi classici dell’ospitalità internazionale quali Ceasar Salad e Croque Monsieur. Il momento dell’aperitivo o dell’after dinner diventano i must per il Cocktail Bar, che serve un'ampia selezione di classici, e le loro variazioni realizzate con infusi e distillati artigianali.


venerdì 21 ottobre 2022

Riflettori accesi sul Medioevo a Roma

Al via la grande mostra “ Roma Medievale. Il volto perduto della città”


Un tuffo nella Roma fra VI e XIV secolo per riscoprire il suo ruolo cardine nell’Europa cristiana e medievale per pellegrini, regnanti e imperatori. Questo l’obiettivo della mostra Roma Medievale. Il volto perduto della città, al Museo di Roma Palazzo Braschi dal 21 ottobre al 5 febbraio 2023, promossa da Roma Culture, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali in collaborazione con Sapienza Università di Roma - Dipartimento di Storia Antropologia Religioni Arte Spettacolo. Ben 160 tra mosaici, affreschi e opere mobili messe a disposizione da 60 prestatori per un’esposizione che si sviluppa in 9 principali nuclei tematici, coprendo un arco temporale che va dal tempo di papa Gregorio Magno all’indizione del primo Giubileo del 1300. In esposizione documenti provenienti in massima parte da luoghi e raccolte romane, proprio allo scopo di “esortare i cittadini a riscoprire le ricchezze della città”, ci ha spiegato Marina Righetti che ha curato il progetto scientifico. “Il visitatore sarà accompagnato tra le pieghe storiche, architettoniche e artistiche della Roma medievale, attraverso i suoi luoghi più iconici, quali basiliche e palazzi, e alla ricostruzione del contesto ambientale, oggi profondamente modificato, caratterizzato, per esempio, dal serpeggiante corso del Tevere che, con i suoi porti e i suoi ponti, era sfondo e teatro della vita e delle attività urbane” , ha precisato Righetti. “Un viaggio verso Roma che farà calzare al visitatore i panni del pellegrino medievale animato dal desiderio di entrare a contatto con le prime testimonianze del cristianesimo e le reliquie dei martiri”. Uno spazio di rilievo è dedicato al rapporto privilegiato tessuto nel corso dei secoli tra la città e il papato con i più rappresentativi papi dell’epoca: Gregorio Magno, Leone III, Innocenzo III e Bonifacio VIII. Una selezione di opere mette in evidenza l’importanza, la vastità e la ricchezza dei quattro complessi basilicali considerati luoghi più iconici della Roma medievale, sia dal punto di vista religioso, sia politico: il complesso del Laterano, prima basilica cristiana, cattedrale di Roma e sede dei pontefici durante il Medioevo; San Pietro in Vaticano, luogo della tomba di Pietro e meta di pellegrinaggio da tutta l’Europa cristiana; San Paolo fuori le mura, memoria dell’Apostolo delle Genti; Santa Maria Maggiore, custode delle reliquie del Presepe e prima basilica dedicata alla Vergine.

Il grande salone del Museo è dedicato a un’ideale passeggiata nello spazio sacro di una chiesa medievale, nella quale       sono proposti numerosi oggetti mobili, come affreschi e arredi liturgici, ma anche preziosi reliquiari e suppellettili, con lo scopo far compiere un viaggio sulle tracce della liturgia medievale. Uno spazio approfondisce l’aspetto della devozione popolare romana, con un focus dedicato alle icone mariane ancora oggi custodite nelle chiese della città; o il caso emblematico della decorazione in affresco proveniente da Santa Croce in Gerusalemme. A scandire il percorso di mostra due ‘intermezzi’ urbani che, grazie all’ausilio di incisioni e disegni, restituiranno, in parte, il volto medievale perduto della città.Il percorso espositivo vuole anche far riflettere su come si vivesse a Roma nel Medioevo. Una serie di piccoli ma preziosi oggetti, provenienti dalla Crypta Balbi, narra al visitatore storie di vita quotidiana fatta di botteghe, artisti e artigiani. Il percorso si conclude con la sala dedicata all’importanza della comunità ebraica che si installò a Roma  dal II secolo a.C., e con alterne vicende visse continuativamente in città costituendo, soprattutto nel Duecento, un polo culturale di alto livello, anche per i suoi scambi internazionali..

La mostra si avvale del progetto scientifico di Marina Righetti. Curatrici Anna Maria D’Achille e Marina Righetti. Organizzazione Zètema Progetto Cultura. Catalogo De Luca Editori D'Arte




 

sabato 23 aprile 2022

 Al via l’undicesima edizione di FloraCult


Roma, 25 aprile - Complice la bella giornata di sole sono stati numerosi i visitatori alla prima giornata di FloraCult (www.floracult.it), la mostra mercato di florovivaismo amatoriale che si svolgerà fino 25 aprile a Casal del Pino, nel Parco di Veio, promossa e organizzata da Flavia Venturini Fendi, imprenditrice agricola e progettista con la collaborazione di Antonella Fornai, esperta di giardini e dell’architetto Francesco Fornai.  La tre giorni si rivolge non solo agli addetti ai lavori ed esperti del settore ma anche a curiosi e appassionati della natura che oltre ad approfondire la propria conoscenza sul variegato mondo delle piante fra collezioni botaniche, possono apprezzare arredi da giardino, oggetti di design e di arte fra laboratori e installazioni e seguire incontri e presentazioni. La stanza degli animali ospiterà un'esposizione dedicata ad insetti e piccoli roditori selezionati in base alla loro capacità di adattamento: un vero e proprio laboratorio organizzato dall’associazione Myosotis con l’ausilio dello zoologo Bruno Cignini. Microscopi collegati con una videocamera proiettata su un grande schermo, lenti di ingrandimento, scatole entomologiche e altri reperti naturalistici permetteranno ad adulti e bambini di osservare e scoprire da vicino la complessità del mondo vegetale e animale. Tema di questa edizione Memoria e Innovazione: le piante e più in generale il mondo vegetale conservano e proteggono una memoria antica dalla quale nascono tradizioni, cultura, ma anche innovazione. Piante comunemente impiegate ai giorni nostri, usate da civiltà molto più antiche, rappresentano una connessione temporale che crea un legame forte tra presente e passato. L’osservazione e lo studio dei sofisticati meccanismi che regolano la vita vegetale permettono oggi di sviluppare tecnologie innovative e sostenibili applicabili in innumerevoli i settori. Il tema sarà approfondito attraverso presentazioni, incontri, laboratori, installazioni. 


Tra gli incontri con il pubblico: Stefano Mancuso con il team Pnat presenteranno  la versione domestica della “Fabbrica dell’Aria” con il sistema Stomata che utilizza le piante come straordinari filtri per rimuovere gli inquinanti atmosferici. Anche la musica, e quella dell'alternative rock, entra nel grande dibattito sui cambiamenti climatici e a FloraCult Cristiano Godano e Lagash (al secolo Luca Saporiti), chitarrista e bassista dei Marlene Kuntz, racconteranno Karma Clima, un progetto a tappe in tre residenze montane, che diventerà un nuovo album di “elettronica suonata”, nato dal dialogo ravvicinato con i fan e dagli input creativi delle comunità locali, un concept musicale  che ingloba visioni di riqualificazione e recupero della memoria culturale dei territori e affronta il tema globale del degrado ambientale. Antonio Pascale scrittore, autore teatrale e televisivo, nonché agronomo, parlerà di tutto quello che è importante sapere sulla natura umana e sul mondo che abbiamo costruito, utilizzando proprio le piante. Un monologo veloce, simpatico, adatto a famiglie e bambini. Gaetano Giunta, segretario generale della Fondazione di Comunità Messina, racconterà l’esperienza nel Parco della Bellezza e della Scienza di Roccavaldina (Me) e i primi risultati della ricerca scientifico-tecnologica sulle nuove bioplastiche ottenute, a prezzi competitivi rispetto alla plastica, dalla trasformazione delle trebbie di scarto del birrificio Messina, workers buyout di successo promosso dalla stessa Fondazione. “I parchi della Bellezza e della scienza” sono infrastrutture attraverso le quali la Fondazione ha recuperato, con processi di rigenerazione urbana e territoriale, territori abbandonati e degradati, trasformandoli in parchi tematici incentrati sulla necessità di contrastare le diseguaglianze e i processi di cambiamento climatico.

 

 

 

venerdì 7 gennaio 2022



Museo Barracco riapre dopo 20 anni la domus sotterranea. Visite in modalità Li-Fi

Torna accessibile, dopo vent'anni, la casa romana, di epoca imperiale, a quattro metri dal livello stradale del museo di scultura antica Giovanni Barracco a Roma. Sarà visitabile con una modalità innovativa grazie al progetto sperimentale Li-Fi, acronimo di Light Fidelity, la cui tecnologia wireless permette di approfondire la conoscenza anche di alcune opere della collezione permanente ai piani superiori del museo. Il sistema interesserà quattordici punti di interesse nel museo, cinque dei quali nella Casa romana. Tramite faretti Led, informazioni e immagini sono trasmesse in modalità wireless a smartphone o tablet e sarà sufficiente scaricare l’apposita App e posizionare i device sotto la luce del trasmettitore Li-Fi per visualizzare i contenuti multimediali. Il progetto presentato dalle aziende To Be Srl, DB Ingegneria dellimmagine Srl e Tecno Electric Srl, sostenuto dallUnione Europea, ha previsto la modalità di fruizione per vedenti e non vedenti (o ipovedenti), grazie all’utilizzo di tracce audio realizzate a partire dai contenuti testuali. La tecnologia si potrà sperimentare al Museo Barracco fino al 20 febbraio 2022. 


La casa romana nei sotterranei del cinquecentesco palazzo Regis, sede del Museo Barracco, venne alla luce nel 1899 durante lo scavo per i lavori di rinforzo strutturale del Palazzo rinascimentale che, dal 1948, ospita il Museo con resti archeologici di epoca romano-imperiale. Una volta varcata la soglia della porta di accesso ai sotterranei si osserva un peristilio che in origine – come di consueto – circondava un’area centrale scoperta. Tale cortile porticato, caratteristico elemento dell’architettura greca e romana, sia pubblica che privata, è conservato per un’ampia porzione dove si ammirano colonne con basi e capitelli, sia intere che frammentarie, la superstite pavimentazione marmorea policroma, fontane, bacini e una mensa ponderaria. Le pareti della domus erano decorate con affreschi a soggetto acquatico e terrestre che negli anni Settanta sono state rimosse e attualmente sono conservate nel Museo. Nel corso dei secoli l’edificio subì modifiche per le quali furono reimpiegati materiali di recupero, asportati da edifici in disuso secondo una prassi diffusa sin da epoca tardo-imperiale. Molti degli elementi così posti in opera risalgono a epoca augustea e giulio-claudia. La maggior parte delle strutture e con esse l’ultima fase di vita documentata, risale invece al IV sec. d. C. Molto discussa è la destinazione d’uso dell’edificio che secondo un’ipotesi potrebbe essere stato una delle sedi delle celebri quattro fazioni di aurighi, che competevano nel Circo, sedi note dalle Fonti antiche con il nome di Stabula quattuor factionum. Certamente vi si deve riconoscere un edificio pubblico. I resti romani presso il Museo Barracco sono di grande importanza archeologica per l’entità di quanto conservato, per la loro ubicazione nel cuore della topografia dell’antico Campo Marzio e dei suoi sontuosi edifici pubblici, oggetto di intensi studi. La domus sarà aperta tutti i giorni (tranne il lunedì) fino al 9 gennaio e, successivamente, fino alla fine di febbraio, solo nei fine settimana dal venerdì alla domenica. Informazioni al numero 060608 (dalle 9.00 alle 19.00) e su www.museobarracco.it, www.museiincomune.roma.it (Tiziana Conte)


martedì 30 novembre 2021

APRE L’ORTO ROMANO

Spazio eventi in una serra urbana temporanea, a due passi dal Cupolone


Si propone come spazio multifunzionale per eventi, installazioni temporanee, incontri, mostre, team building, conferenze stampa e nuovo hub culturale della Capitale.  È L’Orto Romano, all’interno dell’antica tenuta Piccolomini, a due passi da San Pietro: una tensostruttura di 450 metri quadrati che sarà operativa per i prossimi quattro mesi con una capienza di 100 posti a sedere (150 visitatori in piedi) e ristorante con 80 posti ai tavoli.


La moderna e suggestiva serra temporanea, realizzata con la collaborazione dei botanici di Vidiris e il design delle creazioni luminose Slamp è uno spazio moderno, inserito in un contesto storico e naturalistico, in cui le piante non hanno solo uno scopo estetico ma sono purificatori di ambienti, hanno capacità fonoassorbenti e influiscono sul benessere psicologico favorendo la concentrazione. 

E non mancano i comfort e la tecnologia: riscaldamento, wi-fi e ledwall che contribuiscono a rendere immersivi gli incontri. Hub culturale, L’Orto Romano si avvale della collaborazione di enti no profit e della vicina La Fattorietta per laboratori didattici e creativi.

A sin. Laura Pesciarelli, Rosso Evolution /e a destra Alessandra Pierangelini, Linea Congressi

 

 





venerdì 24 maggio 2019

FARE DEL BENE, MANGIANDO MEGLIO

FARE DEL BENE MANGIANDO MEGLIO


All’Elizabeth Unique Hotel di Roma le eccellenze enogastronomiche nazionali proposte da IBF Italian Best Food per sostenere i progetti di Porta del Cielo Onlus e Valuable.




 
Un evento per promuovere le eccellenze del panorama enogastronomico italiano si è svolto nel cuore di Roma su iniziativa della IBF e di Giuseppe Falconieri, chief inspiration officer della prestigiosa struttura alberghiera che affaccia su via del Corso.




 Gli chef dell’elegante boutique hotel di proprietà della famiglia Curatella, hanno proposto un menù degustazione utilizzando i prodotti di altissima qualità delle a ziende che fanno capo ad Italian Best Food, evidenziandone le spiccate  proprietà organolettiche e la versatilità di utilizzo. L’evento, oltre a costituire un’imperdibile opportunità di business per aziende del settore food & beverage è stato  occasione per accendere l’attenzione sulle tematiche sociali da sempre care ad IBF e ad Elizabeth Unique Hotel, sollecitando a devolvere il 5 per mille a  Porta del Cielo Onlus (www.portadelcielo.com), che assiste bimbi e ragazzi malati nei difficili e costosi percorsi di cura delle loro patologie e a Valueable che cura l’inserimento professionale di persone con disabilità intellettiva, nel settore dell’ospitalità.
 

Porta del Cielo Onlus, rappresentata dal testimonial Andrea Roncato, intervenuto alla serata, è nata a Roma nel 2009 a seguito dell'esperienza di fede legata alle apparizioni di Medjugorje ed alle conseguenti conversioni di milioni di persone che hanno portato i fondatori all’impegno nel campo dell'assistenza alle famiglie con  bambini e ragazzi che hanno necessità di cure mediche specialistiche in Italia, collaborando con strutture come l'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma, L'Ospedale Pediatrico Gaslini di Genova e l'Istituto Ortopedico Rizzoli di Bologna.
 
Valueable, rappresentato da Paola Vulterini, è un progetto europeo cofinanziato dalla Commissione Europea e promosso dall’Associazione Italiana Persone Down Onlus che coinvolge una molteplicità di attori, commerciali e non commerciali, ubicati in sei diversi paesi (Italia, Germania, Portogallo, Spagna, Ungheria e Turchia). La rete promuove l’inclusione nel mercato del lavoro delle persone con disabilità intellettiva attraverso la diffusione di collocamenti mirati (tirocini e/o impieghi) nel settore dell’ospitalità.