venerdì 28 marzo 2025

SOFITEL ROMA VILLA BORGHESE PRESENTA LA SUA GREEN VISION


Un’esperienza di soggiorno esclusiva e sostenibile. È quanto si propone di offrire ai suoi ospiti il 5 stelle Sofitel Roma Villa Borghese con un approccio autentico che unisce comfort e servizio impeccabili a una gestione attenta e responsabile. A quest’oasi di eleganza a pochi passi da Piazza di Spagna l’impegno concreto verso la sostenibilità e il rispetto dell’ambiente gli è valso, quest’anno, il riconoscimento della certificazione Green Key conferitogli dalla Foundation for Environmental Education (FEE) uno dei più importanti riconoscimenti di qualità ecologica e di sostenibilità ambientale dell’industria del turismo. Per festeggiare l’ambito riconoscimento e presentare il neo gm Sebastien Antoine, l’hotel ha aperto le porte dello splendido rooftop con un happening dedicato alla stampa. “Oggi più che mai i viaggiatori sono consapevoli dell’importanza della sostenibilità e dell’etica – ci ha fatto sapere Sebastien Antoine, di origine canadese ma con nonna italiana, che vanta un percorso segnato da esperienze internazionali - Il nostro impegno in questo senso è costante e si traduce in azioni concrete e investimenti mirati per rendere il nostro hotel sempre più rispettoso dell’ambiente e della cultura locale.” Con i suoi 34 anni Sebastien è il più giovane gm nella storia del Sofitel e con la sua visione aperta e cosmopolita si prepara a scrivere un nuovo capitolo nell’ospitalità di lusso a Roma.

Sofitel Roma Villa Borghese, ospitato in un palazzo nobiliare del XIX secolo, dopo essere stato reinterpretato nel 2019 dall'architetto e interior designer Jean-Philippe - che ha saputo trasformarlo in un’oasi di charme – nel 2025 ha completato un progetto di ristrutturazione focalizzato sulla sostenibilità e sull'ottimizzazione dell'esperienza degli ospiti. Il riconoscimento assegnato dalla Foundation for Environmental Education (FEE) pone l’hotel in pole position per l’ottenimento della certificazione Breeam. “Il percorso di trasformazione intrapreso ha l’obiettivo di ridurre l'impatto ambientale senza compromettere il comfort e la raffinatezza che da sempre contraddistingue il nostro marchio – continua il gm - Dalla riduzione degli sprechi alimentari, alla raccolta differenziata, tutto passa attraverso la formazione del personale e gli interventi tecnici e strutturali, inoltre, recentemente è stato completato un importante intervento di riqualificazione che ha eliminato l'uso del gas passando a impianti elettrici di ultima generazione. Il sistema di illuminazione 100% LED e la sostituzione di tutte le finestre dell'hotel hanno costituito un ulteriore passo decisivo per migliorare l'efficienza energetica e ogni scelta è stata guidata dalla volontà di creare un ambiente più sostenibile. Dall'analisi delle emissioni di CO2 alla gestione intelligente dei consumi energetici, resa possibile da un avanzato sistema BMS (Building Management System) che monitora e ottimizza in tempo reale l'intero impianto dell'hotel, molte sono le opere già effettuate e altre presto lo saranno. Anche l'acqua viene utilizzata con maggiore consapevolezza grazie a nuovi sistemi di flusso.”

Un processo lungo e articolato, che richiede approvazioni specifiche, ma che rappresenta un investimento nel futuro, non solo per l'hotel, ma per il settore dell'ospitalità nel suo complesso. Questo ambizioso percorso si allinea perfettamente alla visione del brand Sofitel e del gruppo Accor, che pongono la responsabilità ambientale al centro della propria missione. Fra gli elementi centrali della sua gestione, Sebastien pone la volontà di esaltare e reinterpretare il French zest che caratterizza il DNA del brand Sofitel e si traduce concretamente in un’attenzione particolare al design e in un’accoglienza sofisticata e al tempo stesso personalizzata e avvolgente, come pure in una proposta gastronomica autentica ed espressione di tradizione. "Amo le sfumature culturali, le tradizioni che rendono unici i luoghi e le persone. È proprio questa diversità che rende il nostro settore così affascinante". Sebastien intende rafforzare il legame tra l’hotel e la città, aprendolo ancora di più ai suoi abitanti e rendendolo un punto di riferimento non solo per i viaggiatori internazionali ma anche per i romani. La sua visione si allinea con le trasformazioni del turismo degli ultimi anni, che hanno portato a nuovi modi di viaggiare e soggiornare, con una maggiore attenzione alla qualità del tempo e delle esperienze vissute che valorizzano il legame con il territorio. Ecco allora che la colazione diventa un trait d’union tra Francia e Italia, un’esperienza che fonde il meglio delle due tradizioni gastronomiche, invitando anche i romani a scoprire il piacere di un inizio giornata raffinato, così come Settimo Roman Cuisine & Terrace, il ristorante posto sul rooftop dell’hotel con vista sulla città, si conferma il place to be per aperitivi esclusivi, cene romantiche, pranzi di lavoro, cerimonie e ricorrenze. Con le sue 78 stanze, sette suites di cui 3 con terrazza panoramica, sale meeting e servizi annessi, il Sofitel si propone anche come punto di riferimento per il mondo business e destinazione perfetta per una staycation.




mercoledì 19 marzo 2025

Ponti di Primavera: 5 idee su dove trascorrerli


Ponti di Primavera da vivere sull’acqua: dal mare del Sud della Sardegna alle spiagge del Salento, dai laghi dell’Oasi Naturale della Campania alle spiagge della Riviera Romagnola fino all’assoluto relax nella Spa più grande d’Italia.

Sui laghi dell’Oasi Naturale della Campania

Laghi Nabi, sul Litorale Domizio (CE), è il luogo magico ed ecosostenibile in cui vivere una vacanza sull’acqua davvero speciale. Il soggiorno è direttamente sui laghi, nei lodge sospesi sulle palafitte oppure nelle tende luxury del glamping in cui la sensazione è di essere immersi nel paesaggio. Tante le attività da fare: dai giri in canoa e pedalò, alle lezioni di yoga e meditazione a bordo lago, i tour in bici nell’Oasi per scovare la ricca fauna locale, e poi un rigenerante bagno caldo nella Wellness Pool a sfioro sul lago a temperatura termale. (www.laghinabi.it)


Sulle acque blu cobalto della Puglia.

Spiagge bianche e acque blu cobalto tra il Mar Adriatico e il Mar Ionio incorniciano un luogo ricco di biodiversità, dove Acaya Golf Resort & Spa (LE), eccellenza dell’ospitalità in Puglia firmata Mira Hotels & Resorts, propone vacanze rigeneranti a un passo dall’Oasi WWF de Le Cesine, dove stagni temporanei, boschi di pino d’Aleppo e di leccio, suggestive paludi costiere sono la casa di tantissimi uccelli acquatici. Nei giardini mediterranei della struttura due piscine all’aperto sono il regno del relax per poi immergersi nell’area benessere della SPA di Acaya di 1.200 mq. Il resort è a pochi km da un angolo di paradiso: l’Ultima Spiaggia, caratterizzata da dolci dune, sabbia dalle venature corvine, acque cristalline e gigli marini (www.acayagolfresort.com)



Nella Spa più grande d’Italia 

C’è un intero mondo delle acque ad Asmana Wellness World, nel parco di Villa Montalvo a Campi Bisenzio, a pochi chilometri da Firenze. Qui, dove rituali wellness incontrano tradizioni di benessere di tutto il mondo, l’acqua è linfa per il corpo e per la mente fra oltre 90 postazioni di idromassaggio, la corrente del Vortice, la Grotta con un avventuroso percorso Kneipp e l’emozionante cascata di pioggia tropicale di 8 metri, ma è anche purificazione nella Vasca Salina e tra i vapori dell’Hammam più grande d’Europa. Tra le chicche, un romantico idromassaggio caldo sotto il cielo stellato. (www.asmana.it)

Sulle acque Bandiera Blu a Cesenatico 

Le acque basse e pulite, premiate dalla Bandiera Blu da oltre 10 anni, brillano al sole della tranquilla città marinara di Cesenatico (FC), sulla Riviera Romagnola. Una vacanza di primavera per godere delle grandi spiagge dorate, delle pedalate sulle piste ciclabili del lungomare o tra le colline costellate di antichi borghi, ma anche delle storie di marinai e pescatori che aleggiano nel centro storico dalle casette colorate e il porto canale disegnato da Leonardo Da Vinci. Vista mare, i Ricci Hotels, Family Resort e Bike Hotel, propongono  soluzioni di soggiorno tra camere, suite e appartamenti, grandi piscine dotate di idromassaggio e zone wellness, bici ed e-bike a noleggio, e una cucina ricercata che trae ispirazione dal territorio. (www.riccihotels.it )

Le acque del Sud della Sardegna.

Un tuffo dove l’acqua è più blu, ma anche più “dolce”, si può fare nell’estremo Sud della Sardegna a Su Giudeu, ovvero la “spiaggia dell’acqua dolce”. Vicinissimo e raggiungibile anche a piedi  attraversando l’oasi naturalistica dello stagno di Spartivento, dove ammirare i fenicotteri rosa, c’è il resort Aquadulci circondato da un giardino mediterraneo nella splendida Chia (CA). La struttura riapre il 15 maggio 2025 per accogliere gli amanti del mare tra giornate sulle spiagge, gite in barca, ma anche per rilassarsi nella piscina all’aperto con idromassaggio e d escursioni in bici.  (www.aquadulci.com)


 


giovedì 27 febbraio 2025

ABITAZIONI DI LUSSO: LA FOTOGRAFIA DI LUXURYESTATE.COM

La distribuzione dell’offerta di immobili di lusso in Italia e Spagna

LuxuryEstate.com, il portale immobiliare leader nel settore del Lusso e partner di Immobiliare.it, ha confrontato l’andamento delle abitazioni di pregio in offerta nella nostra Penisola e in quella iberica. Dallo studio è emerso che la distribuzione dell’offerta di immobili di lusso in Italia è piuttosto omogenea, con una leggera prevalenza degli appartamenti sulle ville. In Spagna, invece, le soluzioni indipendenti mostrano un netto predominio.  “L’offerta di immobili di lusso in Italia è ben bilanciata tra appartamenti e ville, ma un’analisi più approfondita svela dinamiche territoriali peculiari”, afferma Paolo Giabardo, CEO di LuxuryEstate.com. “Nelle località turistiche, dove l’acquisto di seconde case è guidato dal desiderio di esclusività e benessere, le ville dominano il mercato grazie alla possibilità di offrire privacy e un rapporto privilegiato con il paesaggio. Nei grandi centri urbani, invece, la preferenza per gli appartamenti di pregio non solo è una scelta di investimento, ma anche una naturale conseguenza della struttura stessa della città: la densità abitativa, la disponibilità limitata di spazi e la ricerca di soluzioni abitative che uniscano comfort, servizi e prestigio rendono l’appartamento l’opzione più ricercata”.

FOCUS ITALIA

Attualmente lo stock di lusso nel Belpaese è composto per il 53% circa da appartamenti e per il 47% da ville, percentuali che si sono mantenute pressoché invariate dall’inizio del 2019 alla fine del 2024. Rispetto al periodo pre-pandemico, in Italia l’offerta di appartamenti di lusso ha registrato un incremento del 51% nel confronto con l’inizio del 2019, con il Nord-Est e le Isole a far segnare le crescite più sostanziose, rispettivamente del +129% e del +125%. Anche il Nord-Ovest ha sperimentato un aumento rilevante nel periodo, pari al +63%. Guardando alle ville, invece, lo stock disponibile è aumentato del 54% tra il primo semestre del 2019 e la fine del 2024, con rialzi contenuti al Nord-Ovest e al Centro, mentre sostanziosi al Nord-Est (+87%), ma soprattutto al Sud (+115%) e nelle Isole (+121%). Se si considerano tre grandi città come Milano, Roma e Firenze, si nota come gli appartamenti prevalgano decisamente: infatti, nel capoluogo meneghino costituiscono addirittura il 99% dello stock complessivo, mentre nella Capitale e nella Città del David ammontano rispettivamente all’89% e al 73%. In altre zone, come la Versilia o la Costa Smeralda, le ville rappresentano invece oltre due terzi del totale della zona.

FOCUS SPAGNA

In Spagna le ville rappresentano oltre il 61% del totale, con gli appartamenti che rimangono invece sotto il 30%. Se ci si focalizza sulle singole aree, però, anche in Spagna, come in Italia, si riscontrano andamenti variegati: sia nelle Isole Baleari che nelle Isole Canarie le soluzioni indipendenti sono in netto vantaggio, rappresentando rispettivamente il 64,5% e il 67% del totale. Nella Comunità Valenciana l’offerta di ville sfiora il 75%, e anche in Andalusia, l’area che presenta la più alta concentrazione di stock di lusso dell’intero Paese, le soluzioni indipendenti costituiscono oltre la metà del totale dell’offerta (56% circa). La distanza tra le due tipologie si è ridotta anche in Catalogna, dove le ville continuano a vincere sugli appartamenti, rappresentando oltre il 58% dell’offerta complessiva. Anche in Spagna per trovare un’area in cui la disponibilità di appartamenti superi quella di ville bisogna guardare alle grandi città, fulcro dell'economia del Paese: infatti, se si considera per esempio la Comunità Autonoma di Madrid, i primi battono di gran lunga le seconde (61,4% vs 29,3%).


martedì 28 gennaio 2025

San Valentino in bubble suite

 

Una notte da trascorrere all'insegna del romanticismo nella Bubble Suite del Relais Antico Podere San Francesco immerso nella rigogliosa natura della Costa degli Etruschi. L'esclusiva suite, a pochi passi dal mare, rappresenta il luogo ideale per festeggiare il San Valentino nel silenzio della campagna toscana, sotto un cielo stellato e con tutti i comfort e l’eleganza di una suite di lusso.. Durante la giornata, gli ospiti possono scegliere tra una passeggiata romantica sulla spiaggia, un tuffo nella piscina riscaldata o un momento di relax nell’area verde attrezzata del relais. La struttura propone una ricca colazione a buffet. Prezzo a partire da 220,00 Euro a notte, per 2 persone. In alternativa è possibile soggiornare in una delle camere del Relais Antico Podere San Francesco usufruendo dell'offerta che prevede il soggiorno di una o più notti in camera deluxe, prima colazione a buffet; una bottiglia di champagne in camera all'arrivo;, pulizia e cambio biancheria da bagno; TV satellitare in camera; Wifi gratuito in camera e nelle aree comuni; posto auto. Prezzo in camera doppia a partire da 190,00 Euro

Antico Podere San Francesco

L’Antico Podere San Francesco, situato a Vada, con i suoi tre ettari di aperta campagna, offre ai visitatori un soggiorno esclusivo tra gli olivi e i vigneti e dispone di 34 appartamenti. Gioiello è la Bubble Suite, una camera dalle pareti trasparenti immersa nel verde. Nel podere è presente anche una piscina riscaldata, un locale fornito di soft drink, caffetteria calda, piatti sfiziosi, snack saporiti e una selezione di vini del territorio. 

giovedì 24 ottobre 2024

Marco Coretti al Kyoto Costume Institute

                                                                    Parte dell’archivio del couturier italiano tra i più talentuosi degli ultimi decenni ,entra nella collezione permanete del prestigioso Istituto Giapponese di ricerca e archivio della moda. Ad  annunciarlo è lo stesso  Marco Coretti: "É un grande onore entrare nel loro archivio con le mie creazioni, e spero in questo modo di poter dare il mio contributo alla formazione delle prossime generazioni di couturier e designer di moda. Sono ammirato dal costante lavoro di ricerca e di conservazione del Kyoto Costume Institute che divulga la moda ai giovani facendoli avvicinare ad essa in maniera anche tangibile, permettendo loro di studiarla da vicino nella sua completezza". 

Marco Coretti entra ora in questo prestigioso e autorevole archivio con trenta outfit , tra cui alcuni appartenenti alla collezione ispirata a Capogrossi ,che sfilò nel 2003 al Museo d’Arte Contemporanea di Roma; alla collezione Tahiti Tattoos del 2002, ispirata al libro di Giampaolo Barbieri e alla White Collection del 2000, colore Pantone registrato, diventata il leitmotiv dello stilista. Tra questi abiti ed accessori spiccano quelli indossati da Grace Jones, Vanessa Redgrave, Béatrice Dalle.

Il famoso Centro Museale di ricerca di moda del Giappone, nato nel 1978 con lo scopo di conservare, divulgare e studiare le espressioni più significative della moda occidentale, possiede un invidiabile archivio, che va dal diciassettesimo secolo ai giorni nostri, e che conserva oltre 13.000 pezzi tra capi e accessori e 20.000 documenti, tra cui opere di Chanel, Christian Dior, Louis Vuitton. Di assoluto rilievo è la sezione dedicata a Comme des Garçons, che comprende ben 1.000 capi della maison giapponese.

About Marco Coretti

Stilista per vocazione e couturier per attitudine, dopo gli studi artistici svolti a Parigi torna in Italia. Nel 1999 lancia il proprio marchio in alta moda e viene subito consacrato come il nuovo couturier dello stile new-chic. Da allora, annovera al suo attivo molte collaborazioni, tra cui la direzione artistica per il rilancio del brand Sorelle Fontana. Ad oggi continua la sua opera di couturier lavorando per il teatro, il cinema e con clienti privati provenienti da tutto il mondo.   

About KCI

 Il Kyoto Costume Istitute è una delle più prestigiose e importanti istituzioni di moda del Giappone e del Mondo. Nato nel 1978 per volere del fondatore e curatore Koichi Tsukamoto, svolge con successo attività di archiviazione, conservazione e ricerca sulla moda occidentale, che viene studiata non solo dal punto di vista stilistico, ma anche come fenomeno sociale e culturale. Inoltre, il KCI organizza mostre prestigiose, cura pubblicazioni e svolge attività di formazione e ricerca. 

https://www.kci.or.jp/en/

 

lunedì 29 aprile 2024

Made in Italy: la rivoluzione del cotone passa per il bio

 

Condividiamo l’ipotesi di creare un etichetta 100% Made in Italy che possa rappresentare l’autenticità e l’eccellenza lungo tutta la filiera”. Lo ha detto il ministro delle Imprese del Made in Italy, Adolfo Urso, al primo Tavolo nazionale dedicato alla filiera del cotone bio 100%, tenutosi al Mimit, rispondendo alla richiesta avanzata da

Sustainable Fashion Innovation Society, (SFIS), associazione di marchi e produttori ecostenibili della moda e del design. In rappresentanza degli imprenditori dell’intera filiera produttiva (coltivazione e giuntura, filato, tessitura, confezione e vendita), la presidente del SFIS, Valeria Mangani, ha chiesto un’etichettatura ad-hoc 100% Made in Italy, ovvero, la creazione di una Certificazione di Provenienza e Qualità del cotone 100% Made in Italy, Iniziativa accolta con plauso anche da Andrea Rambaldi AD di FashionArt S.p.A. (eccellenza nella confezione, compartecipato da Chanel).


A partecipare al primo Tavolo nazionale dedicato alla filiera del cotone bio 100% Made in Italy, con la presidente di Sustainable Fashion Innovation Society, Valeria Mangani, gli imprenditori Manlio Carta, presidente Cotone Organico di Sicilia e Riccardo Cammalleri vice presidente Investment Capital Solutions S.p.A; Michele Steduto e Pietro Gentile- GEST Cotone Organico di Puglia. Presenti all’incontro esponenti della filiera, degli enti locali e delle Istituzioni.

Abbiamo portato all'attenzione del Ministro due esempi di eccellenze del nostro made in Italy messe in campo da due imprenditori lungimiranti e coraggiosi del sud Italia durante il Covid - ha detto la presidente Valeria Mangani dopo aver presentato le case history di successo - ma per preservare questa eccellenza occorre il sostegno del governo'.

Fin dall’inizio l’esperimento del cotone è stato un successo per l’imprenditore Manlio Carta di COS-Cotone Organico di Sicilia, che ha coinvolto i principali brand italiani come Oviesse, fino a quelli del lusso come Chanel. Una storia di filiera agricola produttiva vincente, made in Italy, che parte dalla Sicilia e arriva a Padova passando per Bergamo (Coltivazione e giuntura COS Cotone Organico Sicilia, Palermo; Filato Eurotessile SPA, Bergamo; Tessitura:Berto E.G. Industria Tessile, Padova; Vendita Fashion Art, Padova).

Ma dove ci porta il futuro del cotone? La nuova proprietà di COS, Gloria Terrae S.r.l. Società Agricola del Gruppo ICS-Investment Capital Solutions S.p.A., fa intendere che non vi è solo la moda per questa nobile pianta, ma bensì una virtuosa partnership con l’agrivoltaico. ICS SpA infatti si prepara a mettere a dimora entro i prossimi 4 anni 1.000 ettari di cotone organico nel territorio siciliano. Nel Gargano invece, gli imprenditori Michele Steduto e Pietro Gentile di GEST- Cotone Organico di Puglia, avranno la filiera 100% made in Italy da ottobre 2024 dopo un investimento pari a 2.000.000 di euro per un impianto di ginnatura a Capitanata (FG). Entrambi i cotoni, siciliani e pugliesi, sono certificati GOTS.

Ma il cotone non è solo fibra e come hanno sottolineato gli imprenditori pugliesi e siciliani presenti al Tavolo, “per gli imprenditori agricoli vi sono anche altre opportunità: l’olio di semi per cosmesi e farmaceutica, il seme che può essere utilizzato in zootecnia, la biomassa dei residui vegetali utilizzabile per la produzione di energia”. E qualcosa in questo direzione è già stata messa in atto con successo.

L’Italia fino alla seconda guerra mondiale era uno dei maggiori produttori di cotone, ma dagli anni ‘60 con l’avvento delle fibre sintetiche, il prodotto estero e il peso dei costi di produzione dovuti alla raccolta del cotone, esclusivamente a mano, hanno posto fine alla produzione. Dopo 50 nasce così dalla volontà di imprenditori lungimiranti del sud Italia, la prima filiera di agricoltura tessile del cotone 100% made in Italy, che si rafforza grazie alla reintroduzione del cotone nella recente riforma della PAC-Politica Agricola Comune. Ma si può fare di più.

L’intervento del Ministro

Nel ricordare che il cotone è stato inserito dopo 50 anni nella recente riforma della Pac il Ministro Urso si è rivolto agli imprenditori presenti al Tavolo complimentandosi per aver ripreso la coltivazione del cotone nel nostro Paese e per averlo fatto in modo sostenibile e innovativo poiché “quello del made in Italy sostenibile è proprio l’obiettivo che si propone il governo. E bello, ben fatto e sostenibile è anche quello che chiedono i consumatori globali particolarmente attenti alla tracciabilità del prodotto.” Il Ministro ha fatto sapere che “grazie alla recentissima riforma della Pac (Politica agicola comune) ci saranno le condizione per poter accedere agli incentivi europei per la certificazione biologica e questo supporto è essenziale per poter garantire un cotone ecologico e competitivo a livello internazionale”. Inoltre, ha aggiunto: “Condividiamo l’ipotesi di creare un etichetta 100% Made in Italy che possa rappresentare l’autenticità e l’eccellenza lungo tutta la filiera. Nel nostro disegno di legge quadro sul Made in Italy che è stato approvato dal Parlamento a dicembre, è stato creato un fondo per la transizione verde e digitale per la Moda con stanziamento iniziale di 5 milioni per lo scorso anno e di dieci milioni di euro per quest’anno. Il Piano transizione 5.0 che stiamo dispiegando queste settimane stanzia 13 miliardi di Euro complessivi per l’innovazione digitale e l’efficientamento energetico anche attraverso installazioni e impianti di tecnologia green per le imprese. Per quanto riguarda la formazione il Piano di Transizione 5.0 a differenza dei precedenti Piani industria 4.0 consente che il 10% delle risorse possano essere utilizzate per la formazione del proprio personale affinché possa acquisire le competenze necessarie all’utilizzo dei nuovi strumenti di digitalizzazione e tecnologia green. Quindi da parte del Ministero delle Imprese del Made in Italy l’impegno a realizzare i vari provvedimenti che saranno concepiti e approvati dal Parlamento nel corso di questa legislatura, sempre più attenti a livello anche europeo e internazionale a sostenere anche questa filiera del cotone biologico”.

venerdì 19 aprile 2024

AUTOMOTIVE: IN UE FATTURATO A 169 MILIONI PER IL CAR HIRING D’ALTA GAMMA NEL 2023

Aziende, esperti, stakeholder qualificati e appassionati, si sono ritrovati oggi al Museo Maxxi di Roma per il secondo global meeting di Driverso da cui sono emersi numeri, scenari e tendenze di un ramo dell’automotive che incrocia i temi del lusso, del lifestyle, dell’economia digitale e le mutevoli abitudini di consumo turistico. Un comparto in grande espansione, a livello europeo, come confermano i numeri di Driverso’s Analysis Lab: 169 milioni di euro di fatturato nel 2023, 192 imprese attive e un parco auto di 3.456 unità. Il mercato del car hiring d’alta gamma nel Continente segna anche un costo medio per noleggio di 2.916 euro per 58.074 transazioni nell’anno. 


Driverso’s Analysis Lab  evidenzia anche la durata media dei contratti: 5,4 giorni per 313.600 giornate complessive, con ricavi medi sul singolo veicolo pari a 49mila euro. Ma c’è soprattutto un’aspettativa di crescita rilevante: il fatturato del settore è atteso a 195 milioni di euro già alla fine di quest’anno, per poi salire via via fino ai 714 milioni previsti nel 2030. Il bacino di mercato potenziale, comunque, è enorme, dato che il giro d’affari del luxury travel è calcolato oggi in 1.380 miliardi di euro. Circa 40 di queste aziende, che rappresentano il meglio dell’offerta del car hiring d’alta gamma e rispettano standard di qualità predefiniti, operano su Driverso, la prima piattaforma digitale europea, nata in Italia, per il noleggio auto premium. L’aggregatore online mette a disposizione centinaia di veicoli di tutti i marchi più prestigiosi, forniti dai player attivi su 10 Paesi (Austria, Francia, Germania, Italia, Olanda, Portogallo, Principato di Monaco, Regno Unito, Spagna, Svizzera). 

Il servizio si rivolge soprattutto a un target di clientela legata al tempo libero e alla ricerca di un’esperienza esclusiva di viaggio e di mobilità del tutto customizzata. Durante la giornata al Maxxi, sono intervenuti esperti del calibro di Ryan Sarver, Partner Redpoints Ventures e soprattutto ex direttore della piattaforma Twitter, Massimiliano Archiapatti, Ceo di Hertz Italy, Jasmine Boni-Ball, Executive assistant di ‘Tuscany Now and More’, Ferruccio Rossi, Direttore generale di Sanlorenzo Yacht e Maurizio Iperti, Ceo di LoJack.Pierluigi Galassetti, co-founder con Saverio Castellaneta di Driverso, ci ha fatto sapere che il “il noleggio auto di alta gamma agisce come un elemento in grado di caratterizzare e arricchire l’intera esperienza di viaggio; è apprezzata dai visitatori nazionali e internazionali e si inserisce in un contesto in cui la clientela  richiede esperienze immersive e personalizzate in ogni dettaglio del soggiorno, dalla cucina all'alloggio, fino agli spostamenti in auto”. Nell’ambito del settore lusso, come sottolinea Galassetti “la mobilità di alta gamma beneficia di un’ulteriore spinta propulsiva derivante dalla novità del servizio ancora poco conosciuto e per questo l’espansione del settore sarà fortissima: abbiamo stimato in Italia e in Europa trend di crescita di oltre il 20% annuo nei prossimi 3-5 anni”.

















giovedì 18 aprile 2024

LA NUOVA ERA DEL DESIGN E DELLA MODA PASSA PER NOOF

Stabilire nuovi metodi di progettazione e produzione capaci di ridurre l’impatto ambientale della moda sul mondo in cui viviamo. È quanto si prefigge la piattaforma New Order of Fashion (NOOF), con sede a Eindhoven, che mira a ridefinire i limiti dell’innovazione nel settore della moda e del design. Attraverso una fusione unica tra arte, tecnologia e sostenibilità, NOOF si impegna a sfidare le convenzioni consolidate, ispirando designer e creativi a esplorare nuovi orizzonti e narrazioni. Un catalizzatore di cambiamento, che incoraggia la sperimentazione e la collaborazione  per dare forma al futuro dell’industria della moda.

 Dal 2022, infatti, NOOF LAB supporta i designer della comunità locale per esplorare le loro idee, realizzare progetti di ricerca e analizzare nuovi modelli di business, ma si rivolge anche a talenti internazionali a cui viene offerta un periodo di residenza nei Paesi Bassi e a Eindhoven in particolare, per condurre una ricerca sui principi del design e della moda circolare. 

É accaduto per il progetto Shed & Heddle: le designer Pollyanna Moss ed Eva Klee, hanno trascorso nove mesi esplorando Eindhoven e la sua provincia per produrre capi di lana di pecore che vengono allevate in maniera sostenibile. Durante la sua permanenza presso NOOF LAB, Pollyanna ha collaborato con il designer e ingegnere locale Bart Keiren per migliorare il filatoio open source HILO. Il finlandese Priss Niinikoski attraverso NOOF ha aderito alla ricerca ‘The Linen Project’ che mira a riattivare la redditività economica della coltivazione e produzione locale di lino su piccola scala (e in modo ecologico e sostenibile) nei Paesi Bassi.

Durante la Dutch Design Week, NOOF seleziona i lavori dei neolaureati e i risultati dei loro programmi in residenza e ad oggi ha presentato i lavori di oltre 180 designer. Il futuro di NOOF risiede in progetti come il “Wild Future Lab”, una collaborazione internazionale con Kairos Futura, un collettivo di futuristi di arte e design con sede a Nairobi, che mira a utilizzare il design per mettere in contatto le comunità kenyote con quelle dei Paesi Bassi.


 


 


 


 


martedì 9 aprile 2024

L’INDUSTRIA EUROPEA DEL NOLEGGIO AUTO D’ALTA GAMMA SBARCA AL MAXXI DI ROMA

Sbarca a Roma l’industria europea della mobilità d’alta gamma. Driverso, la piattaforma digitale leader nel continente per il luxury car hiring, riunisce decine di operatori, esperti, stakeholder qualificati e appassionati provenienti da tutta Europa in un evento che coniuga l’arte contemporanea con il design dei più esclusivi marchi automobilistici del mondo. 

Il secondo global meeting si svolgerà il prossimo venerdì 19 aprile, a partire dalle ore 9.00, al Museo Maxxi di Roma, in via Guido Reni 4a. 


Durante la giornata alcune super car e auto di lusso della esclusiva flotta di Driverso faranno bella mostra di sé nel cortile dello stesso Maxxi, mentre i protagonisti di caratura internazionale racconteranno evoluzione, dati e trend del comparto. 
Un mercato giovanissimo, eppure già in forte espansione, che vede in Driverso – piattaforma made in Italy – il player protagonista della definizione dei benchmark di eccellenza.  

lunedì 8 aprile 2024

L’Italia dei sapori all’Aleph Hotel di Roma

 

Un viaggio culinario che attraverserà l'Italia da nord a sud, celebrando ogni settimana un’area iconica e le sue tradizioni gastronomiche uniche. A proporlo è l’Aleph Rome Hotel, Curio Collection by Hilton, con il brunch domenicale che dal 14 aprile accoglierà gli ospiti sul suggestivo rooftop dell'hotel, con un percorso di bontà: dalle cime innevate delle Alpi alle pittoresche lagune del Veneto: dalle colline dell’Emilia Romagna ai vigneti della Toscana passando per i sapori vibranti del sud e le delizie siciliane. Il Brunch Express promette di compiacere i palati più esigenti con una varietà di piatti autentici e prelibatezze regionali.

Le tappe del viaggio:

14 aprile brunch tra le cime, dedicato alle zone del nord Italia tra cui Bolzano e Cortina d’Ampezzo; 21 aprile brunch sulla Laguna, con una selezione di specialità del Veneto; 28 aprile: brunch con le tradizioni dell’Emilia; 5 maggio brunch tra i vigneti e i sapori della Toscana; 12 maggio brunch con le ricette dell’Italia centrale; 19 maggio brunch apoletano, i gusti del sud 26 maggio brunch tra i colori dell’Etna, con i tipici sapori siciliani. La stagione si conclude in bellezza il 2 giugno, con il Sunday Pool Brunch, per un tuffo nei profumi e nei piaceri dell’estate. 


Ogni brunch si terrà all’Organics Sky Garden dell'Aleph Rome Hotel, offrendo una cornice mozzafiato per una giornata all'insegna del buon cibo e del relax. Prevista animazione e intrattenimento per i bambini. "In un contesto così variegato come Roma, desideriamo offrire ai nostri ospiti un'esperienza unica e indimenticabile", afferma Carmine Buonanno, executive chef dell’Aleph Rome Hotel "Il nostro brunch domenicale è anche un'opportunità per immergersi nella bellezza senza tempo della nostra amata città." Il costo del brunch è di 69 euro a persona, bevande analcoliche incluse (alcolici esclusi). Per i più piccoli, il costo sarà di 35 euro, con bevande incluse.

mercoledì 3 aprile 2024

IN WESTERN AUSTRALIA LA VACANZA FA RIMA CON NATURA

 La nuova campagna “Vivi il Sogno” di Tourism WA si ispira all'affascinante cultura aborigena ed invita i turisti a prenotare la vacanza mostrando loro le caratteristiche da sogno dello Stato: paesaggi mozzafiato, colori che sembrano irreali, fenomeni naturali unici, persone autentiche ed esperienze che evocano un senso di libertà senza pari. E vivere il sogno è possibile soggiornando, per esempio, in strutture di design, mini ed essenziali, proposte da Heyscape Tiny Cabins  che collabora con i proprietari di diversi terreni sui quali ha fatto installare cabine dotate di tutto l’essenziale, completamente auto-sufficienti e alimentate con l’energia solare. In Western Australia sono presenti 25 diverse strutture di questo tipo adatte a vivere un’esperienza all’insegna della sostenibilità, del comfort e della tranquillità. Alcune sono nei terreni di aziende vinicole nella regione di Margaret River, altre nella magica Esperance e vicino alla spettacolare costa del Cape Le Grand National Park dove si trova una delle spiagge più belle del mondo: Lucky Bay.

A 8Paddocks, nei pressi di Cowaramup (a nord di Margaret River) è possibile vivere l’esperienza di un retreat rurale in chalet arredati secondo un design moderno e utilizzando materiali locali. Tutt’intorno, bosco e vegetazione. Ogni chalet è dotato di un patio dal quale osservare il tramonto, sorseggiando del vino prodotto nella zona o rilassandosi nella vasca da bagno all’aperto. Durante i mesi più freddi ci si può scaldare sedendosi attorno al braciere, all’aperto, osservando le stelle. Paddocks è il posto perfetto per perdere la concezione del tempo e lasciarsi andare a un completo relax, tra paesaggi unici e natura selvaggia, dove poter godere del comfort di un posto incredibilmente curato.


Per lasciarsi completamente sorprendere da un’esperienza immersiva, Hidden Cabins ha ideato un metodo infallibile. Le sue mini-case immerse nella natura sono la soluzione perfetta per staccare completamente. Una volta scelta la propria sistemazione e le date del soggiorno, basterà attendere il momento della partenza. Infatti, solo pochi giorni prima dell’inizio della prenotazione verrà comunicata la location precisa della struttura, che si troverà ad un massimo di 3 ore di auto da Perth. Tra le varie opzioni, ci sono anche mini-case adatte a ospitare animali domestici e famiglie.

MALDIVE META IDEALE DEI SURFISTI

 

Negli ultimi anni la popolarità delle Maldive come meta ideale per i surfisti è cresciuta. Le onde dell’Oceano Indiano si prestano perfettamente per la pratica di questo sport offrendo la possibilità di praticarlo in diversi atolli. Per questioni climatiche, infatti, monsoni e venti in molte zone rendono, per una buona parte dell’anno, le onde molto alte. Gli spot migliori si trovano nell’atollo Male Nord e Male Sud. Chi è alle prime armi, può cimentarsi nella pratica del surf in spot come Ninjas, Sultans o Honkys che presentano onde poco alte; quelli con più esperienza, alla ricerca dell’onda perfetta, potranno scegliere spot come Chickens e Cokes; gli agonisti e i surfisti esperti, troveranno di che sbizzarrirsi a Lohis e Jailbreaks.

Il surF tra cultura e mito

Sull’atollo della capitale Malè, troviamo un altro spot molto amato dai surfisti: Varunulaa Raalhugandu, un nome che evoca una leggenda, spaccato culturale delle radici di questo popolo e del suo legame con il surf. 
La storia racconta che il fratello minore del sultano Wadi Kalaminja (che governò le Maldive tra il 1213 e il 1232, nel calendario Hijri) un giorno si innamorò di una giovane schiava giunta sull’isola su una nave di mercanti. La ragazza era così bella che i mercanti furono costretti a chiuderla in una gabbia di vetro per evitare che venisse rapita. Una volta approdata sull’isola, Hudai (il fratello del sultano) e la schiava si innamorarono e lui decise, per salvarla, di rapirla e tenerla nascosta. Quando i mercanti si accorsero della scomparsa accusarono subito Hudai ma, non avendone le prove, dovettero abbandonare l’isola senza la ragazza. Una volta partiti i mercanti, il giovane fratello del sultano andò a liberare la giovane schiava, ma purtroppo anche Wadi si innamorò della giovane donna. Per porre fine al dissidio con il fratello, il sultano decise a quel punto di richiudere la ragazza nella gabbia di vetro e gettarla in mare. Hudai, ancora follemente innamorato della ragazza, si gettò insieme a lei. Nel momento in cui i due amanti incontrarono il mare e annegarono insieme, le acque manifestarono la propria rabbia e l’oceano iniziò a creare onde sempre più alte, che ancora oggi non si sono placate. In quel preciso punto dove affogarono i due innamorati, oggi si trova la spiaggia Varunulaa Raalhugandu, prediletta dai surfisti esperti proprio per le sue alte onde.

venerdì 29 marzo 2024

Belfast 2024: al via 9 mesi di eventi

Un laboratorio a cielo aperto su creatività e inclusività, un ricco calendario di eventi che si susseguiranno fino a dicembre. È Belfast 2024, coinvolgente iniziativa che offre l’opportunità di vivere gli spazi pubblici in modi nuovi: in equilibrio con la natura, ed un programma che come recita il suo Manifetso “è una celebrazione della nostra gente e del  territorio, mentre guardiamo al futuro della nostra città”. 

Belfast 2024 è frutto di un investimento di 5,9 milioni di sterline stanziate dal Comune per sostenere i posti di lavoro nel settore culturale; favorire; incoraggiare le persone ad abbracciare la propria creatività attraverso la fruizione e la produzione di iniziative artistiche. Un progetto che intende presentare la città come destinazione globale attraverso un coinvolgimento diretto delle persone, frutto di percorso organizzativo inclusivo e condiviso, che ha visto le istituzioni lavorare a stretto contatto con quartieri, associazioni, gruppi, e imprese.
Tre i filoni tematici a cui saranno legate tutte le attività: People, per creare connessioni, collaborare e investire in nuovi approcci, attraverso una progettualità incentrata sulle persone; Place, per usare la creatività per connettersi a luoghi e spazi all'aperto, al chiuso, nelle vie, sott’acqua, in aria e online; Planet, per sensibilizzare sulla crisi climatica, incoraggiare la gente a impegnarsi con il mondo che ci circonda e abbracciare l’innovazione. 

Fra le iniziative c’è The Walk, progetto creativo diventato simbolo della difesa dei diritti umani, in particolare di quelli dei rifugiati, che ha come protagonista Little Amal, rifugiata siriano di 10 anni, rappresentata attraverso una marionetta gigante, che arriverà a Belfast dal 16 al 19 maggio, per tre giorni di attività gratuite realizzate con in collaborazione ArtsEkta, impresa sociale di Belfast, impegnata con passione nella promozione della diversità culturale. Gli eventi comprenderanno uno spettacolo teatrale all’aperto a Titanic Slipways, una festa di strada a Writer’s Square e intrattenimento gratuito per le famiglie nel parco del City Hall. E ancora Midsummer at the Lyric, nel cuore di Belfast. Il Lyric Theatre illuminerà le rive del fiume Lagan con uno straordinario festival dal 5 al 7 luglio: “At The Lyric Atidsummer” che trasformerà l’area tra il King’s Bridge e il Governor’s Bridge in un vivace parco giochi, invitando la comunità e il pubblico a confrontarsi con uno dei paesaggi più belli ma nascosti di Belfast. Il fulcro del festival sarà un adattamento di “Sogno di una notte di mezza estate” di Shakespeare, con organizzazioni locali e artisti partner che creeranno opere legate a questo classico senza tempo, per una celebrazione della creatività e dello spirito comunitario, a testimonianza dell’impegno di Belfast per la vivacità culturale e l’inclusività;
Waterworks sarà l’evento che porterà oltre 10.000 barche sul fiume Lagan per celebrare il patrimonio marittimo della città, nel corso del primo fine settimana di agosto, con imbarcazioni colorate di tutte le forme e dimensioni create da più di 80 scuole e gruppi comunitari, nel corso di workshop avviati in tutta la città durante la primavera e l’estate;

Sound Links sarà una festa di quartiere in Townsend Street, programmata per il 21 settembre in occasione della Giornata internazionale della Pace, culmine di una collaborazione tra l’Ulster Orchestra, il Townsend Enterprise Park, il Foundry Quarter e Zeppo Arts, esplorerà la storia di quest’area con il contributo di residenti, imprese locali, gruppi comunitari, scuole e case di cura.
North Star, ispirato alla visita dello scrittore e abolizionista Frederick Douglas alla città, nel 1845, riflette su “cosa fa sentire le persone a casa, a Belfast” attraverso la lente delle culture nere contemporanee. Questo evento unico includerà il contributo delle scuole locali e culminerà in un concerto di musica dal vivo, alla fine di ottobre, organizzato dai prolifici black artists della città.
Shadown Dock, spettacolo immersivo di luci ombre, colori e suoni creerà un’esperienza ludica e coinvolgente e permetterà al pubblico di vedere e sentire il mondo circostante da una nuova prospettiva. In calendario dal 26 al 29 settembre al Thompson Dock, in collaborazione con il designer Henry Sykes e con la Three’s Theatre Company, è un invito a viaggiare a circa 15 metri piedi sotto il livello del mare fino all’iconico molo dove fu varato il Titanic.

giovedì 28 marzo 2024

TUTTI A BRUXELLES NELL’ANNO DEL SURREALISMO


 2024 all’insegna del Surrealismo per Bruxelles che celebra il centenario della pubblicazione del Manifesto Surrealista (avvenuta nel 1924) e il 75esimo anniversario della morte di James Ensor, i cui lavori hanno esercitato un importante influsso sulla pittura del XX secolo, tanto da essere considerati all’origine stessa del Surrealismo. 

“Il Surrealismo e Bruxelles sono da sempre legati a doppio filo: l’anima anticonvenzionale ed eclettica del movimento si adatta particolarmente bene al DNA della capitale”, commenta Ursula Jone Gandini, direttore Italia Ufficio del Turismo di Bruxelles, precisando che “accanto alle mostre principali, tutta la città sarà animata da eventi speciali, allo scopo di coinvolgere un pubblico trasversale, composto anche da famiglie”.  

Per l’occasione, i Musei Reali delle Belle Arti del Belgio, il BOZAR (Centro delle Belle Arti di Bruxelles), la Biblioteca Reale del Belgio (KBR) e il Museo Magritte, in collaborazione con visit.brussels, hanno organizzato un imperdibile palinsesto di eventi dedicati al Movimento e ai suoi protagonisti.

Da segnare in agenda

“Histoire de ne pas rire. Surrealism in Belgium”, in scena al BOZAR fino al 16 giugno, celebra i 100 anni del Surrealismo con un focus sulla ricercatezza intrinseca delle opere degli artisti belgi, spesso molto eccentriche e ricche di richiami diretti al contesto storico e politico. Il percorso espositivo mette a confronto la produzione degli artisti belgi con l’evoluzione del Movimento su scala internazionale, e include i lavori di Paul Nougé, René Magritte, Jane Graverol, Marcel Mariën, Rachel Baes, Leo Dohmen, Paul Delvaux, Max Ernst, Salvador Dalí, Giorgio de Chirico e molti altri ancora.

Dal 21 febbraio al 21 luglio, i Musei Reali di Belle Arti del Belgio ospitano “IMAGINE! 100 Years of International Surrealism – from De Chirico to Pollock”. La mostra itinerante, allestita in collaborazione con il Centre Pompidou di Parigi, comprende 130 opere d’arte tra dipinti, sculture e fotografie ed esplora il Surrealismo alla luce dell’eredità del movimento simbolista, mettendone in evidenza i punti di contatto e le diversità, nel confronto fra il passato (Félicien Rops e Léon Spilliaert) e il futuro (Dalí e Miró) e affrontandone i temi tipici come il sogno, il labirinto, la metamorfosi, l’ignoto e il subconscio. 

Bruxelles ha avuto un avuto un ruolo centrale nella formazione di James Ensor: qui ha frequentato per tre anni i corsi dell'Accademia, studiando con Fernand Khnopff e altri talenti emergenti, e ha incontrato intellettuali e collezionisti – tra cui Félicien Rops ed Émile Verhaeren – importanti nell’evoluzione del suo linguaggio visivo. La mostra “James Ensor. Inspired by Brussels”, ospitata dalla Biblioteca Reale del Belgio (KBR) dal 22 febbraio al 2 giugno, riunisce un numero elevato di opere originali (quasi un centinaio) tra maschere, ritratti, scheletri, nature morte e mostri. Sempre ad Ensor è dedicata la mostra “James Ensor. Maestro”, al BOZAR dal 29 febbraio al 26 giugno,  concentrata sui suoi legami con il mondo della musica, il balletto e il teatro, attraverso più di100 opere tra dipinti, stampe, fotografie, spartiti e   originali. 

Il Museo Magritte approfitta delle celebrazioni per i cento anni del Surrealismo creando una sorta di dialogo tra l’affascinante mondo di René Magritte e le creazioni poetiche di Jean-Michel Folon: “Magritte·Folon.” allestita dal 21 febbraio al 21 luglio, è un incontro onirico tra due mondi immaginari unici.

mercoledì 27 marzo 2024

Nasce Fondazione Bulgari: arte, mecenatismo e savoir faire

È stata annunciata a Roma, nella sede dell’Ara Pacis, la nascita della Fondazione Bulgari che rafforzerà l’impegno della Maison romana nelle molteplici attività di mecenatismo, istruzione e filantropia, inclusione e trasmissione del savoir faire.“Culmine di una missione che è già parte integrante dell'identità della Maison, Fondazione Bvlgari ambisce a costruire un futuro significativo con dedizione, generosità e impegno a lungo termine”,  ha fatto sapere Jean Christophe Babin, Ceo di Bulgari, alla presenza di Roberto Gualtieri, sindaco di Roma, Claudio Parisi Presicce, sovrintendente capitolino ai Beni Culturali. Fondazione Bvlgari, istituita da Bulgari S.p.A., vede la luce nell’anno che celebra i 140 anni della Maison fondata a Roma da Sotirio Bulgari nel 1884,.e sarà governata da un consiglio di amministrazione guidato dal presidente Jean-Christophe Babin e dalla vicepresidente Laura Burdese. 

"Siamo orgogliosi del legame con Bulgari che ha permesso in questi ultimi anni di restaurare sei monumenti, da ultimo il lavoro sulle statue del Vittoriano e l'Area Sacra di Largo Argentina, uno dei luoghi più visitati della città dopo la riapertura a giugno scorso, con 65 mila ingressi", ha dichiarato Gualtieri, nel corso della presentazione, annunciando che ”sarà la Maison Bulgari a finanziare con 700mila euro la realizzazione del Museo del Mausoleo di Augusto”, e che “l’'allestimento museale sarà affidato all'archistar Rem Koolhaas” e conterrà i “reperti scoperti all'interno dell'area archeologica, come la testa di Venere rinvenuta poco più di un anno fa”. L’apertura del Museo “sarà nel 2026 insieme al Mausoleo, in fase di restauro”.

Per quanto riguarda i lavori su piazza Augusto Imperatore, Gualtieri ha sottolineato che saranno conclusi in tempo per il Giubileo: "Sarà una bellissima piazza che collegherà con delle cordonate  il livello antico con quello moderno e regalerà un luogo straordinario con al centro il Mausoleo di Augusto".

Oltre a preservare i monumenti storici la Fondazione valorizzerà i talenti emergenti, promuovendo e guidando iniziative di arte contemporanea e collaborazioni con istituzioni culturali, favorendo esperienze artistiche innovative, incoraggiando la contaminazione e lo scambio creativo. "Porterà anche un contributo importante alla crescita professionale dei giovani della nostra città che vogliono studiare per lavorare nei settori del design e della moda", ha aggiunto il Sindaco.

Sul fronte istruzione, filantropia e inclusione Fondazione Bvlgari continuerà il percorso tracciato dalla partnership fra Bulgari e Save the Children, inserendosi in una collaborazione che dura da ormai 15 anni. E se l'istruzione può salvare vite, il talento può ispirarne altrettante. Un'altra iniziativa che guiderà le azioni di Fondazione Bvlgari nel futuro immediato sarà la partecipazione della Maison al progetto Adotta una Scuola di Altagamma. per incentivare l'interazione tra scuola e impresa. 

Trasmissione del savoir-faire 

Creando un altro ponte significativo fra tradizione e futuro, la Fondazione darà nuova linfa vitale alle arti e ai mestieri tradizionali: “Vogliamo garantire la trasmissione alle generazioni future con progetti educativi e formativi basati sull'inclusività e sulla promozione di una cultura incentrata sull' arte del saper fare”, ha spiegato Jean Christophe Babin, L'inestimabile eredità artigianale di Bulgari ispirerà partnership esistenti e nuove che contribuiranno a creare opportunità professionali nel campo dell'artigianato, a riconoscere e dare visibilità ai talenti del settore e a sviluppare programmi di formazione che valorizzino le competenze dei mastri artigiani. Nell’ambito del progetto di ampliamento della Manifattura Bulgari di Valenza, avviato nel 2022, la Maison istituirà La Scuola Bulgari, la prima scuola di formazione Bulgari per studenti esterni. 

domenica 24 marzo 2024

La Pasqua speciale dell'Hilton Molino Stucky Venice

 

L’affascinante atmosfera della Giudecca, isola che conserva intatto lo spirito della Venezia più autentica, farà da perfetta cornice a quanti sceglieranno di trascorrere la Pasqua all'Hilton Molino Stucky Venice,  che per l'occasione propone speciali experience gastronomiche e di  benessere. Il tradizionale pranzo di Pasqua è al Ristorante Bacaromi che trae ispirazione dai bacari veneziani, dove l’executive chef Ivan Fargnoli ha creato piatti da assaporare in un percorso declinato tra i sapori della tradizione. Si parte dal carpaccio di tonno affumicato, grue di cioccolato e kimchi di verza, per proseguire con il risotto ai piselli e nero di seppia,  le costolette d’agnello, con carotine e topinambur saltato e salsa alla lavanda e si conclude con un intramontabile classico: la colomba pasquale preparata dai maestri pasticceri dell’Hilton Molino Stucky e servita con le classiche salse alla vaniglia e al cioccolato. Il famoso 


Skyline Rooftop Bar, da cui si gode un meraviglioso panorama su tutta la laguna, offre lpropone ai suoi ospiti, oltre alle consuete specialità di mixology creativa, il cocktail speciale per queste festività: La pausa pasquale è anche l’occasione per prendersi cura di sé e  il luogo ideale è l’Eforea Spa. Non solo sauna, bagno turco e jacuzzi, ma anche due trattamenti pensati proprio per questo periodo dell’anno. Il Chocolate Bliss, un inebriante massaggio corpo con olio caldo al cioccolato, le cui proprietà riducono gli effetti dello stress, mentre i movimenti del massaggio favoriscono la circolazione . In alternativa, si potrà godere dello Spring Awakening, che prevede un body brush con olio di macadamia e mandorle dolci che ottimizza l’elasticità e la morbidezza della pelle. Mentre la spazzolatura stimola il rinnovamento cellulare, il massaggio total body con l’olio di macadamia e mandorle dolci dona una pelle nutrita in profondità. E dopo queste esperienze in albergo si è pronti per esplorare Venezia che in questa stagione sa dare il meglio di sé.

martedì 12 marzo 2024

 

CON NORWEGIAN JOY LA CROCIERA È SINONIMO DI BENESSERE

"Ci sforziamo di far evolvere l'esperienza a bordo in base ai desideri e alle esigenze dei nostri ospiti, e questo è un  esempio di come li mettiamo al primo posto nel nostro processo decisionale ". Così David J. Herrera, presidente di Norwegian Cruise Line - annuncia le nuove  esperienze di benessere a bordo della Norwegian Joy: "Con una Spa ampliata a nuove cabine abbiamo dato ai nostri ospiti più spazio per rilassarsi, staccare la spina e godersi il tempo a bordo con i loro cari". Tra le novità da evidenziare c'è l'aggiunta della nuovissima e spaziosa Thermal Suite presso la Mandara Spa and Salon, che ora è la più grande tra le navi di classe Breakaway-Plus. Completa di opzioni rigeneranti come i nuovissimi lettini Four Senses, una sauna, una ice room e un bagno turco, gli ospiti della Norwegian Joy potranno beneficiare di più servizi come parte della rinomata esperienza Mandara Spa di NCL, che è stata nominata "Best Spa" dai redattori di Cruise Critic nei loro Editor's Picks Awards 2023. Inoltre, le suite The Haven by Norwegian® Premier Owner’s sono state ampliate a tre camere da letto. 

Le due nuove suite sono costituite da tre camere da letto; tre bagni; un soggiorno completamente rinnovato, camera matrimoniale e mobili da esterno; così come una nuova sala da pranzo separata che si affaccia sul The Haven Horizon Lounge rivolto a prua. Anche l’esclusivo Vibe Beach Club, per soli adulti, è stato ampliato e ora vanta un layout simile a quello del Vibe Beach Club disponibile su Norwegian Encore e Norwegian Bliss, con nuove cabine private di lusso.. 
La Norwegian Joy vanta 21 bar e lounge; 16 ristoranti gratuiti e di specialità; e un percorso di oltre 400 metri fronte mare con vista mozzafiato sull'oceano, progettato per far sentire gli ospiti in sintonia con il mare. La nave offre anche attività  come Speedway; un parco acquatico; un campo da minigolf; e intrattenimento di livello mondiale tra cui "Elements" e "Deal or No Deal®". L'11 febbraio 2024 la Norwegian Joy è emersa dal suo bacino di carenaggio dopo tre settimane a Rotterdam, nei Paesi Bassi, prima di intraprendere un viaggio transatlantico di 11 giorni da Southampton, nel Regno Unito, a Miami. 

La nave, recentemente rinnovata, offre attualmente itinerari di sette giorni e andata e ritorno ai Caraibi da Miami prima di salpare per New York nell'estate del 2024, per crociere alle Bermuda con pernottamenti sull'isola. Gli ospiti possono prenotare con il programma Free at Sea di NCL, che offre servizi aggiuntivi gratuiti come open bar illimitato, ristoranti di specialità, Wi-Fi, crediti per escursioni a terra e, su viaggi selezionati e il terzo e il quarto ospite navigano gratuitamente – a loro carico solo le tasse. Ulteriori informazioni sulla pluripremiata flotta di 19 navi della Compagnia e sugli itinerari in tutto il mondo su www.ncl.com

mercoledì 28 febbraio 2024

Cinque dimore da sogno per vivere nella natura

Ecco cinque dimore da sogno con un basso impatto sul paesaggio. Che si tratti di un canyon, di una spiaggia caraibica o di una fitta foresta, l’architettura dell’immobile completa il paesaggio, senza porsi in contrasto con gli elementi naturalistici presenti. A proporli è LuxuryEstate.com,  portale immobiliare internazionale 


TELLURIDE, STATI UNITI 


Incastonata sul fianco di una montagna questa splendida villa con sei camere da letto si inserisce perfettamente nel maestoso contesto del canyon di Telluride. La casa è composta da tre padiglioni di vetro orizzontali in assoluta armonia con le pareti rocciose di colore rosso e con gli imponenti pioppi che la circondano, inoltre, gode di una vista spettacolare sulle bellezze naturalistiche del Colorado. Posizionato tra i due piani delle camere da letto, il padiglione centrale è progettato per garantire un panorama mozzafiato dal salotto e dalla sala da pranzo. Budget  per l’acquisto è 21 milioni di euro.


VALEA IERII, ROMANIA 

Più vicino all’Italia, in Romania, nel mezzo del folto bosco tra Valea Ierii e Valea Negrii, sorge questa meravigliosa proprietà in cui la parola d’ordine è ‘verde’: l’abbondante vegetazione, infatti, viene lasciata assolutamente libera di dominare sulla struttura. L'architettura segue lo stile rustico locale, con gli interni completamente rivestiti in legno che, riflettendo la luce, creano un’atmosfera calda e accogliente. Sono presenti dieci camere con balcone sopra il lago, altre sette camere nell'edificio principale (due delle quali hanno il proprio terrazzo e vasca privata con idromassaggio) e quattro appartamenti completi di tutto, uno dei quali affaccia direttamente sopra la piccola cascata. Il costo è pari a 4,4 milioni di euro.


PULA, ITALIA

Nella incantevole cornice di Pula, ricca di tesori archeologici e naturalistici, nel contesto unico dell’Is Molas Resort, si trova questa villa progettata dal celebre architetto Massimiliano Fuksas. La soluzione si compone di quattro volumi che ricordano le antiche torri nuragiche dell'Isola e si confondono nel paesaggio circostante, distribuiti attorno a una corte interna e collegati da una terrazza panoramica che funge da elemento di raccordo e di unione. Al piano terra, all’interno del volume principale,  la zona giorno, il salotto, la cucina a vista by Fuksas Design ed un bagno per gli ospiti;  al primo e all’ultimo piano e negli altri volumi ci sono le stanze da letto. La richiesta è di 4,6 milioni di euro.


TULUM, MESSICO 

Situata nella Biosfera di Sian Ka'an, la principale riserva ecologica della Riviera Maya, questa maestosa villa è stata progettata per rendere piacevole l'esperienza di vivere in una riserva. Allo stesso tempo la soluzione offre il massimo del lusso e del comfort in un paradiso privato sulla spiaggia tropicale. Grande attenzione è stata data all'integrazione del design nell'ambiente circostante con estrema attenzione ai dettagli. Inoltre, la villa ha un sistema energetico all'avanguardia e trae quasi tutta la sua energia dal vento e dal sole. Il costo supera i 3,5 milioni di euro. milioni di euro.


SEDONA, STATI UNITI 


Nel deserto rosso dell’Arizona, circondata da alcune delle formazioni rocciose più famose della zona, sorge questa splendida dimora di lusso. La proprietà, perfettamente inserita nell’ambiente circostante, presenta una piscina coperta privata, cucina per pasti gourmet, angolo bar, cinque camere da letto, sei bagni, sala giochi, ufficio, due soggiorni, sala da pranzo formale e una dependance per gli ospiti. Il costo si aggira sui 4 milioni di euro.