Negli ultimi anni la popolarità delle Maldive come meta ideale per i surfisti è cresciuta. Le onde dell’Oceano Indiano si prestano perfettamente per la pratica di questo sport offrendo la possibilità di praticarlo in diversi atolli. Per questioni climatiche, infatti, monsoni e venti in molte zone rendono, per una buona parte dell’anno, le onde molto alte. Gli spot migliori si trovano nell’atollo Male Nord e Male Sud. Chi è alle prime armi, può cimentarsi nella pratica del surf in spot come Ninjas, Sultans o Honkys che presentano onde poco alte; quelli con più esperienza, alla ricerca dell’onda perfetta, potranno scegliere spot come Chickens e Cokes; gli agonisti e i surfisti esperti, troveranno di che sbizzarrirsi a Lohis e Jailbreaks.
mercoledì 3 aprile 2024
MALDIVE META IDEALE DEI SURFISTI
venerdì 29 marzo 2024
Belfast 2024: al via 9 mesi di eventi
giovedì 28 marzo 2024
TUTTI A BRUXELLES NELL’ANNO DEL SURREALISMO
“Il Surrealismo e Bruxelles sono da sempre legati a doppio filo: l’anima anticonvenzionale ed eclettica del movimento si adatta particolarmente bene al DNA della capitale”, commenta Ursula Jone Gandini, direttore Italia Ufficio del Turismo di Bruxelles, precisando che “accanto alle mostre principali, tutta la città sarà animata da eventi speciali, allo scopo di coinvolgere un pubblico trasversale, composto anche da famiglie”.
Per l’occasione, i Musei Reali delle Belle Arti del Belgio, il BOZAR (Centro delle Belle Arti di Bruxelles), la Biblioteca Reale del Belgio (KBR) e il Museo Magritte, in collaborazione con visit.brussels, hanno organizzato un imperdibile palinsesto di eventi dedicati al Movimento e ai suoi protagonisti.
Da segnare in agenda
“Histoire de ne pas rire. Surrealism in Belgium”, in scena al BOZAR fino al 16 giugno, celebra i 100 anni del Surrealismo con un focus sulla ricercatezza intrinseca delle opere degli artisti belgi, spesso molto eccentriche e ricche di richiami diretti al contesto storico e politico. Il percorso espositivo mette a confronto la produzione degli artisti belgi con l’evoluzione del Movimento su scala internazionale, e include i lavori di Paul Nougé, René Magritte, Jane Graverol, Marcel Mariën, Rachel Baes, Leo Dohmen, Paul Delvaux, Max Ernst, Salvador Dalí, Giorgio de Chirico e molti altri ancora.
Dal 21 febbraio al 21 luglio, i Musei Reali di Belle Arti del Belgio ospitano “IMAGINE! 100 Years of International Surrealism – from De Chirico to Pollock”. La mostra itinerante, allestita in collaborazione con il Centre Pompidou di Parigi, comprende 130 opere d’arte tra dipinti, sculture e fotografie ed esplora il Surrealismo alla luce dell’eredità del movimento simbolista, mettendone in evidenza i punti di contatto e le diversità, nel confronto fra il passato (Félicien Rops e Léon Spilliaert) e il futuro (Dalí e Miró) e affrontandone i temi tipici come il sogno, il labirinto, la metamorfosi, l’ignoto e il subconscio.
Bruxelles ha avuto un avuto un ruolo centrale nella formazione di James Ensor: qui ha frequentato per tre anni i corsi dell'Accademia, studiando con Fernand Khnopff e altri talenti emergenti, e ha incontrato intellettuali e collezionisti – tra cui Félicien Rops ed Émile Verhaeren – importanti nell’evoluzione del suo linguaggio visivo. La mostra “James Ensor. Inspired by Brussels”, ospitata dalla Biblioteca Reale del Belgio (KBR) dal 22 febbraio al 2 giugno, riunisce un numero elevato di opere originali (quasi un centinaio) tra maschere, ritratti, scheletri, nature morte e mostri. Sempre ad Ensor è dedicata la mostra “James Ensor. Maestro”, al BOZAR dal 29 febbraio al 26 giugno, concentrata sui suoi legami con il mondo della musica, il balletto e il teatro, attraverso più di100 opere tra dipinti, stampe, fotografie, spartiti e originali.
Il Museo Magritte approfitta delle celebrazioni per i cento anni del Surrealismo creando una sorta di dialogo tra l’affascinante mondo di René Magritte e le creazioni poetiche di Jean-Michel Folon: “Magritte·Folon.” allestita dal 21 febbraio al 21 luglio, è un incontro onirico tra due mondi immaginari unici.
mercoledì 27 marzo 2024
Nasce Fondazione Bulgari: arte, mecenatismo e savoir faire
È stata annunciata a Roma, nella sede dell’Ara Pacis, la nascita della Fondazione Bulgari che rafforzerà l’impegno della Maison romana nelle molteplici attività di mecenatismo, istruzione e filantropia, inclusione e trasmissione del savoir faire.“Culmine di una missione che è già parte integrante dell'identità della Maison, Fondazione Bvlgari ambisce a costruire un futuro significativo con dedizione, generosità e impegno a lungo termine”, ha fatto sapere Jean Christophe Babin, Ceo di Bulgari, alla presenza di Roberto Gualtieri, sindaco di Roma, Claudio Parisi Presicce, sovrintendente capitolino ai Beni Culturali. Fondazione Bvlgari, istituita da Bulgari S.p.A., vede la luce nell’anno che celebra i 140 anni della Maison fondata a Roma da Sotirio Bulgari nel 1884,.e sarà governata da un consiglio di amministrazione guidato dal presidente Jean-Christophe Babin e dalla vicepresidente Laura Burdese.
"Siamo orgogliosi del legame con Bulgari che ha permesso in questi ultimi anni di restaurare sei monumenti, da ultimo il lavoro sulle statue del Vittoriano e l'Area Sacra di Largo Argentina, uno dei luoghi più visitati della città dopo la riapertura a giugno scorso, con 65 mila ingressi", ha dichiarato Gualtieri, nel corso della presentazione, annunciando che ”sarà la Maison Bulgari a finanziare con 700mila euro la realizzazione del Museo del Mausoleo di Augusto”, e che “l’'allestimento museale sarà affidato all'archistar Rem Koolhaas” e conterrà i “reperti scoperti all'interno dell'area archeologica, come la testa di Venere rinvenuta poco più di un anno fa”. L’apertura del Museo “sarà nel 2026 insieme al Mausoleo, in fase di restauro”.
Per quanto riguarda i lavori su piazza Augusto Imperatore, Gualtieri ha sottolineato che saranno conclusi in tempo per il Giubileo: "Sarà una bellissima piazza che collegherà con delle cordonate il livello antico con quello moderno e regalerà un luogo straordinario con al centro il Mausoleo di Augusto".
Oltre a preservare i monumenti storici la Fondazione valorizzerà i talenti emergenti, promuovendo e guidando iniziative di arte contemporanea e collaborazioni con istituzioni culturali, favorendo esperienze artistiche innovative, incoraggiando la contaminazione e lo scambio creativo. "Porterà anche un contributo importante alla crescita professionale dei giovani della nostra città che vogliono studiare per lavorare nei settori del design e della moda", ha aggiunto il Sindaco.
Sul fronte istruzione, filantropia e inclusione Fondazione Bvlgari continuerà il percorso tracciato dalla partnership fra Bulgari e Save the Children, inserendosi in una collaborazione che dura da ormai 15 anni. E se l'istruzione può salvare vite, il talento può ispirarne altrettante. Un'altra iniziativa che guiderà le azioni di Fondazione Bvlgari nel futuro immediato sarà la partecipazione della Maison al progetto Adotta una Scuola di Altagamma. per incentivare l'interazione tra scuola e impresa.
Trasmissione del savoir-faire
Creando un altro ponte significativo fra tradizione e futuro, la Fondazione darà nuova linfa vitale alle arti e ai mestieri tradizionali: “Vogliamo garantire la trasmissione alle generazioni future con progetti educativi e formativi basati sull'inclusività e sulla promozione di una cultura incentrata sull' arte del saper fare”, ha spiegato Jean Christophe Babin, L'inestimabile eredità artigianale di Bulgari ispirerà partnership esistenti e nuove che contribuiranno a creare opportunità professionali nel campo dell'artigianato, a riconoscere e dare visibilità ai talenti del settore e a sviluppare programmi di formazione che valorizzino le competenze dei mastri artigiani. Nell’ambito del progetto di ampliamento della Manifattura Bulgari di Valenza, avviato nel 2022, la Maison istituirà La Scuola Bulgari, la prima scuola di formazione Bulgari per studenti esterni.
domenica 24 marzo 2024
La Pasqua speciale dell'Hilton Molino Stucky Venice
L’affascinante atmosfera della Giudecca, isola che conserva intatto lo spirito della Venezia più autentica, farà da perfetta cornice a quanti sceglieranno di trascorrere la Pasqua all'Hilton Molino Stucky Venice, che per l'occasione propone speciali experience gastronomiche e di benessere. Il tradizionale pranzo di Pasqua è al Ristorante Bacaromi che trae ispirazione dai bacari veneziani, dove l’executive chef Ivan Fargnoli ha creato piatti da assaporare in un percorso declinato tra i sapori della tradizione. Si parte dal carpaccio di tonno affumicato, grue di cioccolato e kimchi di verza, per proseguire con il risotto ai piselli e nero di seppia, le costolette d’agnello, con carotine e topinambur saltato e salsa alla lavanda e si conclude con un intramontabile classico: la colomba pasquale preparata dai maestri pasticceri dell’Hilton Molino Stucky e servita con le classiche salse alla vaniglia e al cioccolato. Il famoso
Skyline Rooftop Bar, da cui si gode un meraviglioso panorama su tutta la laguna, offre lpropone ai suoi ospiti, oltre alle consuete specialità di mixology creativa, il cocktail speciale per queste festività: La pausa pasquale è anche l’occasione per prendersi cura di sé e il luogo ideale è l’Eforea Spa. Non solo sauna, bagno turco e jacuzzi, ma anche due trattamenti pensati proprio per questo periodo dell’anno. Il Chocolate Bliss, un inebriante massaggio corpo con olio caldo al cioccolato, le cui proprietà riducono gli effetti dello stress, mentre i movimenti del massaggio favoriscono la circolazione . In alternativa, si potrà godere dello Spring Awakening, che prevede un body brush con olio di macadamia e mandorle dolci che ottimizza l’elasticità e la morbidezza della pelle. Mentre la spazzolatura stimola il rinnovamento cellulare, il massaggio total body con l’olio di macadamia e mandorle dolci dona una pelle nutrita in profondità. E dopo queste esperienze in albergo si è pronti per esplorare Venezia che in questa stagione sa dare il meglio di sé.
martedì 12 marzo 2024
CON NORWEGIAN JOY LA CROCIERA È SINONIMO DI BENESSERE
lunedì 11 marzo 2024
mercoledì 28 febbraio 2024
Cinque dimore da sogno per vivere nella natura
TELLURIDE, STATI UNITI

Incastonata sul fianco di una montagna questa splendida villa con sei camere da letto si inserisce perfettamente nel maestoso contesto del canyon di Telluride. La casa è composta da tre padiglioni di vetro orizzontali in assoluta armonia con le pareti rocciose di colore rosso e con gli imponenti pioppi che la circondano, inoltre, gode di una vista spettacolare sulle bellezze naturalistiche del Colorado. Posizionato tra i due piani delle camere da letto, il padiglione centrale è progettato per garantire un panorama mozzafiato dal salotto e dalla sala da pranzo. Budget per l’acquisto è 21 milioni di euro.

PULA, ITALIA

Nella incantevole cornice di Pula, ricca di tesori archeologici e naturalistici, nel contesto unico dell’Is Molas Resort, si trova questa villa progettata dal celebre architetto Massimiliano Fuksas. La soluzione si compone di quattro volumi che ricordano le antiche torri nuragiche dell'Isola e si confondono nel paesaggio circostante, distribuiti attorno a una corte interna e collegati da una terrazza panoramica che funge da elemento di raccordo e di unione. Al piano terra, all’interno del volume principale, la zona giorno, il salotto, la cucina a vista by Fuksas Design ed un bagno per gli ospiti; al primo e all’ultimo piano e negli altri volumi ci sono le stanze da letto. La richiesta è di 4,6 milioni di euro.
TULUM, MESSICO
Situata nella Biosfera di Sian Ka'an, la principale riserva ecologica della Riviera Maya, questa maestosa villa è stata progettata per rendere piacevole l'esperienza di vivere in una riserva. Allo stesso tempo la soluzione offre il massimo del lusso e del comfort in un paradiso privato sulla spiaggia tropicale. Grande attenzione è stata data all'integrazione del design nell'ambiente circostante con estrema attenzione ai dettagli. Inoltre, la villa ha un sistema energetico all'avanguardia e trae quasi tutta la sua energia dal vento e dal sole. Il costo supera i 3,5 milioni di euro. milioni di euro.
SEDONA, STATI UNITI
mercoledì 14 febbraio 2024
Al via dal 12 maggio il treno storico enogastronomico alla scoperta di Langhe, Monferrato e Roero
venerdì 8 dicembre 2023
NATALE A BRUXELLES CON MAGRITTE
Bruxelles anche quest'anno riceve i turisti nella calda e magica atmosfera delle festività natalizie. La capitale belga ospita uno dei mercatini più gettonati d’Europa con 250 chalet, piste di pattinaggio su ghiaccio, giostre e spettacoli. “Con una media di 3,5 milioni di visitatori ogni anno provenienti da ogni parte del mondo, i mercatini di Bruxelles, ci fa sapere Ursula Jone Gandini, direttore Italia Ufficio del Turismo di Bruxelles, "sono un appuntamento da non perdere per una vera e propria immersione nello spirito più autentico delle feste”.
I festeggiamenti di fine anno con “Winter Wonders”: le “meraviglie d’inverno” coinvolgeranno ogni strada della città che si trasformerà in una favola straordinaria animata da parate, spettacoli e canti tradizionali, in un tripudio di luci e colori.
Fra le novità di quest'anno il focus sulla cultura ancestrale degli indigeni del Quebec con l'allestimento di un villaggio tradizionale, animato da danze, canti ed esperienze multimediali nella centralissima Place de la Bourse, I visitatori potranno anche entrare in una vera Shaputuan, la tipica tenda indigena. Per la gioia dei bambini non mancheranno le giostre: oltre alla ruota panoramica, i piccoli potranno volare nel cielo di Bruxelles a bordo della slitta di Babbo Natale e vivere l’atmosfera d’antan del carosello. Focus anche sull’arte, con le celebrazioni per i 150 anni di René Magritte: in programma una serie di installazioni artistiche dedicate al genio surrealista, oltre alla possibilità di visitare il Museo Magritte, recentemente ristrutturato e arricchito con 29 nuove opere.
venerdì 1 dicembre 2023
Un 2023 col botto per il Rome Cavalieri
Anche quest’anno la cerimonia dell’accensione dell’albero di Natale del Rome Cavalieri ha dato il via ufficiale alle festività natalizie con gli auguri del direttore generale Alessandro Cabella che ha accolto gli ospiti in un’atmosfera magica e giocosa all’insegna degli sweet Sixties, epoca che ha visto nascere questo albergo icona dell’ospitalità internazionale di lusso. Tutto pronto quindi per accogliere e coccolare al meglio gli ospiti che durante le festività natalizie, ci fa sapere Cabella, “sono principalmente italiani”. Soddisfazione espressa dal dg per i risultati raggiunti: “Ci apprestiamo a chiudere un anno strepitoso che ha battuto tutti i record della storia dell’hotel superando largamente il periodo pre covid e registrando un aumento consistente della clientela americana. I nostro mercato principale è quello americano ma abbiamo avuto incrementi di prenotazioni anche da Australia e Medio Oriente.”
Coloro che sceglieranno di trascorrere un soggiorno al Rome Cavalieri saranno avvolti dalla calda atmosfera delle decorazioni tradizionali che riportano allo stupore fanciullesco del Natale: addobbi in chiave pop, in cui protagonista assoluto è l’albero decorato che spunta irriverente dal tetto apribile di una FIAT 500 d’epoca, autentico cimelio di quei favolosi anni ‘60 che videro nascere l’iconico hotel. Ma non solo, troveranno tante leccornie scegliendo tra i piatti dei sontuosi menu del Natale e Capodanno e gli immancabili panettoni dell’Executive Pastry Chef Dario Nuti. Per Capodanno, infatti, l’albergo propone nella maestosa cornice del Salone dei Cavalieri un evento imperdibile: l’esibizione delle stelle dell’iconico Le Cirque Top Performers. Uno show accompagnato dal menù dell’Executive Chef Fabio Boschero e dell’Uliveto Team, che regalerà agli ospiti una notte di stupore e magia. Cinque artisti e virtuosi, eccellenze mondiali nella loro disciplina, con direzione artistica di Anatolii Zalevskyi, Clown d’Oro al Festival di Montecarlo e icona mondiale del circo contemporaneo, con al suo attivo oltre duemila spettacoli con le Cirque du Soleil.
sabato 11 novembre 2023
Ecoluxury Fair 2023: riflettori accesi su sostenibilità e innovazione
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| Enrico Ducrot |
“Il turismo luxury - ha affermato Alessandro Onorato assessore di Roma Capitale a turismo, grandi eventi, sport e moda, è in forte espansione: fino al 2024 assisteremo a un rapido incremento del comparto 5 stelle e 5 stelle lusso che genererà grandi ricadute economiche ed occupazionali oltre a migliora l'immagine della città". La Capitale riveste un ruolo sempre più centrale nella cosiddetta meeting industry posizionandosi al 14simo posto (risalendo di 4 posizioni rispetto gli ultimi anni): nella Top 20 mondiale dell’ultima graduatoria ICCA (International Congress and Convention Association) e trainando l’Italia nella Top 3 mondiale dei Paesi ospitanti eventi e congressi internazionali (+2 posizioni rispetto al 2021).
L’Italia, stando allo studio di Enit condotto da Unioncamere con il supporto tecnico di Isnart si conferma una meta di lusso esclusiva: il 20% dei turisti stranieri sceglie le nostre destinazioni espressamente attratto dallo stile di vita italiano, associando al nostro Paese una “allure” di esclusività. “Accogliere turisti alto spendenti non solo arricchisce il settore turistico, ma sostiene anche attività locali preservando il patrimonio artistico e culturale del paese - ha dichiarato Ivana Jelinic Presidente e Ceo Enit - Il turismo alto spendente contribuisce in modo significativo alla crescita finanziaria e al prestigio internazionale. L'Italia, con la sua ricca storia, cultura e bellezze paesaggistiche, offre un'esperienza unica per i turisti in cerca di raffinatezza ed esclusività.”
“Diventano sempre più necessari “momenti di introspezione”, di pausa dagli input esterni” ha sottolineato nel corso del forum Alessio Carciofi, professore e autore di marketing & digital wellbeing. “Questo non è un lusso, ma un vero e proprio bisogno” continua, spiegando come la mental wellness possa essere coltivata anche in vacanza attraverso attività “rigenerative” come pratiche di yoga, tai chi, meditazione, ma anche pittura e piccolo artigianato. Piccole fatiche “fisiche” per disintossicarci dalla fatica digitale.Nel settore del turismo di alta gamma, innovazione e sostenibilità si incontrano poi sul campo della smart mobility, come il cicloturismo e la bikeconomy, ad esempio, un segmento “che vale 500 miliardi ed è anche lusso e moda. L’Italia ha potenzialità enormi ma non c’è ancora la sufficiente consapevolezza per poterle sfruttare adeguatamente” come ha ricordato Gianluca Santilli, presidente e ideatore dell’Osservatorio Bikeconomy.sabato 28 ottobre 2023
AL ROME CAVALIERI UN INVERNO DI SORPRESE E BENESSERE
giovedì 12 ottobre 2023
LA VENDEMMIA DI ROMA ACCENDE I RIFLETTORI SUL SALOTTO DELLA CAPITALE
venerdì 6 ottobre 2023
Roma Jewelry Week al via da oggi
martedì 26 settembre 2023
Cous Cous Fest: Messico campione del mondo
Il Messico - rappresentato da Diana Beltrán, proprietaria dei ristoranti La Cucaracha, Maybu e El Tiburon, e da Rodrigo Zepeda Sánchez, chef ufficiale dell'ambasciata messicana a Roma - si è aggiudicato il titolo di campione del mondo al Cous Cous Fest che si è svolto a San Vito Lo Capo dal 15 al 24 settembre. Giunto alla sua ventiseiesima edizione il Festival internazionale celebra l’integrazione culturale riunendo paesi e culture diverse: il Messico, infatti, presente per la prima volta, ha concorso da giovedì 21 a sabato 23 settembre con Israele, Palestina, Marocco, Italia, Portogallo, Tunisia e Algeria per aggiudicarsi il Bia Cous cous world championship. I due chef messicani hanno convinto la giuria tecnica guidata da Giusi Battaglia e quella popolare, con il loro Cous Cous Mestizo a base di manzo, maiale, jalapeños e planato.
venerdì 22 settembre 2023
Patyka, il brand di cosmetici che mette insieme bio e innovazione presenta a Roma le novità
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Patyka, azienda francese di cosmetici bio, ha scelto l’hotel Six Senses Rome per presentare in Italia il brand e le novità del secondo semestre. Una storia, quella della Maison francese, che come ci racconta Clara Giusta del marketing Italia “affonda le sue radici nel 1922 e diviene famosa grazie ad un miracoloso elisir di giovinezza: l’Huile Absolute a base di oli essenziali, vegetali, messo a punto da un geniale farmacista e diventato il prodotto iconico di Patika”; multi uso per viso e corpo “è stato creato con 12 olii essenziali e vegetali come descritto nell'originale pack rigorosamente riciclabile”.
Nel 2002Patika ha ottenuto la certificazione bilogica Ecocert. Quando il brand è stato acquisito nel 2022 gli è stata data una nuova identità con la mission-driven company: uno status giuridico definito dalla legge Pacte del 2019 che consente alle aziende di fissare ufficialmente obiettivi sociali e ambientali in aggiunta ai loro obiettivi economici. E non a caso nel 2023 ha ottenuto la certificazione internazionale B Corp: un riconoscimento per 20 anni di impegni tangibili da parte della Maison a favore dell’uomo, della della società, dell’ambiente e della biodiversità. Patyka mette insieme bio e innovazione grazie all’uso di ingredienti naturali estratti e lavorati con le bio tecnologie. E sono tantissimi i principi attivi naturali presenti nei prodotti. Il risultato si traduce, per esempio nel siero rimpolpante fondamentale, in una texture dall'effetto tensore grazie all'acido iarulonico concentrato al 2% derivato dal grano.





















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