sabato 15 ottobre 2022
IN UNA BOLLA PER RITROVARE IL BENESSERE
venerdì 29 aprile 2022
Palazzo Venezia: presentato il nuovo progetto di restyling
Apertura al pubblico dei depositi dal 30 aprile
Una bella storia di riscatto di un luogo straordinario, Palazzo Venezia, che per troppo tempo è stato trascurato. È il commento del Ministro della Cultura, Dario Franceschini, sul nuovo progetto di allestimento del Palazzo, curato dalla direttrice dell’Istituto VIVE, Edith Gabrielli e dall’architetto Michele De Lucchi e presentato con una conferenza stampa. “Durante la mia prima visita al Palazzo Venezia, il primo anno in cui ero ministro, ricordo la moquette per nascondere i fasci littori su gli splendidi pavimenti di marmo. Una parentesi se pur grave della nostra storia non può cancellare questo luogo”, ha raccontato il Ministro. Da qui è partita l'idea della riscoperta del Palazzo, delle sue collezioni straordinarie e diverse cose nel frattempo sono state definite: il collegamento col Vittoriano grazie alla fermata della metropolitana consentirà l’accesso diretto ai due musei del Vittoriano e di Palazzo Venezia; il trasferimento della Biblioteca di archeologia e storia dell’arte nella sede più idonea a palazzo San Felice. Un Progetto, quello del restyling, che godrà di tre milioni e mezzo di finanziamenti ai quali si aggiungeranno due milioni del PNRR. “L’istituzione dei Musei autonomi ha dimostrato, in questi anni, di essere un ottimo strumento che sta contribuendo con successo alla modernizzazione del sistema museale nazionale”, ha aggiunto il Ministro, “e il nuovo allestimento dei saloni monumentali di Palazzo Venezia segue appieno questa direzione”. E gli fa eco la direttrice dell’Istituto Vive, Edith Gabrielli. “A poco più di un anno dalla sua piena operatività, dicembre 2020, l’istituto VIVE (Vittoriano e Palazzo Venezia) inizia a produrre i risultati attesi: dal 1 di aprile 395 mila visitatori hanno affollato l’uno e l’altro sito e aumenteranno sempre di più grazie alle visite guidate e al servizio educativo e ai quattro cicli di conferenze su musica, storia, architettura e storia dell’arte, con illustri curatori, che consentiranno di intercettare diversi tipi di pubblico”. Il progetto prevede il riallestimento dell’intero piano nobile del palazzo compresa l’ala tra Piazza Venezia e via del Plebiscito: dieci stanze che costituiscono il nucleo più antico dell’edificio e la cui costruzione risale alla metà del Quattrocento per volere del cardinale Pietro Barbo divenuto Papa nel 1464. Le sale sono sempre state colme di opere d’arte anche dopo il passaggio del Palazzo allo stato italiano, nel 1916, quando divenne grande museo nazionale. Negli anni Ottanta le sale furono svuotate e utilizzate solo per esposizioni temporanee. Centinaia di oggetti furono confinati nei depositi e da qui l’idea di riallestire il piano nobile.
Le scelte museologiche
“Miriamo a fare di
Palazzo Venezia un luogo in grado di ripercorrere la grande tradizione
artistica e artigiana del nostro Paese con una particolare enfasi per l'età
storica”, ha fatto sapere Edith Gabrielli, “un luogo che racconti la capacità
tutta italiana di trarre opere d’arte dalle materie con le tecniche più disparate
eppure con unità di intenti; un filo rosso e dunque un percorso fatto di
dipinti e sculture ma anche di tessuti, ori e argenti, vetri, avori e così via”.
Ed è esattamente qui il senso della presenza di Michele de Lucchi, un maestro
del Made in Italy, che ha sempre dimostrato attenzione e interesse per il saper
fare italiano e per il rapporto privilegiato con l’oggetto, un architetto
capace di tenere insieme tecnologia e artigianato. Il progetto sarà eseguito in
tre fasi di cantiere e ciascuna fase corrisponde ad un arco cronologico preciso:
dai pezzi più antichi ai più moderni. La prima fase parte dall’età classica e
arriva fino alla fine del XV secolo passando attraverso il Medioevo (250 opere)
e sarà pronta a cavallo del nuovo anno; la seconda prevede l’allestimento delle
opere cinquecentesche e dovremo aspettare la primavera del 2023; la terza e
ultima fase comprende gli oggetti dal Seicento fino ai primi del Ventesimo secolo e si concluderà
per la fine del 2023. L’intensa fase di ricerca sulle collezioni come una
decina di pezzi dell’età classica custodite nei depositi del Palazzo consentirà
di riscoprire, grazie a nuovi percorsi che saranno allestiti, opere come, per
esempio la Testa Hertz giunta con il lascito di Henriette Hertz. Esteso sarà anche
lo spazio destinato al Medioevo, periodo di cui il palazzo conserva opere al di
fuori del comune come la Lunetta della nicchia dei Palli: oggetto in bronzo dorato
del 1215 realizzato per San Pietro in Vaticano al tempo di Innocenzo III. La
lunetta coronava la nicchia dove venivano collocati i palli dei vescovi, sottili
stole che i pontefici consegnano agli arcivescovi in una cerimonia che si
ripete dal Sesto secolo. Anche il numero dei pezzi del Quattrocento e
rinascimentali è considerevole, fra queste la gotica e preziosa Madonna con
bambino di Zanino di Pietro, uno dei pochi pezzi datati e firmati da questo Maestro
e anche fra i meglio conservati e il rinascimentale busto di Paolo II eseguito
dallo scultore toscano Nino da Fiesole.
Le scelte museografiche
“Un progetto di allestimento che mi ha spinto a ragionare su che cosa sono gli oggetti, su come li distinguiamo dalle cose qualsiasi, su come distinguiamo l’arte da quello che non è arte e da come distinguiamo quello che vale da quello che non vale”, ha spiegato Michele De Lucchi. “E questo è il compito dell’allestimento: lasciare che gli oggetti, le sculture, i quadri raccontino chi sono, da dove vengono, chi li ha realizzati che uso gli è stato dato nel tempo e che uso gli diamo noi oggi. Gli oggetti parlano e questo parlare è una seduzione straordinaria. Voglio mettere in mostra la seduzione di oggetti di matrice e tecnologie diverse, fatti da artigiani e artisti, e mettere insieme competenza e talento. Quel talento che abbiamo in Italia, che per qualche magia abbiamo conservato, e che ancora oggi è operativo e produttivo. Il saper fare con le mani di noi italiani è quanto ci invidiano molti paesi. Il mio compito è combinare questa architettura straordinaria con gli oggetti e la loro seduzione”.
sabato 23 aprile 2022
Al via l’undicesima edizione di FloraCult
Tra gli incontri con il pubblico: Stefano Mancuso con il team Pnat presenteranno
la versione domestica della “Fabbrica dell’Aria” con il sistema Stomata che
utilizza le piante come straordinari filtri per rimuovere gli inquinanti
atmosferici. Anche la musica, e quella dell'alternative
rock, entra nel grande dibattito sui cambiamenti climatici e a FloraCult
Cristiano Godano e Lagash (al secolo Luca Saporiti), chitarrista e bassista dei
Marlene Kuntz, racconteranno Karma Clima, un progetto a tappe in tre residenze
montane, che diventerà un nuovo album di “elettronica suonata”, nato dal
dialogo ravvicinato con i fan e dagli input creativi delle comunità locali, un
concept musicale che ingloba visioni di riqualificazione e recupero della
memoria culturale dei territori e affronta il tema globale del degrado
ambientale. Antonio Pascale scrittore, autore teatrale e televisivo, nonché
agronomo, parlerà di tutto quello che è importante sapere sulla natura umana e
sul mondo che abbiamo costruito, utilizzando proprio le piante. Un monologo
veloce, simpatico, adatto a famiglie e bambini. Gaetano Giunta, segretario
generale della Fondazione di Comunità Messina, racconterà l’esperienza nel
Parco della Bellezza e della Scienza di Roccavaldina (Me) e i primi risultati
della ricerca scientifico-tecnologica sulle nuove bioplastiche ottenute, a prezzi competitivi rispetto alla plastica, dalla trasformazione delle trebbie
di scarto del birrificio Messina, workers buyout di successo promosso dalla
stessa Fondazione. “I parchi della Bellezza e della scienza” sono
infrastrutture attraverso le quali la Fondazione ha recuperato, con processi di
rigenerazione urbana e territoriale, territori abbandonati e degradati,
trasformandoli in parchi tematici incentrati sulla necessità di contrastare le
diseguaglianze e i processi di cambiamento climatico.
venerdì 15 aprile 2022
WHAT'S NEW
Thirdhome approda in Italia e si presenta a Roma all’Olgiata Golf Club
venerdì 7 gennaio 2022
Museo Barracco riapre dopo 20 anni la domus sotterranea. Visite in modalità Li-Fi
Torna accessibile, dopo vent'anni, la casa romana, di epoca imperiale, a quattro metri dal livello stradale del museo di scultura antica Giovanni Barracco a Roma. Sarà visitabile con una modalità innovativa grazie al progetto sperimentale Li-Fi, acronimo di Light Fidelity, la cui tecnologia wireless permette di approfondire la conoscenza anche di alcune opere della collezione permanente ai piani superiori del museo. Il sistema interesserà quattordici punti di interesse nel museo, cinque dei quali nella Casa romana. Tramite faretti Led, informazioni e immagini sono trasmesse in modalità wireless a smartphone o tablet e sarà sufficiente scaricare l’apposita App e posizionare i device sotto la luce del trasmettitore Li-Fi per visualizzare i contenuti multimediali. Il progetto presentato dalle aziende To Be Srl, DB Ingegneria dell’immagine Srl e Tecno Electric Srl, sostenuto dall’Unione Europea, ha previsto la modalità di fruizione per vedenti e non vedenti (o ipovedenti), grazie all’utilizzo di tracce audio realizzate a partire dai contenuti testuali. La tecnologia si potrà sperimentare al Museo Barracco fino al 20 febbraio 2022.
martedì 30 novembre 2021
APRE L’ORTO ROMANO
Spazio eventi in una serra urbana temporanea, a due passi dal Cupolone

Si propone come spazio multifunzionale per eventi, installazioni temporanee, incontri, mostre, team building, conferenze stampa e nuovo hub culturale della Capitale. È L’Orto Romano, all’interno dell’antica tenuta Piccolomini, a due passi da San Pietro: una tensostruttura di 450 metri quadrati che sarà operativa per i prossimi quattro mesi con una capienza di 100 posti a sedere (150 visitatori in piedi) e ristorante con 80 posti ai tavoli.
mercoledì 24 novembre 2021
Grande attesa per la Semana Santa di Valladolid
Evento di interesse turistico internazionale si svolgerà dal 10 al 17 aprile
Il Sindaco di Valladolid, Óscar Puente, ha presentato nella Sala Dalì dell’Istituto Cervantes, a Roma, la Semana Santa che si svolgerà dal 10 al 17 aprile 2022. A fare gli onori di casa il direttore dell’Istituto, Juan Carlos Reche, che ha sottolineato l’importanza delle tradizioni nel contesto culturale territoriale. Le processioni della Settimana di Pasqua sono uniche grazie alle magnifiche sculture lignee, policrome, di grande impatto emotivo, realizzate da importanti artisti del barocco spagnolo. Gli abitanti ne sono estremamente orgogliosi poiché, come ha fatto sapere il Sindaco, “le considerano un tesoro da preservare e condividere con coloro che desiderano visitarci per immergersi in questa atmosfera”. Non a caso la Semana Santa di Valladolid è stata riconosciuta come evento d’interesse turistico internazionale. Se è vero, infatti, che si celebra in tutta la Spagna con processioni organizzate dalle confraternite, a Valladolid questa peculiarità è ancora più marcata.
La città si trasforma in un museo a cielo aperto: si possono ammirare le splendide sculture lignee che a bordo dei pasos (carri allegorici) attraversano la città: “Abbiamo la fortuna di avere opere dei grandi autori della scultura lignea barocca, fra i quali Juan de Juni e Gregorio Fernández, in grado di trasmettere la passione di Cristo con un incredibile pathos”. La teatralità barocca trasforma la città in una vera e propria meraviglia dell’arte e questo è particolarmente evidente durante il Venerdì Santo quando le 20 confraternite, nate nel XV e XVI secolo, portano nelle strade i carri allegorici che ricreano la Passione. Le processioni sono caratterizzate da silenzio, sobrietà e raccoglimento. Puente ha parlato di Valladolid definendola “città dinamica, moderna, sicura, accogliente; al centro della Spagna e ad un’ora di treno da Madrid”. La sua economia si basa principalmente sull'industria automobilistica ed è caratterizzata da un commercio fiorente e da due importanti settori: alberghiero ed enogastronomico. Inoltre, ha un grande patrimonio culturale: qui è morto Cristoforo Colombo, nacque Filippo II e visse Miguel de Cervantes, autore del Don Chisciotte.
mercoledì 27 ottobre 2021
Al via la grande mostra "Klimt.La Secessione e l'Italia"
Klimt. La Secessione e l’Italia è promossa da Roma Culture, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, co-prodotta da Arthemisia che ne cura anche l’organizzazione con Zètema Progetto Cultura, in collaborazione con il Belvedere Museum e in cooperazione con Klimt Foundation, a cura di Franz Smola, curatore del Belvedere, Maria Vittoria Marini Clarelli, Sovrintendente Capitolina ai Beni Culturali e Sandra Tretter, vicedirettore della Klimt Foundation di Vienna. Con l’esposizione "Klimt. La Secessione e l’Italia" l’artista austriaco torna in Italia e proprio a Roma dove 110 anni fa, dopo aver partecipato con una personale alla Biennale di Venezia del 1910, fu premiato all’Esposizione Internazionale dʼArte del 1911. La mostra ripercorre le tappe dell’intera parabola artistica di Gustav Klimt, ne sottolinea il ruolo di cofondatore della Secessione viennese e – per la prima volta – indaga sul suo rapporto con l’Italia.
giovedì 21 ottobre 2021
VENDEMMIA DI ROMA
Nelle boutique del centro storico si brinda allo shopping
In occasione della Vendemmia di Roma, che vede le boutique del centro, della moda e del lusso, ospitare le più importanti eccellenze vitivinicole, Nicolas Feuillatte, la più giovane delle grandi Maison di Champagne è ospite dell’elegante boutique Malo, brand conosciuto per la maglieria in cashmere e filati pregiati. Stasera al via l'evento per celebrare l’eccellenza e il savoir faire di questi due marchi nel negozio Malo in via Belsiana 68, angolo via Borgognona, la Maison di Champagne più amata dai francesi offre una degustazione di Réserve Exclusive Brut, il suo prodotto più iconico, che rappresenta perfettamente l’eccellenza e l’eleganza dello stile di Nicolas Feuillatte. Questa cuvée descrive l’intera denominazione Champagne, ogni parte della regione trova spazio per rivelare un risultato glorioso: uno champagne leggero, fresco e vibrante, un aroma fruttato intenso ed espressivo. Il lungo invecchiamento di 36 mesi gli dona una maturità accattivante che perfeziona il suo stile e la sua consistenza. La Réserve Exclusive Brut di Nicolas Feuillatte, in apertura, offre lievi aromi di frutta fresca bianca (mele, pere, pesche) che si fondono con spezie (curry e curcuma) e una spiccata espressione di frutta matura. Pulito, elegante e complesso fin dall’inizio, con un perlage delicato che dona freschezza nel finale, Réserve Exclusive Brut è versatile, in abbinamento ai più diversi sapori. La magia dello champagne Nicolas Feuillatte è un'esperienza sensoriale fonte di emozioni.
mercoledì 29 settembre 2021
Rome Cavalieri gioca d’anticipo sul Natale
Annunciate le novità autunno/inverno 2021
Si è svolto in piena atmosfera natalizia l’evento organizzato dal Rome Cavalieri a Waldorf Astoria Hotel per annunciare le novità e il ricco programma di eventi autunno/inverno. Ispirato agli Anni Venti, il tema scelto per festeggiare le festività natalizie, Sparkling Gold, esprime il desiderio di ritorno al glamour e alla spensieratezza. E non saranno solo i menù ricercati a sorprendere gli ospiti in un’atmosfera resa ancora più suggestiva dall’albero di Natale innovativo ed ecologico.
Il 25 novembre, Giorno del Ringraziamento, è prevista una ricca cena a buffet al Ristorante Uliveto, dove oltre al classico tacchino ripieno si potrà gustare tra le tante leccornie anche la Zuppa di patate e vongole del New England, gli Gnocchi alla zucca con noci e mandorle, il Patè di fagiano oltre agli squisiti dolci del pastry chef Dario Nuti: la torta di zucca, l’apple pie e il gelato alla zucca. Fra le novità il servizio Take-away che consentirà ai più pigri di gustare i prelibati piatti del Ristorante Uliveto a casa propria, in alcune date e anche per il Thanksgiving Day Il Sunday Brunch del Rome Cavalieri prosegue il suo programma alternando gli oramai famosi S’Brunch – realizzati in collaborazione con Slow Food Roma, agli appuntamenti tradizionali.
Ogni domenica l’Executive Chef Fabio Boschero, insieme al Team dell’Uliveto, propone un percorso gourmet che esalta il patrimonio culinario italiano, contaminato da sapori e metodologie internazionali. Da segnare in agenda il 3 Ottobre, S’Brunch Ottobrata Romana, ispirato alle antiche scampagnate nei “prati di Castello” e di Testaccio; il 24 Ottobre S’Brunch “Dai monti e dai boschi” con specialità tipiche che vedono protagonisti assoluti i funghi, il tartufo, e le castagne declinati in ricette gustose; il 7 Novembre il Brunch tradizionale sarà dedicato al World Vegan Day; il 14 Novembre S’Brunch dei Presidi Slow Food, con una varietà di eccellenze gastronomiche provenienti da tutte le regioni italiane; il 5 Dicembre S’Brunch di ispirazione per le festività; il 19 Dicembre: Brunch Welcome Winter.
Il Menù autunnale del
Ristorante Uliveto
Dal 13 ottobre entrerà in vigore il menù autunnale firmato dall’Executive Chef Fabio Boschero per il Ristorante Uliveto con alcune ricette del passato, rivisitate. Tra la nutrita selezione dei piatti in lista ricordiamo gli Gnocchi di patate viterbesi al Cacio & Pepe; Il Baccala’ al Forno; Le Polpette di vitella alla romana con mortadella al pistacchio e salsa all’Arrabbiata, gli Spaghetti di Grano BIO Khorasan alle vongole veraci. Dal 18 ottobre torna anche il Business Lunch al Ristorante Uliveto, con i nuovi menù invernali, in un format che trasforma un impegno di lavoro in un momento piacevole, gustoso e all’insegna della salute e del comfort. Famoso per la mixology d’eccellenza, il Tiepolo Bar non finisce mai di stupire con nuove sperimentazioni di Angelo Severini e il suo team. Il must per l’autunno è la declinazione della Vodka, con una serie di cocktail dai profumi autunnali, Le novità beauty e wellness del Cavalieri Grand Spa Club.
Per l’inverno che avanza il Cavalieri Grand Spa Club propone trattamenti per il corpo con il Renewal Body Scrub Loofah Time, e per il viso con il Caviar Lifting And Firming Facial di La Prairie che prevede l’uso delle perle di Caviale e un massaggio viso e contorno occhi. Un trattamento rassodante e liftante per tutti i tipi di pelle, che dona una ricca idratazione ed elementi nutritivi. Un classico della linea La Prairie arricchito dallo Skin Caviar Nightime Oil, il nuovissimo siero antirughe al Caviale, per continuare la beauty routine a casa e prolungare così i benefici del trattamento.
Gli estratti naturali per una pelle del corpo
levigata e tonica, con il Renewal Body Scrub Loofah Time: un peeling enzimatico
a base di estratti di Papaya, Ananas e Echinacea, reso ancora più potente
grazie all’uso della Luffa, una spugna vegetale derivata dall’essiccazione
dell’omonimo ortaggio appartenente alla famiglia delle zucche. La combinazione
di questi elementi essenziali rende la pelle tonica, rassodata e morbida come
seta. Il benessere è completato da un massaggio rilassante,.
E non poteva
mancare un trattamento ad hoc per affrontare al meglio le festività: Sparkling
Radiance Facial che grazie alle gocce d’oro La Prairie Pure Gold Radiance Concentrate
rassoda, illumina e stimola la pelle. Un’esperienza sensoriale di 80 minuti per
affrontare al meglio la notte di Capodanno
venerdì 25 giugno 2021
Cinema, al via l’Ischia Film Festival
Sabato 26
si alza il sipario del grande evento: serata di grandi contenuti e denunce
sociali, con la Campania assoluta protagonista
Al via, da sabato 26 giugno, la diciannovesima edizione dell’Ischia
Film Festival realizzata
sotto l'Alto Patrocinio del Parlamento Europeo, con il contributo della Regione
Campania (Direzione delle politiche culturali e del turismo) e della Direzione
Generale Cinema del MiC. Proiezioni
al chiaro di luna nelle tre location del Castello aragonese e ospiti tra i
quali Oliver Stone, Alexander Sokurov e Allan Starski. Una grande festa dello
spettacolo che, commenta il patron Michelangelo
Messina, è “un importante segnale di ripartenza per un settore
profondamente scosso dall’inattività forzata degli ultimi mesi e, in generale,
per l’intero Paese che riparte con ottimismo dopo la pandemia”.
Ad
aprire il sipario alle 20.30 in Piazza d’Armi, per il grande cinema di
approfondimento culturale, il film Quo
vadis, aida? della regista bosniaca Jasmila
Žbanić che tratteggia il tema di uno dei grandi massacri etnici della
complessa contemporaneità. Ma il giorno d’apertura è dedicato anche ad Alessandro D’Alatri che nella cornice
della Cattedrale dell’Assunta riceverà il premio Plinius Award per la serie Il
commissario Ricciardi, girata in Campania, e introdurrà la proiezione di Oplontis: corto d’autore girato proprio
negli scavi di Oplonti (nel cast: l’attrice Fabiana Fazio, nei panni di Poppea;
Raffaele Ausiello in quelli di Nerone; Adriano nel ruolo di un dispettoso
Amore).
Il
regista Rocco Ricciardulli e
l’attrice Gaia Bermani Amaral
presenteranno, alle 23, il film “L’ultimo
paradiso” (con Riccardo Scamarcio), che racconta la lotta di un contadin,
nell’Italia degli anni ’50, per ottenere migliori condizioni di lavoro.
Anteprima assoluta è Frammenti, regia
di Boris Molinaro, che, in concorso nella sezione Scenari campani, narra la
vita di tre ischitani (ore 21.40, Cattedrale dell’Assunta). A seguire, altra
anteprima assoluta con il docufilm Al
lupo cattivo: un viaggio tra immagini di diversi media che, in ricordo del
professore Sergio Piro, ricostruisce il percorso che ha portato al riscatto
della “lingua dei matti” e alla legge Basaglia. Le registe Chiara Tarfano e Ilaria
Luperini. Il progetto è stato realizzato con la partecipazione della
Regione Campania, dei Comuni di Napoli, Palma Campania (città di nascita dello
psichiatra), Nocera Inferiore e Superiore (dove sono state girate alcune
scene), nonché della fondazione CeRPS (Centro Ricerche sulla Psichiatria
e le Scienze Umane) con sede a Nocera Inferiore, proprio nell’ex ospedale
psichiatrico, di cui cura l’archivio storico.
La
programmazione nella terrazza della Casa del Sole, terza location sul Castello,
si apre invece con Sic est, che con la regia di Flavio Ricci racconta di un
gruppo di ragazzi provenienti dai quartieri periferici di Napoli che vorrebbero
essere guardati e considerati diversamente dal resto del mondo (in concorso
nella sezione Scenari Campani). A seguire Al-sit
tratteggia la storia, ambientata in Sudan, di una giovane ragazzina che non può
scegliere del proprio futuro perché vittima delle decisioni della sua famiglia.
Infine l’anteprima italiana di Hakamada
– the longest-held man in deathrow, con la regia di Louis Dai, denuncia i difetti del sistema giudiziario penale
giapponese attraverso la storia del condannato a morte Iwao Hakamada.
Alle proiezioni in presenza si accede
acquistando biglietto nominale con posto assegnato presso l’infopoint al
Piazzale Aragonese ad Ischia Ponte (info e programma completo su www.ischiafilmfestival.it).
martedì 6 ottobre 2020
Vertical Movie Festival 2020: nomination a "Fedora" per i costumi di Marco Coretti
Al via il 10 ottobre, in diretta streaming alle ore 21 sul canale You Tube di Vertical Movie, la terza edizione del festival dedicato alle produzioni cinematografiche e video in formato verticale
Roma, 6 ottobre 2020 - Il corto Fedora, che partecipa al Vertical Movie Festival 2020 (10 ottobre in diretta streaming alle ore 21 sul canale You Tube di Vertical Movie) nella sezione Vertical Woman, ha ottenuto la nomination per il costume realizzato dallo stilista Marco Coretti. L'abito è divinamente indossato dalla protagonista Paola Quattrini - guidata dall'abile regia di Andrea Marrari - che veste i panni di Fedora Ducan: attrice che dopo una vita di successi e l'ennesimo oscar si ritrova a riflettere sull'effimero e ad interrogarsi sull'essenza della vita. Un abito che potremmo ben definire un'opera d'arte che riempie la scena grazie all'effetto cristallo dei materiali utilizzati da Coretti, in grado di riflettere la luce. "Sono emozionato per la nomination e per questa esperienza che segna il mio debutto di costumista nel mondo del cinema", commenta Coretti e precisa: "Con questo abito ad effetto cristalli ho voluto esprime l'effimero di cui Fedora Ducan, dopo averne preso coscienza, si sbarazzerà togliendosi la vita".
Il Festival
Ideato e diretto dall'attore Salvatore Marino, Vertical Movie Festival (verticalmovie.it) è un concorso cinematografico totalmente gratuito, di produzioni videografiche in verticale. Il formato video in verticale è il più usato dalle nuove generazioni e non è un caso se oltre il 70% dei filmati caricati in rete sono verticali. Il concorso prevede quattro aree tematiche (Vertical Open, Verrtical Woman, Vertical Song; e Vertical Doc) ognuna on un premio in denaro per il vincitore.
venerdì 25 settembre 2020
A LETTO COL FANTASMA
Un titolo intrigante quello del nuovo libro della giornalista e scrittrice Anna Maria Ghedina, in arte Lady Ghost, che ha scelto Napoli, la sua città, per dare il via al tour di presentazione di questo nuovo e avvincente racconto. “A LETTO COL FANTASMA”, Glemart Editore, ha raccolto nuomerosi consensi dagli ospiti intervenuti per l'occasione a la Libreria di via Ripuaria, accolti da padroni di casa Livia De Maio Pironti e Francesco Gambardella. Dopo l'introduzione della dott.ssa Angela Feluca, il prof. Antonio D’Addio e l’autrice Anna Maria Ghedina hanno illustrato la novità editoriale soffermandosi sulla trama e curiosità che la materia esoterica suscita. Presente anche l’editrice Rossana Trinchillo, che ha creduto e sposato questo progetto fin dall’inizio, con lei Marcello Tenore, amministratore delegato della Glemart; l’attrice e fantasista Lucia Cassini, il cantautore e produttore Luigi Libra, l’editore Angelo Ucciero, il modello e attore Nicola Coletta, il manager Alfonso Somma, i giornalisti Idalba Russo e Franco Capasso. “Il nobile Rudyard vede i fantasmi, chi è la misteriosa Jillyan dai capelli ramati che incontra ad una festa e la sua vita ne è stravolta. Chi è Evalyne, la contessa che ha un amante segreto con il quale consuma i suoi incontri ad alta gradazione erotica in un budoir nascosto dietro una parete occultata nella libreria del suo palazzo maritale? Perché pesa una storia terribile su Le Orphelin, la Torre della Strega?” Lo scoprirete leggendo il nuovo libro di Anna Maria Ghedina disponibile su Feltrinelli online o scrivendo a info@glemart.net





















